Salvataggio Tribunale, Abbaticchio raffredda gli entusiasmi

Mariella Vitucci
Michele Abbaticchio

"Nessuna certezza dal sottosegretario del ministro della Giustizia Cancellieri", dichiara il sindaco di ritorno dalla spedizione romana

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“Nessuna certezza dal sottosegretario del ministro della Giustizia Cancellieri”, sulla possibilità che la sede degli uffici giudiziari di Bitonto venga salvata dalla chiusura, decretata dal governo prima e dallo stesso ministero poi, con l’accorpamento al tribunale di Modugno. Il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, che ieri sera ha accompagnato all’incontro a Roma con il sottosegretario Giuseppe Berretta una delegazione di avvocati del collegio Bitonto-Giovinazzo-Palo del Colle (da settimane in trincea per scongiurare la chiusura della sede distaccata bitontina del tribunale di Bari), di ritorno dalla capitale raffredda gli entusiasmi sul probabile “salvataggio” degli uffici di via Planelli.

Entusiasmo alimentato in mattinata dalle dichiarazioni dell’onorevole del Pdl Francesco Paolo Sisto (da noi riportate ieri). Sisto aveva garantito l’assoluta disponibilità della guardasigilli a rivedere la decisione di cancellare la sede di Bitonto, di concerto con il presidente del tribunale di Bari, Vito Savino.

Ma Abbaticchio precisa che “pur avendo sottolineato la fondatezza delle eccezioni bitontine e il pressing politico di parlamentari come Piepoli, Cariello, Ventricelli e Sisto, il ministero attenderà l’esito dell’udienza di oggi (il Tar deciderà oggi se confermare la sospensiva del trasloco concessa a Bitonto) per decidere se rivedere la propria posizione”.

“Purtroppo – commenta il sindaco – sembra che la vicenda sia ancora complessa, nonostante l’apertura del ministro a rivedere l’intero sistema”.

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