Mariotto, “Avviso ai porci: vietato gettare rifiuti”

Annarita Cariello
Il cartello affisso su un ulivo

Cinque cartelli, affissi agli alberi di ulivo nei pressi del campetto comunale, esortano i cittadini a smetterla di gettare i rifiuti nelle campagne alla periferia della frazione

0 commenta

Non è la prima volta che a Mariotto gli stessi cittadini si attrezzino, con mezzi spesso rudimentali e su supporti artigianali, contro le numerose violazione che quotidianamente affliggono la frazione. Sono sempre più numerosi i residenti, infatti, che nonostante i numerosi moniti sull'impatto ambientale che tale cattiva pratica può apportare al benessere della cittadina, in termini di smog ed inquinamento, continuano a rifiutarsi di fare la raccolta differenziata. Pare quasi che sia troppo complicato o fastidioso attendere la mattina per apporre il proprio sacchetto dei rifiuti fuori la porta di casa, in modo che l'operatore possa raccoglierlo all'orario stabilito. Molti residenti, infatti, in diverse zona del paese, già dalla sera collocano i propri rifiuti nei pressi delle proprie abitazioni, lasciandoli alla mercè dei cani randagi. Le strade, quindi, sempre più spesso sono sporcate da rifiuti di ogni tipo, dall'umido e organico a veri e propri elettrodomestici o pezzi di mobili abbandonati.
Ma c'è anche l'abitudine di coloro che si ritengono "più furbi" rispetto agli altri irresponsabili come loro, perché addirittura si prendono la briga di mettersi in macchina e raggiungere le zone periferiche del paese. Lì, in campagna, è molto più facile e sicuro gettare i propri rifiuti, insozzando i raccolti e lasciando agli ignari proprietari il compito di ripulire, a loro spese, i campi.
Ecco che, sempre più spesso, compaiono cartelli ammonitori, come i cinque affissi in questi giorni, non si sa ancora da chi, agli albero di ulivo che costeggiano il viottolo adiacente al campo comunale, sulla strada provinciale Mariotto-Mellitto. "Avviso ai porci:vietato gettare rifiuti. Grazie", più chiaro di così è impossibile. A fare da contorno, infatti, agli splendidi uliveti della zona, ci sono quantità inimmaginabili di rifiuti di ogni tipo, abbandonati ai piedi degli alberi.
Non è una novità, infatti, per i cittadini, notare come la zona del campo comunale, abbandonato ormai da anni, anzi quasi mai utilizzato, sia diventata una discarica a cielo aperto.
Eppure, data la totale assenza di strutture sportive a Mariotto, più volte sia il Partito Democratico che alcune associazioni, avevano chiesto a questa amministrazione di risanare la zona del campetto e di investire un po' di fondi nella sua ristrutturazione, al fine di garantire, anche ai ragazzi della frazione, la possibilità di fare sport. Un campo realizzato diversi anni fa con fondi comunali, ma mai utilizzato.
Risale allo scorso maggio 2013, una richiesta fatta proprio dal coordinatore del Pd di Mariotto, Pasquale Patierno, inerente alla possibilità di usufruire di un bando emanato dal Ministero per gli affari regionali, il turismo e lo sport, attraverso l'istituzione di un fondo da 18 milioni di euro, finalizzato proprio alla realizzazione o ristrutturazione di impianti sportivi. I beneficiari erano le amministrazioni pubbliche e il contributo era pari al 100% a fondo perduto per importi non superiori a 100.000 euro.
In quella lettera al sindaco si citava testualmente: " non facciamoci sfuggire l'occasione di dimostrare che il Comune di Bitonto ha a cuore anche le sue frazioni e il loro sviluppo".
Era il 13 maggio 2013. Ad oggi, nessuna risposta.
E all'indifferenza dell'amministrazione risponde l'ignoranza dei poco virtuosi.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!