Il PD insiste: “Daucelli deve dimettersi”

La Redazione
"Urgono dimissioni"

Il Partito Democratico ribadisce il conflitto d’interessi dell’assessore alle Finanze per la consulenza prestata alla CERIN

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Riceviamo e pubblichiamo:

«Michele Daucelli, Assessore al Bilancio della Città di Bitonto, nel seduta di Consiglio Comunale del 3 luglio 2013, candidamente e pubblicamente informa la città di aver ricevuto nel 2010 dalla CERIN, società concessionaria del servizio di riscossione tributi del Comune di Bitonto sin dal 2003, un incarico come Consulente Tecnico di Parte (CTP). Incarico di natura squisitamente fiduciaria!

«Questo è conflitto di interessi o no?» chiedono i Consiglieri del PD all’Assessore e al Sindaco. Al riguardo nessuna risposta plausibile, se non maldestri tentativi di nascondersi dietro sterili giochi di parole.

Ricordiamo che la CERIN ha un contenzioso con il Comune di Bitonto che sfiora i 6 milioni di euro! Cittadini, può una persona che ha avuto rapporti fiduciari retribuiti con la concessionaria del Comune avere quella serenità che è garanzia di imparzialità nella difesa dei diritti e degli interessi di noi tutti? Vi fareste difendere da un avvocato che ha rapporti con la vostra controparte?

Queste le ragioni per le quali chiediamo e ribadiamo la richiesta di dimissioni dell’Assessore Daucelli. Se non dovessero intervenire, il Sindaco non può e non deve continuare a far finta di non vedere e di non capire. Deve essere lui a dimissionarlo! Che ne è stato della trasparenza sbandierata in campagna elettorale? Sindaco non giri la testa dall’altra parte».

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Commenti

  • Dott merito Meruso (utente non verificato)

    Puó sembrare fuori luogo ma è bene chiarire a chi scrive l’articolo che l’assessore Michele Daucelli non è un “dottore commercialista” ma è un “ragioniere commercialista”. Non specificarlo sarebbe come dare dell’ingegnere ad un geometra. Con tutto il rispetto per i ragionieri ed i geometri, non mi sembra peró per questo il caso di mancare di rispetto a chi si è laureato ed ha sostenuto un esame molto difficile. Studi, questi, che invece i “ragionieri commercialisti” non hanno mai sostenuto. Bisogna tuttavia dire che poi in effetti è stata conseguita la laurea a Pescara dopo anni di professione, ma ció non significa diventare “dottori commercialisti”. Dunque il giusto titolo è dott. Michele Daucelli, “ragioniere commercialista”.
    Invece per rimanere in tema con l’articolo e quindi in tema di conflitto d’interesse, forse puó giovare ai lettori sapere che gli stessi professori dell’Università di Pescara di cui sopra, sono stati invitati a dei convegni a Bitonto, organizzati dall’associa