Rapina al minimarket di Mariotto, denunciato 22enne bitontino incensurato

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Bilancio dell'ultima settimana: oltre al denunciato, due arresti, 10.700 euro di provenienza illecita sequestrati e uno spacciatore indagato
Poco dopo le 20 del 31 gennaio scorso, in un minimarket di Mariotto (vedi notizia pubblicata l’indomani su BitontoLive) hanno fatto irruzione due giovani armati di altrettante mazze, che si sono avventati contro la moglie del proprietario, la quale era dietro la cassa. Dopo che uno dei due ha gridato: “Questa è una rapina, datemi i soldi”, il proprietario ha reagito prontamente scagliandosi addosso al primo rapinatore che brandiva un’asta metallica. Subito in suo soccorso sono andati i due figli, e in tre sono riusciti a bloccare il rapinatore, costretto ad abbandonare l’arma per liberarsi dalla presa.
Nel frattempo l’altro complice, in un primo momento uscito dal locale, è rientrato per aiutare il primo rapinatore a scappare. Entrambi sisono poi dileguati a bordo di una Ford Focus rubata a Terlizzi nella mattinata dello stesso giorno. Per le lesioni riportate nella circostanza, il proprietario è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale di Terlizzi, dove gli sono state diagnosticate delle ferite escoriate alla mano sinistra, on abrasione al dorso della mano e prognosi di sei giorni.
Nella giornata di lunedì, a seguito di indagini del personale del Commissariato di Bitonto, è stata rintracciata la Ford Focus utilizzata per la rapina. Le chiavi erano in possesso di L.M., 22enne bitontino incensurato, che è stato denunciato in stato di libertà per concorso in rapina aggravata.
Ieri, invece, è stata notificata un’ordinanza di esecuzione pena della Procura dei Minori per 2 anni, 3 mesi e 15 giorni di reclusione a carico di Domenico Liso, bitontino pregiudicato 24enne, in relazione a ben nove procedimenti penali per violazioni alla misura della sorveglianza speciale, per evasione e altri reati contro il patrimonio.
In carcere è finito anche il 28enne bitontino Gaetano Rossiello. Il giovane era evaso dai domiciliari nel luglio scorso, finché non venne rintracciato a Santo Spirito dopo oltre un giorno di irreperibilità. Gli è stata inflitta una pena definitiva di 8 mesi e 6 giorni, per reati contro il patrimonio.
Nel fine settimana è stato notificato a P.G., 25enne pregiudicato bitontino già sottoposto alla sorveglianza speciale, un decreto di confisca di 10.700 euro già sottoposti a sequestro il 15 marzo 2013 nel corso di una perquisizione nel suo domicilio. La somma in questione è stata ritenuta provento di attività illecite dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Bari.
Sempre nell’ultimo fine settimana un 26enne bitontino, C. J., incensurato, è stato indagato in stato di libertà per spaccio di sostanze stupefacenti perché sorpreso nei pressi della stazione ferroviaria di Bitonto con poco meno di 10 grammi di marijuana.
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