Consiglio Comunale, finalmente approvato il bilancio

Annarita Cariello
Si è discusso dello statuto dell'ASV e del bilancio di previsione

Nell’assemblea consigliare di ieri sera è stata anche approvata una modifica allo statuto dell’Azienda Servizi Vari

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L’assise dei consiglieri comunali è tornata a riunirsi ieri, nel primo pomeriggio. Due i punti all’ordine del giorno, che si preannunciavano già densi di polemiche: una modifica statuaria inerente alla ASV e l’approvazione degli schemi di bilancio annuale di previsione per l’esercizio finanziario 2013, della relazione previsionale e programmatica 2013/2015 e del bilancio pluriennale 2013/2015.
La discussione, alla presenza di 22 consiglieri, parte dall’intervento dell’Assessore all’Ambiente Domenico Incantalupo che illustra ai consiglieri la necessità di modificare lo statuto dell’Azienda Servizi Vari per ottemperare ad un dispositivo legislativo che impone la modifica del consiglio di amministrazione dell’azienda. Quest’ultimo o dovrà essere formato da un amministratore delegato e da due funzionari del Comune, oppure scomparirà a favore di un amministratore unico. Una proposta che va verso la riduzione dei costi degli stipendi, ma che ha comunque suscitato qualche perplessità nell’opposizione. Il consigliere Christian Farella (Gruppo Misto) chiede “qual è la volontà politica dell’amministrazione sul futuro dell’Asv”, mentre il consigliere dell’UDC  Francesco Toscano coglie l’occasione “per invitare l’amministrazione ad adottare sistemi idonei per ridurre i tributi inerenti alla raccolta dei rifiuti e per aumentare la percentuale di differenziata nella città”. Dubbi anche da parte del consigliere di Forza Italia, Domenico Damascelli che, rifacendosi all’articolo 14 dello statuto, chiede delucidazioni su chi debba ricoprire la carica di presidente del consiglio di amministrazione, dato che i due funzionari del comune sono impossibilitati a farlo, da regolamento, e l’altro componente restante è l’amministratore. “Se l’amministratore delegato è il presidente del consiglio, allora questa modifica è inutile”. Al termine della discussione, l’auspicio, anche della minoranza, “è che la scelta ricada sull’amministratore unico, privilegiando le competenze”, come ha dichiarato Farella, mentre il consigliere Paolo Intini si è dimostrato favorevole al provvedimento “che di politico ha ben poco ed, essendo prettamente giuridico, è un atto dovuto”. Anche il consigliere Francesco Ricci, capogruppo del Partito Democratico, ha espresso con forza la sua volontà nel sostenere la scelta di un amministratore unico che “sarebbe sintomo di una maggiore speditezza nelle azioni dell’ASV e anche sinonimo di un maggior contenimento dei costi”.
Damascelli, invece, parla di “tanta strumentalizzazione da parte di chi sul social network (con velato riferimento al sindaco Abbaticchio) scrive che è un merito di questa amministrazione cancellare il consiglio di amministrazione dell’ASV, e ciò è abominevole. Il consiglio non verrà cancellato, ma modificato è ciò lo stabilisce la legge, non questa amministrazione!”. Alla fine la modifica passa con 16 voti a favore, tra cui quello dei membri della minoranza Damascelli, Rossiello ed Intini, e 5 astenuti (Pd).
Si passa a discutere del secondo punto all’ordine del giorno, il bilancio di previsione. Sorprende la richiesta del consigliere Ricci, sostenuta dal compagno di partito Franco Natilla, di dare lettura integrale dei documenti inerenti al bilancio, in modo da informare tutta l’assise consigliare. Numerose le polemiche da parte della maggioranza, che riteneva “un’assurdità leggere l’intera documentazione, dato che ogni consigliere ne era a conoscenza già da 20 giorni”.
Diverse le richieste di chiarimento da parte dei consiglieri, a partire dal consigliere Natilla sui fondi, circa 400 mila euro, che dovrebbero entrare nelle case del Comune, dopo la vendita di loculi cimiteriali che, a parere del consigliere, non esisterebbero, essendo tutti esauriti. Il presidente, Vito Palmieri, ha rassicurato l’assise , ricordando che l’Amministrazione per tutto il 2013 ha recuperato  dei fondi derivanti da loculi di diverse cappelle.
Christian Farella, invece, ha domandato cosa l’amministrazione stia facendo in ambito di evasione fiscale, mentre Damascelli è intervenuto duramente sul taglio, contemplato nel bilancio di previsione, inerente a diversi servizi sociali, agricoltura, spese per il canile, manutenzione stradale, polizia municipale, Protezione civile e manutenzione scuole cittadine, a fronte invece di un aumento delle entrate, tra cui  Imu e Tares
La discussione poi verte, dai banchi dell’opposizione, sul Piano offerta Formativa territoriale approvato dall'Amministrazione con un costo di 50 mila euro, su i 90 mila euro messi a bilancio per finanziare SIAE e service per gli eventi e sull’aumento del 50% per “Incroci sociali”.
Il sindaco Michele Abbaticchio ha risposto a tutte le accuse e lamentele, dichiarando la sua ferma volontà nel sostenere e difendere questo bilancio e tutte le scelte da esso derivanti, perchè sintomo dei tagli prodotti dal governo centrale e dalla difficoltà di trovare un equilibrio tra le casse comunali e gli aiuti da erogare alle face più disagiate.
Alla fine il bilancio è finalmente approvato con 14 voti favorevoli e 6 contrari.

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