“Conservate la tradizione del presepe”: lettera di un mariottano da 30 anni a Firenze

© bitontolive
Pubblichiamo la mail inviataci dal Cav. Paolo Iuso, che attraverso il nostro portale segue con attenzione le notizie del suo paese di origine
Pubblichiamo la lettera di un affezionato lettore che da 30 anni vive a Firenze, lontano dal suo paese d’origine, Mariotto. Paese al quale resta legato da grande affetto. Le sue parole accorate sono un invito a mantenere vive le tradizioni della frazione, come il presepe. Stessa raccomandazione è stata rivolta ai residenti dall’arcivescovo di Bari-Bitonto mons. Francesco Cacucci, come da noi riportato nei giorni scorsi.
«Gentile redazione, sono il Cav. Paolo Iuso, nativo di Mariotto e residente a Firenze da circa 30 anni. La nostalgia del mio piccolo ma caro paese mi manca tantissimo, specialmente le rievocazioni che vengono realizzate con tanto impegno, ma con poche risorse.
Ho letto un’intervista fatta al Presidente del Centro Polivalente “La Chimera” Francesco Altamura, mio grande amico, e mi sono rammaricato nel sentire che l’apatia e la non collaborazione dei giovani potrebbe comportare il venir meno di manifestazioni così belle.
Mi permetto di scrivere a codesta gentile radazione, invitando, se possibile e se ritenuto valido, la pubblicazione di questa mia lettera indirizzata ad un amico, che nello specifico individuo nel mio piccolo paese, ma tanto amato Mariotto. Grazie se lo pubblicate. Paolo Iuso».
Commenti
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ha ragione il nostro paesano cav. Paolo Iuso quando scrive che si rammarica, i giovani di oggi non hanno ancora capito quanto sia importante questa manifestazione e per l’ aspetto religioso e anche per l’ illustrazione delle capanne ricostruite con particolare attenzione e cura nel rievocare i tempi antichi della nostra civiltà contadina sembra un vero villaggio questo giardino della chiesa messo a disposizione per la manifestazione in questione , molti ce lo invidiano temo un giorno se ne rammaricheranno anche loro quando tutto questo non ci sarà più.







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