Gestione tributi, una società materana supporterà il ripristinato Ufficio comunale

Mariella Vitucci
Calcolo tributi

Si tratta della Servizi locali SpA. Contratto di un anno, per un importo di 49mila euro

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Servizi locali SpA: è la società che supporterà il ripristinato Ufficio Tributi comunale nelle attività di recupero (accertativo e coattivo) dei pagamenti Ici, Tarsu, Imu e Tares, e dei tributi di nuova costituzione.
Lo stabilisce una determina dirigenziale del 27 gennaio scorso, che porta la firma del neo dirigente amministrativo, il dott. Andrea Foti.
Dopo un’attenta indagine di mercato, è stata scelta l’offerta tecnico economica della Servizi locali SpA (con sede legale a Novara e sede operativa a Matera). Per un anno (fino al 27 gennaio 2015), la società materana affiancherà l’Ufficio Tributi comunale attraverso l’utilizzo del sistema informatico in modalità ASP (Application Server Providing) e TWO WAY, il cui accesso è garantito a mezzo web service. Costo del servizio: 40mila euro più Iva, ovvero 48.793,90 euro.
Ma facciamo un passo indietro, per ricostruire con chiarezza i passaggi che hanno portato l’amministrazione Abbaticchio alla scelta di rimettere in piedi l’Ufficio Tributi del Comune, di fatto smantellato da 14 anni. 
4 dicembre 2009: il Comune di Bitonto affida alla società Cerin, in concessione, il servizio di gestione ordinaria, accertamento, liquidazione e riscossione volontaria e coattiva di Ici, Tarsu e Tia.
31 dicembre 2013: scade il contratto, e scade anche l’appendice con cui alla Cerin veniva affidata la riscossione volontaria, senza incasso, e l’attività di accertamento e riscossione coattiva di Imu e Tares.
30 dicembre 2013: il Comune chiede alla Cerin di proseguire, per due mesi, l’attività di supporto per i tributi Imu e Tares.
31 dicembre 2013: la Cerin rifiuta la proposta del Comune. 
15 gennaio 2014: la Giunta comunale, con una delibera, indirizza la Ragioneria affinché dia avvio all’internalizzazione di tutti i servizi legati alla fiscalità locale. 
Alla dott.ssa Nadia Palmieri, responsabile del servizio, viene chiesto di attivarsi per identificare un operatore economico qualificato, in possesso di capacità professionali specifiche, per garantire all’Ufficio Tributi formazione, assistenza e supporto adeguati, oltre alla fornitura della piattaforma gestionale.
Per realizzare in modo appropriato e con risultati proficui l’attività di riscossione, si rende infatti indispensabile non solo l’utilizzo di tecnologie informatiche per le attività di verifica, controllo incrociato e certezza degli importi soggetti a tassazione, ma anche una competente e capillare attività di formazione specifica al personale interno, oltre che una successiva attività di assistenza sia per l’ambito decisionale che operativo, in ordine alle specifiche funzionalità operative del settore.
Il Comune possiede le banche dati disponibili (ovvero l’archivio cartaceo consegnato dall’ex concessionario Cerin) ma ha bisogno di una struttura esterna che lo affianchi nelle operazioni sia informatiche che di formazione e assistenza.

Poiché non è stato possibile, dal punto di vista giuridico, impostare una gara per l’affidamento del servizio in questione, visto che (in base alla legge di stabilità 2014) il quadro normativo sui nuovi tributi non è ancora definito, il Comune di Bitonto ha provveduto, vista l’urgenza, a svolgere autonome procedure d’acquisto, come consentito per la fornitura di servizi d’importo inferiore a 100mila euro.

Ma cosa farà, in pratica, la Servizi locali SpA? Garantirà al Comune l’uso del sistema informatico integrato per gestire le fasi ordinarie e coattive dei tributi (è compreso anche il portale digitale per il cittadino), la manutenzione ordinaria e straordinaria dei software (incluse eventuali personalizzazioni e l’adeguamento a nuove normative), le attività di formazione e avviamento dell’ufficio Tributi (comprese la conversione e acquisizione delle diverse banche dati, nonché la digitalizzazione dei documenti cartacei non presenti nella banca dati tributaria informatizzata, come ad esempio le denunce Tares), l’attività di supporto normativo nella fase di regolamentazione delle entrate tributarie e di esecuzione del contratto, attraverso la redazione funzionale all’ottimizzazione del lavoro d’ufficio.

La prosecuzione dell’attività di supporto affidata alla Servizi locali SpA sarà subordinata a report mensili di valutazione positiva da parte del Comune.

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