Festa patronale a Mariotto, da oggi novenario di preparazione

Annarita Cariello
La locandina della Festa patronale a Mariotto

Tutte le sere fino al 13 settembre si terrà la novena in onore della Patrona. Il 14 grande apertura dei festeggiamenti con la messa solenne e la processione

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Il culto dell’Addolorata a Mariotto ha radici molto lontane. Emerso con forza nella prima metà dell’Ottocento, in un periodo in cui il contesto sociale della frazione era caratterizzato dalla presenza di molti immigrati in cerca di lavoro, la devozione alla Madonna dei Sette Dolori – com’è definita dalla liturgia – ha sempre fatto parte del sentimento religioso mariottano.

In un periodo storico di sofferenze e privazioni, com’era quello dei primi anni dell’Ottocento, dove la necessità di trovare lavoro spingeva molti ad abbandonare la propria terra, la casa e gli affetti, fu naturale per i fedeli rivolgere speranze e le preghiere alla Vergine Addolorata, e considerarla come loro Santa Patrona. Raffigurata con gli abiti scuri del lutto e con una spada che le trafigge il cuore, come profetizzatole da Simeone, Maria da allora ha troneggiato nel posto d’onore a lei riservato nella Basilica, in cima all’altare, a protezione dei fedeli, che in più di un’occasione hanno difeso con le unghie e con i denti l’effige della loro Patrona. Gli anziani del posto raccontano, infatti, che in occasione di un episodio increscioso causato dai cittadini emigrati in America (pare che volessero sottrarre la statua originale dell’Addolorata e sostituirla con un’altra inviata in dono) i mariottani occuparono la Chiesa dall’aba a notte inoltrata, per impedire la rimozione della primitiva effige dalla nicchia dell’altare maggiore.

La devozione alla Vergine dei Dolori, da allora, non è mai scemata e si rinnova ogni anno con i festeggiamenti in suo onore, nella seconda settimana di settembre. Da oggi, infatti, si terrà il novenario di preparazione ai grandi festeggiamenti del 14 settembre, che sancirà l’apertura della festa patronale. Tutte le sere, fino al 13 settembre, si reciterà nella Chiesa a lei dedicata la corona dei sette dolori di Maria e, a seguire, dalle 19 si celebrerà la santa messa con la novena.

Domenica 14, poi, alle 19 ci sarà la celebrazione solenne, alla presenza delle istituzioni e delle autorità civili, con la processione per le vie del paese. Lunedì 15, invece, vera ricorrenza liturgica della Beata Vergine Addolorata (che quest’anno, per esigenze di calendario, verrà anticipata a domenica 14 settembre), si terrà la messa alle 19.

Ricco anche il programma civile che prevede, per sabato 13 settembre, dopo l’accensione ufficiale delle luminarie, il concerto live della cover band “PoohLive” in piazza Roma, dalle 21. Domenica 14, invece, si potrà assistere allo spettacolo pirotecnico dalle 23, e lunedì 15 settembre la “Grande orchestra italiana” del maestro Simone Mezzapesa si esibirà dalle 21 in piazza Roma.

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