ReeFestival: l’arte del riciclo. Ieri sera l’inaugurazione

Fabiola Barile
L'inaugurazione del ReeFestival. Da sinistra: Abbaticchio

I materiali rivivono, raccontando nuove storie

0 commenta

Cerimonia inaugurale, ieri sera, per il ReeFestival, dapprima fissata nel foyer del teatro Traetta e poi spostata all’interno dello stesso. 
Il riciclo diventa arte, muta la propria forma, diviene nuova vita, in questo festival multidisciplinare ed itinerante.
In occasione dell’inaugurazione sono intervenuti l’assessore regionale alle politiche giovanili, Guglielmo Minervini, il direttore artistico di Recicla Madrid, Susana Aparicio Ortiz, il direttore artistico del Teatro Kismet OperA, Augusto Masiello e Michele Sivo, direttore artistico del festival.
Ad aprire gli interventi è stato il sindaco Michele Abbaticchio, che si è soffermato sulla questione dei rifiuti e del riciclaggio, a cui sono più sensibili i giovani, più aperti a novità e iniziative. “I ragazzi col tempo sono sempre più attenti al riciclaggio e alla mobilità sostenibile. Non a caso i nuovi cinque punti vendita e riparo di biciclette hanno un bacino d’utenza sostanzialmente giovanile. Questo dimostra che qualcosa sta cambiando”.
Della stessa opinione l’assessore Minervini: “Con la Regione diamo sostegno ai giovani che in questo momento di crisi, anziché piangersi addosso, si rimboccano le maniche e presentano dei progetti. Vogliamo raccontare storie attraverso i giovani pugliesi.”
In un mondo fragile siamo chiamati a maneggiare tutto con estrema cura, schierandoci dalla parte del buon comportamento, in prospettiva anche delle prossime generazioni.
Nell’era dell’usa e getta dovremmo assumere un atteggiamento diverso verso le “cose”, donando loro uno spirito, un significato più profondo, considerandole come portatrici di una storia, che parla soprattutto di noi. E anche quando questa storia è ormai “dismessa”, abbiamo la possibilità di far rivivere quell’oggetto. E’ questo il senso del riciclaggio, rimettere in vita gli oggetti, nel caso specifico del festival, sotto forma d’arte.
Questa è anche l’idea sviluppata da Recicla Madrid: far passare il riciclo nell’arte e nell’educazione, recuperando i rifiuti donando loro nuova vita. Questa nuova vita sboccia nella moda, nel design, in qualsiasi oggetto artistico.
Questa filosofia del riutilizzo è applicabile anche nell’arte del teatro, partendo dalle scenografie fino agli abiti realizzati in materiale riciclato.
Dopo gli interventi dei relatori, l’inaugurazione del ReeFestival è proseguita con la visita ai sette Temporary Store collocati in altrettante affascinanti location del centro storico, nelle quali sono esposte le opere degli artisti selezionati che compongono l’itinerario della mostra ReExhibition. Sono il Torrione Angioino, il Sedile di S. Anna, l’Asilo S. Antonio, il Foyer del teatro Traetta, le chiese di S. Caterina d’Alessadria e San Francesco della Scarpa, e il Cenacolo.
Il ReeFestival, alla sua quarta edizione, propone una serie di eventi che puntano ad avvicinare i cittadini al tema del riciclaggio attraverso il richiamo multiforme dell’arte, in prospettiva del pensare pulito.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!