Sequestrato per rapina il gioielliere Felice Mastrangelo. In manette Fedele Montereale

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Un commando di 4 persone ha bloccato ieri sera l'auto del gioielliere sulla provonciale 231 e l'ha caricato su un'Audi nera che è andata a schiantarsi contro altre due vetture ad un semaforo
Poco dopo le 21 di ieri, sulla provinciale 231 all'altezza di Bitonto, si è verificato un incidente stradale fra 3 autovetture, subito dopo un sequestro di persona a scopo di rapina. Felice Mastrangelo, nato a Binetto nel 1956, noto gioielliere di Bitonto, è stato bloccato a bordo della sua Alfa Romeo 156 da quattro soggetti a bordo di un’Audi di colore scuro. Mastrangelo è stato caricato sull’auto dei malviventi armati, che all’altezza di un incrocio semaforico è andata a scontrarsi con altre due automobili. Nell’impatto, uno dei malviventi è rimasto gravemente ferito per terra, mentre gli altri si sono dileguati a bordo dei suddetti veicoli facendo perdere le tracce, e lasciando sul posto Mastrangelo. Il ferito, identificato come Felice Montereale, nato a Bitonto il 2 maggio 1976 (con numerosi precedenti penali) è stato accompagnato in stato di arresto dal personale della Polizia Stradale della Sottosezione di Ruvo di Puglia, immediatamente intervenuto insieme a personale del Commissariato di Bitonto, per essere ricoverato presso l’Ospedale Di Venere in prognosi riservata al reparto di Neurochirurgia.
Già era stata programmata a partire da oggi un'intensificazione ulteriore dei servizi di prevenzione in città e nel territorio delle frazioni di Palombaio e Mariotto fino a Palo del Colle e Quasano, con la collaborazione dell'Ufficio Prevenzione Generale di Bari e del Reparto Prevenzione Crimine Puglia. Ovviamente l'arresto di Felice Montereale consente di indagare in modo più mirato per individuare gli altri componenti del gruppo. La pianificazione dei servizi della Polizia di Stato prevede contatti e pattugliamenti congiunti con Polizia Municipale in città e nelle campagne, e con Corpo Forestale dello Stato e Polizia Provinciale di Bari nel territorio circostante la città di Bitonto, estendosi alle frazioni di Mariotto e Palombaio, comprendendo sia l'agro di Palo del Colle che quello di Quasano. Sarà spesso impiegato personale della Squadra Cinofili e del Reparto Volo con i velivoli in dotazione per l'attività di monitoraggio dall'alto.
Commenti
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Se siamo arrivati ai sequestri di persona vuol dire che questi personaggi, da ladruncoli o piccoli spacciatori, si stanno trasformando in veri criminali, che traggono la loro spavalderia dalla consapevolezza della totale impunità. Se non si pone rimedio a questa deriva, saremo (o forse siamo) tutti esposti a rischi, sia per i nostri beni, che per la nostra stessa incolumità fisica.
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Peccato per la famiglia montereale…un sincero augurio di buona guarigione a fedele…ma l’augurio più grande è che vi possano dare 30 anni di carcere a tutti… andate a lavorare…basta con i furti in appartamento, di auto, spaccate di negozi e ora anche sequestro di persona a a mano armata…accipicchia che escalation!
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il problema e che ormai si sanno sono sempre gli stessi ,nn vanno mai in galera ,io mi chiedo ma quando andranno sulle murge a rompere la pietre ,ma ci vuole molto a capire che chi sbaglia deve pagare ,e dico alle istituzione ci vuole molto a varare una legge x questi criminali ,devono andare sulle murgie dalla mattina alla sera a pane e acqua ,x tutta la durata della pena
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fate bene a rubare,l’unica cosa piu’ attenzione,proprio come ha sempre fatto lo s………… e continua a farlo ancora oggi a noi tutti italiani.
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Finalmente una bellissima notizia x il nostro paese che allieterà tanta gente vittime di questi delinquenti,preso uno dei fratellini che infestano il paese da sempre, questi luridi bastardi hanno depredato tante case e fatto piangere tanta gente, ma come si suol dire tanto la gatta va’ al lardo che ci lascia lo zampino, e speriamo secca, così iniziamo a liberarci di questa “bella ” famigliola, con in testa la “cara mamma”, pluripregiudicata che ha fatto da insegnante alla famiglia. A questo punto, visto che hanno avuto tanta sfortuna, x i gravi reati commessi devono avere una pena detentiva che superi 15 anni da scontarsi tutti e dopo andare a spaccare le pietre sulla Murgia, e cosìfinalmente staremo un po’ tranquilli,forza Magistrati questi Reati ( sequestro di persona a mano armata ed altro,colti in flagrante devono indurre a liberarci x tanto tempo di questi criminali), ed il Paese tornerà a sorridere.Io personalmente festeggerò con i fuochi d’artificio questo evento.-
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Sindaco Abbaticchio la prego…………ripulisca la nostra città da cotanta sporcizia, siamo lo zimbello anche dei paesini limitrofi!!!! CONTO SU DI LEI, GRAZIE.
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dovrebbero mettere pene piu severe a questi bastardi lasciarli crepare in carcere
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Il nostro paese depredato, violentato, e sbeffeggiato!!!!!!!!!!! Che vergogna. HO perso un contatto lavorativo perchè per amicizia, e simpatia con il contatto lavorativo ci siamo scambiati i contatti fb……..e avendo l’amicizia del “da Bitonto” é saltato fuori il bollettino di guerra di questa ultima settimana. E’ stato emozionante sentirsi dire ” rimaniamo amici” ma non voglio avere a che fare con gente del tuo paese. VERGOGNAMOCI







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