Escursione nel Bosco di Bitonto, per sensibilizzare sul tema dei rifiuti

La Redazione
Un gruppo di escursionisti

Ben lontani dall'obiettivo del 57%, i livelli di raccolta differenziata raggiunti nel 2013 da Bari e dai comuni dell'hinterland. Nella Bat, Andria sfiora il 67%

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Si è svolta ieri, nel Bosco di Bitonto, l’escursione tematica “La nature non produce rifiuti, l’uomo sì” di Fare Verde Bitonto, guidata da Beppe Cazzolla e dal trekker cassanese Leonardo Losito. L’incontro si è svolto con una presenza giovanile attenta alla problematica dei rifiuti, trattata prima dell’escursione. Dati alla mano (che riportiamo di seguito), gli escursionisti hanno prestato attenzione alle percentuali di raccolta differenziata raggiunte nei vari comuni limitrofi, grazie all’attenzione delle amministrazioni comunali e all’impegno dei cittadini. Un impegno che permetterà ad alcuni comuni di non vedersi applicata l’ecotassa prevista dalla legge regionale 25/2007. Il nuovo sistema tributario prevede infatti l’applicazione dell’ecotassa per i rifiuti smaltiti in discarica, se le percentuali di raccolta differenziata non raggiungono gli obiettivi imposti. Obiettivi fissati inizialmente dal legislatore nazionale con il D. Lgs. 22/1997 (Decreto Ronchi), e successivamente modificati dal Testo Unico in materia ambientale (art.206 D.Lgs. 152/2006) e dalla L. 296/2006 (Legge Finanziaria 2007). Il Piano di Gestione dei Rifiuti, approvato con Decreto del Commissario Delegato per l’emergenza Ambientale in Puglia n.187 del 2005, ha fissato come obiettivo da raggiungere entro il 2012, per i comuni pugliesi, il 57% di raccolta differenziata. A novembre 2013 è stato pubblicato il nuovo piano di Gestione dei Rifiuti Urbani, approvato con delibera di Consiglio regionale n. 204 dell’8 ottobre 2013, che prevede una serie di azioni finalizzate all’accelerazione degli obiettivi di raccolta differenziata fissati dalla normativa nazionale.

Durante l’escursione non sono mancati momenti di riflessione per la quantità di rifiuti rinvenuti nel bosco, fra i quali pneumatici, cassette di plastica, scarti speciali da costruzione e demolizione e immondizia di vario genere.

L’associazione cassanese ARI Radiocomunicazioni d’Emergenza ha assistito gli escursionisti durante la giornata, per garantire le comunicazioni in caso di necessità nelle zone non coperte dal segnale gsm.

Percentuali di raccolta differenziata nel 2013 a Bari e in alcuni comuni dell’hinterland:

Acquaviva delle Fonti           10,6%

Adelfia                                      9,9%

Altamura                                16,2%

Andria                                     66,8%

Bari                                          23,2%

Binetto                                    18,5%

Bisceglie                                 16,1%

Bitetto                                      19,9%

Bitonto                                     22,8%

Cassano delle Murge           54,1%

Corato                                     28,4%

Giovinazzo                                8,9%

Grumo Appula                        43,1%

Modugno                                 13,7%

Molfetta                                   29,9%

Ruvo di Puglia                        19,1%

Sannicandro di Bari                7,0%

Terlizzi                                    11,0%

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