42 operatori “vigileranno” all’ingresso delle scuole

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Da ieri di nuovo operativo il progetto “Incroci sociali”. 35 dei 42 operatori sono donne
Sono 42 (35 le donne) i soggetti disoccupati, residenti nel comune di Bitonto e appartenenti a nuclei in condizione di disagio socio-economico, coinvolti nell’intervento di inclusione sociale e lavorativa, che prevede l’assistenza alle utenze deboli della strada (pedoni) nei pressi delle scuole pubbliche dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado a Bitonto, Palombaio e Mariotto.
Gli operatori, assunti dalla cooperativa sociale Equal Time, partner del progetto, sono in massima parte gli stessi impegnati nel servizio lo scorso anno. Per rimpiazzare 5 soggetti non più in condizione di disagio socio-economico sono stati “arruolati” altrettanti soggetti, che, avendo partecipato all’avviso pubblico per le borse lavoro, sono risultati utilmente piazzati nelle operazioni di sorteggio tra i primi a pari punti in graduatoria. Il 30% degli operatori sono lavoratori svantaggiati, come prescrive la norma in materia di cooperative sociali di tipo B.
L’impegno lavorativo richiesto è di un’ora al giorno (due turni da 30 minuti) dal lunedì al sabato o dal lunedì al venerdì, con un rientro pomeridiano a seconda delle scuole di assegnazione. Il compenso orario lordo varia dai 10,90 euro per i lavoratori svantaggiati ai 13,76 euro dei restanti operatori. A tutti sono garantiti anche gli assegni familiari, ove ne ricorrano le condizioni.
La gestione operativa del progetto è affidata alla cooperativa sociale Equal Time, che si avvarrà della collaborazione del Comando di Polizia locale e del Settore Servizi Sociali del Comune di Bitonto.
La firma dei contratti è avvenuta domenica scorsa nella sede del Comando della Polizia locale alla presenza del sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, e degli assessori coinvolti nel progetto (polizia locale, Domenico Incantalupo, pubblica istruzione, Vito Masciale, e welfare, Franco Scauro), che hanno avuto modo di sottolineare come “questa esperienza positivamente sperimentata negli anni precedenti, si rinnova grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale e della cooperativa sociale Equal Time, che interviene nel progetto in forma sussidiaria all’ente locale, attivando un significativo esempio di welfare integrato pubblico-privato. L’obiettivo primario è quello di reagire alle gravi difficoltà sociali e occupazionali in atto con forme di sostegno concrete e capaci di ricadute importanti sul piano della convivenza civile e della sicurezza”.
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