Palo, Cutrone scrive al prefetto Nunziante: «Incompatibilità Amendolara ancora irrisolta»

La Redazione
Nunzio Cutrone

Il consigliere Sel denuncia: «E' ancora lui il progettista Vas dei comparti A2, A3 e B/A»

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Solleva obiezioni il consigliere comunale d’opposizione, Nunzio Cutrone, in merito alla delibera n.16 dei lavori consiliari del 23 giugno scorso che hanno legittimato il capogruppo Pdl, Antonio Amendolara, a restare tra i banchi del consiglio comunale. Sulla presunta causa di incompatibilità di Amendolara per la doppia veste di consigliere e ingegnere da lui ricoperta (il conflitto di interessi consisterebbe proprio nella doppia funzione di cui è investito: controllore dei Pue e progettista degli stessi), il consiglio aveva votato a favore: dieci i voti “pro” della maggioranza, cinque i contrari della minoranza (http://www.bitontolive.it/news/Politica/295805/news.aspx), prendendo atto delle dimissioni del capogruppo Pdl dall’incarico di progettista dei piani.

Ma mercoledì scorso, il consigliere di Sel, Nunzio Cutrone, ha sottoscritto una lettera – che riportiamo di seguito – indirizzata al Prefetto di Bari, Antonio Nunziante,  con la quale ha chiesto l’intervento della Prefettura «per far sì che il consiglio comunale di Palo prenda atto che l’incompatibilità è tuttora in essere, sia per le VAS dei comparti A2, A3 e B/A, sia per le problematiche relative alla lottizzazione Siciliani».

«Come ho già sostenuto nel Consiglio Comunale, non è stato concesso il tempo necessario per una verifica puntuale degli atti prodotti dallo stesso consigliere, in quanto il punto all’ordine del giorno è stato inserito con la procedura dell’urgenza (ossia 24 ore prima della seduta) per il consiglio comunale che aveva come unico punto di discussione e approvazione il bilancio consuntivo 2013. La mia richiesta di rinvio del punto dell’incompatibilità è stata respinta con una votazione dalla maggioranza dei consiglieri, nonostante avessi fatto presente che serviva un approfondimento degli atti, che il termine dei giorni consentiti dal Tuel per la rimozione dell’incompatibilità non fossero scaduti, e che sarebbe stato opportuno concedere tutti i dieci giorni in quanto il consigliere-progettista ha prodotto dichiarazioni in tempi diversi.

La situazione creatasi a Palo del Colle non è quella di una semplice incompatibilità, ma di una molteplicità di situazioni di incompatibilità che avrebbero dovuto essere valutate accuratamente, anche perché il consiglio è già incorso nell’errore di adottare e poi approvare i piani senza che fosse stata effettuata la procedura VAS, cosa che ha costretto il consiglio a sospendere l’approvazione definitiva di alcuni piani urbanistici.

Pur dando la massima estensibilità alle dichiarazioni del consigliere-progettista e tralasciando i dubbi sul reale superamento del conflitto d’interessi, si evidenzia quindi che il consigliere-progettista risulta ancora titolare della progettazione della VAS del comparto A2, della VAS del comparto A3, della VAS del comparto B/A. Questi comparti, come si può verificare nel salvaschermo a fine capoverso, sono stati in pubblicazione sul sito istituzionale della Regione Puglia, in materia di VAS.

Scaricando i file, si evince la progettazione del consigliere-progettista delle VAS di cui sopra e delle quali si allega il frontespizio (photogallery). Oltre a questa situazione c’è quella della lottizzazione Siciliani a cui il nostro Comune ha aderito come proprietaria di alcuni suoli ricadenti nella lottizzazione al momento della adozione in consiglio comunale, adozione fatta dal consiglio comunale della precedente amministrazione. Tale lottizzazione è stata poi approvata definitivamente dal nuovo Consiglio Comunale a sindacatura Conte ed è il frutto della progettazione del consigliere Antonio Amendolara. Già in consiglio comunale avevo sollevato la questione relativa a questa lottizzazione e chiesto chiarimenti in merito senza ricevere alcuna risposta».

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