Eco-tassa, la proposta di “MariottoLibera”: premiamo le frazioni ed il centro storico

La Redazione
Logo dell'associazione di promozione sociale "Mariotto Libera"

L'associazione chiede al Sindaco Michele Abbaticchio di procedere con l'individuazione dei cittadini virtuosi, in modo da non punirli con una tariffa maggiorata sui rifiuti e la differenziata

0 commenta

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviata dall'associazione di promozione sociale "Mariotto Libera" al sindaco Michele Abbaticchio il 20 dicembre 2013:

"Caro Sindaco,
l’Associazione MariottoLibera vuol tornare su una proposta che Le è stata rivolta mesi fa.
Le due Frazioni, Mariotto e Palombaio, ed il Centro Storico di Bitonto, da diversi anni, sono ormai “costretti” alla raccolta differenziata “integrale” essendo stati tolti i vecchi cassonetti. I cittadini delle frazioni sono consapevoli che la pratica della raccolta differenziata sia doverosa e sono i primi ad essere convinti che essa debba continuare in modo sistematico.
Oltre a tale consapevolezza, però, ne è maturata un’altra: unitamente all’obbligo della differenziata, si deve pensare anche a dei meccanismi premiali, o almeno nonpunitivi, verso chi la raccolta la fa, ormai da anni.
A gennaio 2014 scatterà la c. d. “eco-tassa”, ossia una maggiorazione sulla tassarifiuti in quei comuni che non hanno raggiunto almeno il 40% di differenziazione. Da alcune fonti giornalistiche si è appreso inoltre che ci sarebbe l’opportunità di evitare il pagamento dell’eco-tassa, se i comuni riuscissero ad aumentare la loro attuale raccolta di almeno il 5% entro giugno 2014.
L’Associazione MariottoLibera ha motivo di ritenere che l’eventuale imposizione indiscriminata dell’eco-tassa anche a carico dei cittadini più virtuosi delle Frazioni, sarebbe avvertita dalla popolazione come fortemente impopolare ed ingiusta, al di là delle diverse responsabilità di tale, eventuale, decisione, presumibilmente addossabili agli enti territoriali, la Regione Puglia ed il Comune di Bitonto. Riteniamo sarebbe opportuno, invece, cominciare sin d’ora a pianificare una conveniente differenziazione tra i vari casi, in quanto i cittadini delle Frazioni e del Centro Storico bitontino, che “differenziano” con risultati più che lusinghieri che, sulla base di nostre stime, superano il 40%, potrebbero essere indotti ad abbandonare definitivamente questo loro comportamento virtuoso.
Questa è una sin troppo facile previsione che l’associazione che presiedo Le sottopone. Il fermo auspicio di noi tutti è che i conteggi per misurare la “virtuosità” dei comportamenti dei cittadini di Frazioni e Centro Storico bitontino, e quindi l’effettiva percentuale di rifiuti differenziati, non vengano rimandati alle proverbiali calende greche, ma comincino presto, a partire sin dai primi giorni del nuovo anno, in modo da disporre prontamente di un dato-raccolta attendibile, entro maggio, e predisporre la relativa differenziazione del pagamento o la non-applicazione dell’odiosa tassa.
Ogni indugio, giustificato con il varo della gestione integrata ARO dei rifiuti, sarebbe interpretato come un voler temporeggiare o, peggio, sorvolare su un delicato argomento, quale quello dei rifiuti, che qualifica gran parte del rapporto tra cittadino ed Ente Comunale."

avatar

Commenti

  • Anna Carrara (utente non verificato)

    Bisogna anche dire che proprio in questi primi giorni dell’anno i rifiuti anche se differenziati dai cittadini virtuosi vengono messi tutti nell’indifferenziato da alcuni operatori ecologici. Quindi prima di tassarci ulteriormente accertatevi che i vostri dipendenti svolgano bene il loro compito.