Consiglio comunale, parte 1. Relazioni degli assessori su rendiconto gestione per l’esercizio 2013

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Prima dell'inizio dei lavori, ieri mattina, cerimonia in sala consiliare per ricordare l’ingegner Michele Lucarelli
E’ stata un’assemblea comunale diversa, quantomeno per l’incipit, quella di ieri. Tutti i consiglieri, prima di dare inizio alla discussione sui punti iscritti all’ordine del giorno, si sono soffermati a commemorare, insieme ai dipendenti comunali e alla famiglia, l’ingegner Michele Lucarelli, ex dipendente dell’ufficio urbanistica, scomparso due anni fa. La moglie, l’artista Angela Rapio, con la collaborazione dell’assessore Vito Masciale, ha donato al Comune un’opera, realizzata con tecnica mista, in ricordo del coniuge. «Lui amava le mie opere ed era felice quando ricevevo delle critiche positive. Si compiaceva ancora più di me. È stata forte, dunque, l’esigenza di realizzare quest’opera per lui, che stesse qui, in un luogo in cui lui ha lavorato e a cui teneva molto», ha esordito Angela Rapio, vincendo a tratti la commozione. L’opera, dal titolo “Oltre l’essere”, rappresenta sulla sinistra una figura col capo chino e lo sguardo introspettivo: un invito alla riflessione e a farsi delle domande sulla vita. La figura è, per volontà dell’artista, immersa nella natura, a richiamare le origini e il legame stretto alla terra, come quello che contraddistingueva l’ingegner Lucarelli.
Anche il sindaco Michele Abbaticchio ha voluto ricordare la figura del compianto dipendente comunale, frequentato per un anno e mezzo quando svolgeva le mansioni di dirigente. «Nell’ultimo ricordo che ho di lui, durante un matrimonio, parlava della stranezza della vita, si stupiva come in quell’anno fossero cambiate tante cose e il lavoro non fosse più lo stesso. Al comune ha dato molto, come molti che lavorano in situazioni precarie», ha raccontato Abbaticchio. E ha continuato: «Al di là della formula di rito, credo che il modo migliore per onorare Michele, e a cui tengono i dipendenti e gli amici qui presenti in massa, sia ricordarlo nei momenti che viveva, anche di preoccupazione e dolore umano perché attraverso di essi ci si ricorda che dopo la morte c’è un messaggio più alto e i nostri cari continuano a essere presenti. Oggi più che onorare lui siamo onorati noi di avere quest’opera e questa testimonianza di sacrificio e rispondenza al dovere e alla cosa pubblica».
Anche gli altri consiglieri hanno voluto spendere delle parole per Lucarelli. Francesco Toscano (Udc) ha augurato che la testimonianza dell’ingegnere possa essere da esempio per tutti; Francesco Mundo (Psi) lo ha voluto ricordare per il suo lato umano, per il suo essere «un amico leale, amante per i propri cari e la propria missione lavorativa»</em>; infine Domenico Damascelli (FI) ha concluso con un ricordo personale: «Mi piace ricordarlo con il suo sorriso sulla sua bicicletta».
Dopo la cerimonia commemorativa, si è dato avvio ai lavori consiliari. Come stabilito nella conferenza dei capigruppo, necessaria per organizzare la discussione, la giunta comunale al completo ha relazionato sul rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2013, primo punto all’odg.
Ha preso subito la parola l’assessore Michele Daucelli, il più coinvolto nella redazione del bilancio inerente al secondo anno dell’amministrazione Abbaticchio. Daucelli, nella trattazione sintetica dei punti maggiormente rilevanti nel rendiconto, ha voluto innanzitutto precisare la necessità di aver dovuto approvare il bilancio preventivo solo a dicembre, nell’attesa che il governo deliberasse in merito alla scelta della tassazione da applicare, tra Tares o Tarsu. Sempre per volontà del governo nazionale, a detta dell’assessore, il Comune ha perso più di due milioni di euro sulla tassazione Imu sulla prima casa, 300mila euro come Imu sogli altri immobili della categoria D e un milione di euro per i trasferimenti statali, per un totale di circa tre milioni e mezzo di euro in meno di entrate. «Era necessario, dunque, impostare le entrate su una patrimoniale, evitando di colpire i redditi da lavoro, e quindi di aumentare l’addizionale Irpef», ha spiegato Daucelli.
E’ stata poi la volta di Domenico Incantalupo, in qualità di assessore all’ambiente. Ha cominciato la sua relazione toccando tutti progetti realizzati nel 2013. Sopra tutti, la campagna di comunicazione e sensibilizzazione per incrementare lla raccolta differenziata, per cui è stata realizzata una procedura di gara con un finanziamento di 6mila euro. L’obiettivo +5%, imposto dalla Regione Puglia a tutti i Comuni, non costituisce timore per l’assessore che, anzi, ha parlato di una speranza concreta nel raggiungimento della percentuale prefissata, anche grazie all’impegno di molte associazioni locali. Altrettanto importanti i finanziamenti intercettati, sempre dalla Regione, pari a 50mila euro, per il risanamento di cinque aree pubbliche, alcune protette e tutelate, come Lama Balice, mediante la rimozione dei rifiuti e l’installazione di deterrenti contro inquinamenti successivi.
Anche la vicesindaco Rosa Calò ha illustrato lo stato dell’arte nei settori di sua competenza. In merito alla delega al personale, Calò ha parlato del monitoraggio effettuato per l’inserimento di nuove unità, e soprattutto del suo impegno per l’avvio della riorganizzazione dei servizi e per la ridistribuzione del personale al fine di valorizzarne e ottimizzarne le competenze, anche attraverso i corsi di formazione e un potenziamento dell’informatizzazione degli uffici. Altrettanto rilevante l’operato sul versante delle politiche del territorio, con l’elaborazione del piano azione per l’energia sostenibile (Paes), il rinnovo della commissione paesaggistica, la raccolta di materiale per avviare la zonizzazione acustica della città. Particolarmente soddisfacente il risultato della Settimana europea della mobilità sostenibile, che ha coinvolto molte associazioni locali, e il potenziamento del trasporto urbano, attraverso un implemento delle corse periferiche, con due percorsi ad incrocio. Per la delega alle pari opportunità, invece, l’obiettivo è riavviare il percorso di ricostituzione della consulta delle donne.
Domenico Nacci, assessore allo sport, ha elencato le attività sportive e i progetti già avviati, come “Salute, sport e ambiente”, e i progetti realizzati per la prima volta, come “Così per gioco”, il primo progetto di educazione fisica nelle scuole dell’infanzia, per bimbi di 5 anni. Nacci ha parlato anche della partecipazione al Giro d’Italia femminile, al primo trofeo contro la Fibrosi Cistica e alla prima Festa dello sport a settembre con le associazioni cittadine.
L’assessore Rino Mangini, con delega al marketing territoriale e alla cultura, ha posto l’accento sul considerevole aumento della promozione del territorio per fini turistici, anche attraverso eventi diventati poi dei format tipici del comune di Bitonto. Tra tutte le manifestazioni realizzate lo scorso anno (BitontoEstate, Girolio, Notte bianca nel Bosco) particolare menzione ha meritato “Memento”, evento organizzato in occasione delle giornate della memoria e ricordo, ripetuta anche quest’anno, che ha visto trionfare la scuola bitontina “European Language School” al concorso nazionale, celebrato al Parlamento poche settimane fa. Sullo stesso livello, per l’orgoglio di essere stata quest’anno la città italiana con più palazzi aperti al pubblico, il format “Cortili Aperti”, inaugurato proprio lo scorso anno.
Di seguito Vito Masciale, assessore alla pubblica istruzione, ha parlato del grande lavoro fatto per favorire l’accesso di tutti i bambini alla scuola pubblica, combattendo la dispersione scolastica e attuando un programma comunale per il diritto allo studio. L’obiettivo da raggiungere era rendere i bambini, anche extracomunitari, non più spettatori, ma protagonisti attivi, attraverso eventi legati al mondo della cultura, dello sport, del turismo, del cinema, del teatro e della musica.
Infine Franesco Scauro, assessore al welfare, ha relazionato in merito al sesto settore. In particolare, l’assessore ha parlato dei numerosi progetti finalizzati all’inserimento lavorativo di minori a rischio presso cooperative locali</strong>; dell’inserimento di bambini disabili presso centri diurni socio riabilitativi ed educativi e dell’inclusione sociale di persone svantaggiate attraverso l’erogazione di borse lavoro. Inoltre, sono state sostenute quattro famiglie economicamente svantaggiate, dopo averne constatato la grave situazione di indigenza.
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