TARES, interrogazione di Intini ad Abbaticchio

La Redazione
Paolo Intini

“Perché l’Amministrazione non ha voluto modificare le scadenze della tassa?”, chiede il consigliere di opposizione al sindaco, nella lettera che pubblichiamo

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Riceviamo e pubblichiamo:
Premesso che:
l’articolo 14 del DL n. 201 del 2011, convertito con modificazione dalla legge n. 214 del 2011, ha istituito a decorrere dal 1° gennaio 2013 il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) in sostituzione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani;
il DL n. 35 del 08/04/2013, convertito in legge con modificazione  n. 645 del 6/6/2013 all’art. 10, comma 2, ha disposto, per il solo anno 2013, in deroga a quanto prescritto dell’art. 14 del DL 201/2011 che il Comune, con deliberazione di Consiglio Comunale, anche nelle more della regolamentazione del nuovo tributo TARES, stabilisca la scadenza e il numero delle rate di versamento del tributo;
il Consiglio Comunale in data 27/06/2013 ha deliberato che il versamento del tributo sui rifiuti e servizi comunali è articolato in quattro rate con le seguenti scadenze:31/07; 30/09; 31/10; 31/12 (Determinazione delle rate e delle scadenze di versamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi TARES per l’anno 2013);
dagli interventi effettuati dal sottoscritto in Consiglio Comunale si è evidenziato la volontà di modificare le scadenze proposte dalla maggioranza, in quanto gli avvisi sarebbero arrivati dopo la prima o la seconda scadenza.
Considerato che:
l’Amministrazione, in data 12/07/2013, ha informato i contribuenti circa le novità della TARES comunicando anche che gli atti potevano essere recapitati presso le residenze successivamente alla scadenza della prima rata in acconto, fissata al 31/07/2013; nel caso si fosse verificata tale eventualità, si sarebbe proceduto al pagamento di quanto dovuto entro 15 giorni dal ricevimento dell’atto, senza ulteriore aggravio;
l’Amministrazione, in data 22/08/2013, ha informato i contribuenti che, a causa della costante evoluzione normativa (falso) e all’adeguamento di tutte le banche dati comunali (falso), gli atti potevano essere recapitati dopo la scadenza del 31/07/2013;
in questi giorni a molti contribuenti è stato recapitato l’avviso TARES e che a molti altri contribuenti l’avviso non è stato ancora  recapitato;
la risoluzione n. 9/DF ha risposto alla richiesta di chiarimenti relativamente alle modalità di riscossione della TARES; in particolare ha affrontato anche il problema rappresentato dalla possibilità per l’ente locale di fissare nel corso dell’anno 2014 la scadenza per il pagamento di una o più rate del tributo dovuto e accertato contabilmente per l’anno 2013.
Il sottoscritto Intini Paolo, nelle veste di Consigliere Comunale, interroga per sapere:
la motivazione che ha spinto l’Amministrazione a non voler  modificare le scadenze della TARES (considerando che le prime 2 su 4 non le ha rispettate);
se la scadenza del 30 settembre per l’approvazione delle nuove tariffe TARES e del nuovo regolamento TARES sarà rispettata, considerato che nell’avviso di pagamento l’Amministrazione ha comunicato che l’ente avrebbe deliberato entro il 30/09/2013 le tariffe e il Regolamento TARES;
la fonte normativa che dà la possibilità di pagare in un’unica soluzione (31/07/2013), considerato che nella delibera n. 52 del 27/06/2013 del Consiglio Comunale nulla è stato riportato su questo argomento.
Ed esprime il seguente atto di indirizzo:
approvare il regolamento della TARES anche secondo principi diversi da quelli previsti dall’art. 14 del DL n. 201 del 2011; tale situazione giustifica un’eventuale posticipazione al 2014 della scadenza per il pagamento delle rate della TARES, fermo restando l’obbligo di versamento della maggiorazione nell’anno 2013 e fermo restando l’accertamento contabile nell’esercizio 2013.

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