Premio letterario “La Giara”, ieri la presentazione ufficiale a Bitonto

© bitontolive
Della Commissione regionale pugliese – insieme agli scrittori Gianrico Carofiglio e Raffaele Nigro e al giornalista Lino Patruno – fa parte il libraio bitontino Gianluca Rossiello
Si è svolta ieri, nella Sala degli Specchi del Comune di Bitonto, la presentazione del premio letterario “La Giara”, competizione organizzata dalla Rai-Radiotelevisione italiana, mirata alla ricerca di nuovi talenti nel campo della narrativa.
I talenti vanno ricercati sul territorio, magari lontano dalle fucine tradizionali, ma ampliando i campi di ricerca, anche grazie alla diffusione capillare della macchina Rai, che permetterà ai vincitori di usufruire della potenza comunicativa del mezzo mediatico ed essere conosciuti e valutati dal vasto pubblico.
Al primo classificato sarà data la possibilità di pubblicare la sua opera inedita con Rai Eri.
Bitonto ospita uno dei giurati che valuterà i lavori degli aspiranti scrittori. Si tratta di Gianluca Rossiello, che fa parte della commissione regionale insieme a Raffaele Nigro, Lino Patruno e Gianrico Carofiglio.
Presenti alla conferenza stampa di presentazione del premio, ieri a Bitonto, anche il direttore della sede RAI di Puglia, Carlo Brienza, e Carla Gaglianone responsabile nazionale del premio.
"E’ necessario celebrare il rapporto tra territorio, ricerca, evento e perché no, economia. La vivacità culturale deve tradursi in entrate per il territorio di appartenenza, attraverso la sua rivalutazione, in un momento storico di acuta crisi, in cui la cultura può rappresentare l’unica via d’uscita e di sopravvivenza", è stato detto.
Alla terza edizione del premio letterario possono partecipare gli aspiranti scrittori fino ai 39 anni. I manoscritti inediti, di almeno 180mila caratteri, dovranno pervenire presso la sede Rai della propria regione di appartenenza entro il 31 dicembre 2013.
Il premio "La Giara" nasce con l’intento di essere un vero e proprio osservatorio capillare sulla narrativa giovanile, grazie anche al supporto delle 21 sedi Rai sull’intero territorio italiano.
Le opere supereranno tre fasi di giudizio prima di giungere alla terna finalista. In ogni sede Rai, la Commissione Regionale sceglierà i due romanzi migliori tra quelli pervenuti entro i termini di scadenza del bando.
Successivamente, i 42 manoscritti saranno sottoposti alla Commissione Nazionale (Pier Luigi Celli, Antonio Debenedetti, Gian Arturo Ferrari, Dacia Maraini, Mario Orfeo, Franco Scaglia, Marino Sinibaldi) che individuerà una rosa di 8 romanzi da cui selezionerà la terna vincitrice.
La terna finalista verrà resa nota a luglio in una serata conclusiva trasmessa su Rai2, che si svolgerà ad Agrigento, luogo natale di Luigi Pirandello.
Ulteriori informazioni possono essere richieste all'indirizzo info.premiolagiarai.it, o attinte dal sito www.premioletterariolagiara.it.
L’assessore Rino Mangini, a nome del sindaco, ha proposto di celebrare a Bitonto la fase di proclamazione dei finalisti regionali, inserendoli nel “folle” progetto del Parco delle Arti, che sarà finalmente inaugurato a maggio.
Narrare è creare nuovi mondi possibili, per cui libero campo alla fantasia, osando e sfidando la commissione e poi l’intero pubblico.
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