Matera capitale europea della cultura 2019. Abbaticchio: «Grande occasione anche per Bitonto»

© BitontoLive.it (Mariagrazia Cinelli)
Il sindaco, in un post su facebook, offre la propria collaborazione a Veronico, Decaro e ai sindaci dei Comuni del Parco Alta Murgia per la creazione di un’offerta turistica integrata
Il 17 ottobre scorso Matera è stata scelta come Capitale Europea della Cultura per il 2019. Un riconoscimento, conferito dalla Commissione europea per bocca di Steve Green (presidente della Giuria di selezione) che ha suscitato l’entusiasmo anche dei Comuni limitrofi, Santeramo, Altamura e Gravina, che ne supportavano la candidatura. Sconfitte le altre cinque città finaliste – Ravenna, Cagliari, Lecce, Perugia e Siena – il capoluogo lucano è stato premiato per il suo potenziale di “laboratorio in cui far fiorire la cultura, l’industria e la creatività”.
Palpabile l’entusiasmo dimostrato, a pochi minuti dal divulgazione del verdetto, dal presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico. «La capitale europea della cultura è a pochi minuti dalla sede del parco. La vittoria di Matera ha anche la parola Murgia nel suo dna e fa il paio con la Carta Europea per il Turismo Sostenibile che potrebbe arrivare al Parco Nazionale dell'Alta Murgia nelle prossime ore. Si possono fare grandi cose insieme. Basta volerlo».
Una dichiarazione che è stata presa in parola dal sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio. In un lungo post pubblicato sulla sua pagina facebook, infatti, il primo cittadino ha “lanciato un ponte” ai sindaci dei Comuni del Parco, e al suo presidente Veronico, senza dimenticare il ruolo di neoconsigliere che riveste da poco nella città metropolitana e la vicinanza al presidente, già sindaco di Bari, Antonio Decaro.
«L'intero Parco dell'Alta Murgia è chiamato ad un appuntamento fondamentale per un'ALTRA economia turistica e culturale con Matera capitale europea della Cultura. Bitonto ne fa parte e ha una grande responsabilità da rivestire nel pacchetto dell'offerta integrata territoriale : trasformarsi in via privilegiata, in collegamento di accoglienza aereoportuale ed autostradale, in snodo dei trasporti via mare, in ponte di un territorio murgiano mai definitivamente consacrato, turisticamente parlando, ai livelli del Salento e del Gargano». Una grande occasione da cogliere, dunque, secondo il sindaco Abbaticchio, per «tentare" i turisti "filomaterani" alla sosta, alla ammirazione di un percorso che si concluderà con Matera ma che puo' essere, prima dell'arrivo, colmo di episodi e visioni di Città d'arte e storia».
E di arte e storia, Bitonto, soprattutto negli ultimi tempi, ha dimostrato di averne da vendere, tanto da attrarre turisti provenienti non solo da città limitrofe, ma anche dal territorio regionale e nazionale. La città, dunque, non può lasciarsi scappare l’occasione di cogliere al volo questo treno, cercando di partecipare attivamente alla creazione di un’offerta integrata di turismo che, pur avendo Matera come mèta privilegiata, offra delle alternative, altrettanto affascinanti e suggestive, ai turisti che in questi anni visiteranno il nostro territorio. Una possibilità che Bitonto può e deve darsi, collaborando attivamente con gli altri attori di questo straordinario processo di rivitalizzazione e di riscatto della cultura e delle bellezze meridionali, che ruota intorno alla città lucana.
«Agli amici Sindaci degli altri Comuni, al Presidente del Parco dell'Alta Murgia e al Presidente della Città Metropolitana» – ha concluso Abbaticchio – «porgiamo immediatamente la nostra disponibilità a lavorare insieme per costruire, da subito, un percorso diverso per il Bene della Cultura comune e produttrice di ricaduta occupazionale e sociale. I nostri indirizzi politici, UNITI, dovranno guidare i nostri operatori ed i nostri ragazzi».
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