Un Bitonto incerottato cade nel big match con l’Altamura

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I ragazzi di Mr. Di Venere, complice un arbitraggio discutibile, incassano un goal sul campo dei rivali, ma restano in testa alla classifica
Dopo una cavalcata trionfale lunga dieci partite, con nove vittorie e un solo pareggio, i neroverdi sono costretti a registrare il primo KO in campionato. Nel big match dell’undicesima giornata, allo stadio “D’Angelo” di Altamura, il Bitonto privo di ben quattro uomini fondamentali come Bonasia e Foggetti, e con Roselli N. e Modesto subentrati nel finale ma ancora lontani da una condizione fisica ottimale, non riesce ad imporre il proprio gioco e la propria intensità. Anche a causa del terreno di gioco reso pesante dalla pioggia caduta in giornata e nei giorni scorsi, al termine dei novanta minuti i neroverdi escono sconfitti ma a testa alta, per una rete a zero siglata da Chisena a metà della prima frazione di gioco. Gara a due facce quella di ieri pomeriggio, con un primo tempo a forti tinte biancorosse: l’Altamura è scesa in campo con una grande aggressività, votata al gioco d’attacco che ha portato alla rete del vantaggio. La ripresa, invece, è di marca neroverde, con i ragazzi di Mr. Di venere che si sono spinti in avanti alla ricerca del pareggio, trovando però sulla loro strada ancora una volta la terna arbitrale, con il guardalinee che dapprima ferma Modesto in posizione regolare lanciato a rete, e poi intorno alla mezz’ora espelle Terrone per una presunta gomitata ai danni dell’avversario.
LA PARTITA
Muzio Di Venere schiera il suo 4-2-3-1 con un febbricitante Lattanzi tra i pali; linea difensiva composta da: Roselli M. , Naglieri, Zaccaro, Pazienza, in mediana il duo Sangirardi-Piperis; e Lomuscio, Ricciardi, Aloisio a supporto del’unica punta Terrone.
Nei primi minuti di gioco l’Altamura dà la sensazione di essere più pericolosa e al quarto d’ora circa ci prova: da palla ribattuta, tiro dal limite con Lattanzi che fa suo il pallone in maniera sicura. Il Bitonto risponde con Aloisio che di sinistro ci prova calciando sul primo palo, trovando però l’attenta respinta coi pugni in angolo del portiere avversario. Dopo pochi minuti l’Altamura passa in vantaggio: intorno al 25’ un pallone spiovente supera la retroguardia bitontina e trova Chisena che controlla, rientra sul sinistro saltando due avversari, incrocia sul secondo palo e batte un incolpevole Lattanzi.
Il Bitonto prova a reagire e la sua reazione si concretizza nella conclusione dalla distanza di Sangirardi che termina alta, e nella punizione di Zaccaro, che questa volta non trova gloria e va a spegnersi sul fondo.
Prima della chiusura del primo tempo l’Altamura prova ancora a farsi vedere dalle parti di Lattanzi con una punizione che termina di poco fuori.
Nella ripresa il Bitonto ci prova subito con Naglieri, che è bravo a staccare di testa in area, ma trova ancora una volta sulla strada del goal la respinta del portiere che devia in calcio d’angolo. Qualche minuto più tardi il primo dei due episodi dubbi che va ancora una volta a sfavore dei neroverdi: Sangirardi apre sulla destra per la corrente Modesto che in posizione regolare prova ad immolarsi vengo lo specchio della porta ma viene stoppato dalla bandierina del guardalinee, che segnala una posizione di off side a carico di Terrone, pur non essendosi quest’ultimo reso partecipe dell’azione, e quindi non andando ad influire sull’esito della stessa. Dunque, azione fermata ingiustamente e risultato ancora in sfavore del Bitonto.
Alla mezz’ora il secondo episodio a vantaggio dei neroverdi, che questa volta manda su tutte le furie i supporter bitontini: da palla lunga Terrone – secondo il direttore di gara nel tentativo di controllare palla – alza in maniera scorretta il gomito facendo fallo ai danni dell’avversario. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è cartellino rosso per il bomber nero verde. Gli ultras, colmi di rabbia per l’ennesimo torto arbitrale subito, provano a sfogarla tentando di sfondare i cancelli che delimitano il terreno di gioco. Fondamentale, per sedare gli animi, è l’intervento di Sangirardi e Roselli che, dopo il colloquio con gli ultras, riescono a far tornare la calma sugli spalti. Ci si avvia così ai due minuti di recupero finali, dove però il Bitonto non riesce a traovare il goal del meritato pareggio. Sconfitta dunque, arrivata contro un Altamura trascinato da un D’Introna in grande spolvero, che si è dimostrato il vero leader della squadra.
Ma il primo goal subìto non demoralizza l’ambiente neroverde, che fin qui sta disputando una stagione superba.
Domenica prossima, sfida in casa contro il Gargano calcio.
CLASSIFICA
1 BITONTO 28
2 ALTAMURA 28
3 MONTE SANT’ANGELO 24
4 CELLAMARE 23
5 MODUGNO 22
6 CORATO 21
7 UN. BISCEGLIE 16
8 CANOSA 16
9 CELLE SAN VITO 14
10 REAL BAT 13
11 CARAPELLE 13
12 VIRTUS BITRITTO 12
13 FORTIS MURGIA 12
14 R. RUTIGLIANESE 11
15 GIOVINAZZO 9
16 GARGANO CALCIO 8
17 ANDRIA 4
18 LUCERA 2
Commenti
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se io fossi al posto del mister dell’altamura , anzichè gioire per la vittoria , sarei davvero preoccupato, perchè contro un bitonto molto ma molto rimaneggiato (mancava anche cifaratti a destra in difesa) l’altamura non riusciva ad accocchiare 2 passaggi di fila, nonostante tutti i nomi in formazione.veramente che con il bitonto con la formazione titolare non ci sarebbe stata partita. Non capisco la frase “D’Introna in grande spolvero, che si è dimostrato il vero leader della squadra.”, forse il giornalista si è confuso, D’Introno (ex Corato) era il 9 e contro Naglieri e Zaccaro non ha visto il colore del pallone, forse ti sei confuso con Chisena, gran giocatore sì, lo conosciamo bene , ma che ha fatto solo il gol e basta, poi pure lui predicava nel deserto. Altamura palla lunga e pedalare, in certe occasioni in difesa non riuscivano a sbrogliare un rinvio , calciando alla carlona, io al loro posto sarei preoccupato, non sempre Chisena gli salverà le partite
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“……è cartellino rosso per il bomber nero verde. Gli ultras, colmi di rabbia per l’ennesimo torto arbitrale subito, provano a sfogarla tentando di sfondare i cancelli che delimitano il terreno di gioco.” Questa è l’unica cosa sbagliata di tutta la partita……ci dovremmo vergognare ….sia come tifosi che come bitontini ……….
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L’espulsione di Terrone, a termini di regolamento, è sacrosanta. Il fuorigioco ingiustamente segnato ai danni del Bitonto pareggia un paio altrettanto inesistenti fischiati allo Sporting Altamura. Nei minuti finali un giocatore bitontino ha rivolto agli spettatori altamurani il classico dito medio! Giusto per precisare







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