Ennesima barbarie in città: ladri nel Centro Sociale dell’Anziano

© bitontolive
Sottratto il televisore, pochi euro e le bevande contenute nel frigorifero
Ennesimo furto, l’altra notte, in città. Questa volta ad essere stato colpito è il Centro Sociale dell’Anziano, in corso Vittorio Emanuele 4. I ladri si sono introdotti dalla piccola finestra dei servizi igienici dell’associazione, molto probabilmente a notte fonda. Gli ultimi soci avevano lasciato la sede attorno alle 22.
Ad accorgersi dell’intrusione uno di loro, alle 11 di ieri mattina. Nel primo pomeriggio il presidente ha sporto denuncia alla polizia.
I ladri hanno portato via il televisore, compagno di tante serate per gli ospiti, le bevande contenute nel frigorifero e, sfondata la porta della segreteria, hanno sottratto un barattolo con circa cinquanta euro.
Già l’anno scorso il centro era stato colpito e occupato da altri poco di buono, i quali avevano letteralmente messo le tende nel centro, facendone il loro giaciglio notturno.
E’ un peccato dover parlare della realtà del Centro Sociale dell’Anziano in una simile circostanza, ma nella negatività dell’avvenimento è doveroso elogiare tutto quello che rappresenta. E’ una realtà sociale e aggregativa, un punto sicuro di ritrovo per gente sola e non, nel quale poter trascorrere del tempo insieme, tra attività di lettura, ascolto di musica, presentazione di libri, letture poetiche, serate danzanti e gite fuori porta.
Una realtà che si sostiene autonomamente, senza alcun aiuto delle istituzioni. I soci versano una quota d’iscrizione che ammonta a 40 euro per gli uomini e 25 per le donne. Quote con le quali il presidente Francesco Napoli, e tutto il direttivo, coprono ogni singola spesa, compresa quella di affitto dell’appartamento, di proprietà del Comune.
Una realtà che va sostenuta sia dalle istituzioni, sia da tutti i cittadini e non depredata e dimenticata.
Commenti
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Non ho parole, quello che è successo è un atto che mette in evidenza la pura imbecillità di chi l’ha commesso. Non giustificate l’atto dicendo “sono ragazzate”, NO. Oggi il centro dell’anziano, domani l’appartamento, poi il negoziante, poi la banca , e poi poi poi. Bisogna eliminarli certi soggetti che non rappresentano la totalità della popolazione. Manca il controllo del territorio. VERGOGNA
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giusto michele e una vergogna leggere queste cose su BITONTOLIVE non si parla mai es.oggi grande serata a piazza castello no… no… si parla sempre di sparatorie — rapine — scippi — scassi ai negozi ecc.ecc. quindi acconsento michele e una VERGOGNA………..
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un tumore non si cura con una tachipirina… a bitonto ci vuole un carabiniere per ogni strada..!
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Sig.sindaco metta da parte per un po’ gli eventi culturali che la impegnano tantissimo e dedichi un po’ di tempo sul come reagire a questo schifo,perché siamo quasi arrivati al punto di non ritorno dove tutti pagheranno le conseguenze ,so che queste sono parole buttate al vento (come sempre)comunque vada avanti a tagliare nastri che noi siamo tutti contenti….







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