Veronico: «Il Parco Alta Murgia interlocutore di Bari Città metropolitana». Decaro risponde sì

La Redazione
Parco Nazionale dell'Alta Murgia

In una lettera, il presidente del'ente chiede un maggiore coinvolgimento nell'iter istituitivo. Il Parco è un'area omogenea che abbraccia tredici comuni, tra cui Bitonto

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Il Parco nazionale dell’Alta Murgia si candida ufficialmente come interlocutore privilegiato della nascente Città metropolitana di Bari. La proposta è partita dal presidente dell’ente, Cesare Veronico, che ha inviato una lettera al sindaco di Bari Antonio Decaro, attualmente impegnato nella elaborazione dello statuto metropolitano.

L’idea di essere maggiormente coinvolti nell’iter istituitivo parte proprio da quanto previsto dallo statuto dell’ente Parco, che indica all’articolo 3, tra le sue finalità, quella di “favorire la coordinata gestione del suo territorio e delle zone contigue tramite accordi di programma e intese con gli enti territoriali competenti”.

Il Parco – che abbraccia i territori di ben 13 comuni, tra cui Bitonto – rappresenta ormai una zona omogenea, definita e riconoscibile, e si sta già impegnando nell’elaborazione di proposte concrete che possano riguardare tutti gli ambiti d’intervento dell’area metropolitana, dai servizi all’inclusione sociale, dal governo del territorio alla mobilità e all’ambiente, dallo sviluppo economico alla cultura, alla ricerca e all’innovazione.

«Un percorso partecipativo – propone Veronico nella lettera – teso a realizzare una prospettiva di tutela del territorio, del paesaggio e della natura insieme al progresso economico e sociale delle comunità». Proposta prontamente accolta da Decaro, che in una nota ufficiale datata 12 agosto ha manifestato la piena disponibilità a coinvolgere il Parco nel percorso della nascente Città Metropolitana. Il primo cittadino di Bari, destinato a diventare anche il primo sindaco metropolitano, si è impegnato a «trasferire, appena insediato il Consiglio Metropolitano, la richiesta di incontro sul tema dell’interazione tra la zona omogenea dell’Alta Murgia e la pianificazione strategica della Città Metropolitana», fissando per il 3 settembre un confronto preliminare a Bari, al Palazzo di Città.

D’altronde, già in precedenza, il percorso avviato dall’ente Parco aveva trovato pieno sostegno da parte dell’Unione delle Province Italiane rappresentate da Francesco Schittulli, della Comunità del Parco (riunitasi nell’ultima seduta lo scorso 14 luglio) e delle associazioni del territorio.
 

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