Al via dal 18 luglio i percorsi sperimentali degli autobus in città

La Redazione
Assessore alla Polizia locale

Rivoluzione nei capolinea per decongestionare il traffico nelle ore di punta e ridurre le emissioni inquinanti

1 commenta

Una mini rivoluzione per decongestionare la zona centrale della città afflitta dall’inquinamento atmosferico ed acustico. E’ questo l’obiettivo del provvedimento per la nuova disciplina di circolazione degli autobus che sarà adottato a Bitonto dal 18 luglio – e non dal 15 come disposto in precedenza – per consentire agli Esercizi di avvertire per tempo gli utenti.
Si tratta di una sperimentazione che prevede variazioni di percorso e l’istituzione di nuovi capolinea degli autobus del trasporto locale, come stabilito dall’ordinanza n.217 dell’11 luglio 2013. Durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio, l’assessore alla Polizia locale Domenico Incantalupo ha sottolineato che “si tratta di un cambiamento assolutamente necessario, da attuare con urgenza per trovare una soluzione ad una situazione insostenibile come quella che si viene a creare in piazza Marconi e piazza Moro. E’ qui infatti che sosta un elevato numero di autobus, sette in tutto nei momenti di punta della giornata, provocando disagi alla viabilità e producendo un notevole inquinamento”.
Dopo una serie di incontri con i responsabili delle Direzioni di Esercizio Ferrotramviaria SpA, S.T.P. SpA, COTRAP arl, Autolinee SCOPPIO, A.S.V. Autolinee SpA, si è riusciti ad individuare percorsi alternativi che attraversano tangenzialmente il centro cittadino.
“Questo era un progetto a cui lavoravamo dal 2006”, fa sapere il tenente dei Vigili Urbani Gaetano Paciullo. “Dopo vari incontri con i responsabili degli Esercizi, con l’aiuto dei loro suggerimenti siamo riusciti a trovare una soluzione per il complesso intreccio delle nostre linee di trasporto”.
Saranno dunque cinque i nuovi capo linea istituiti ed è anche previsto, per alcuni percorsi, un aumento del numero delle fermate.

La Ferrotramviaria SpA per la tratta Barletta-Bari farà capo linea in via Domenico Urbano, nel tratto compreso tra il civico 14 e via Centola. Invece per la tratta Barletta-Bari il capo linea è previsto in via Angelo Messeni, nel tratto compreso tra via Cesare Battisti e il civico 51, nei pressi del Park and Ride, la cui inaugurazione è prevista per il mese di settembre.
Per la corsa Bitonto-Bari Sud è istituito il capolinea in via Angelo Messeni, gli autobus in arrivo da Bari invece termineranno il percorso in via Domenico Urbano.

La linea che percorre la tratta Bitonto-Bari (via Palese) partirà dalla Stazione Bitonto centrale delle Ferrovie del Nord Barese</strong>; stesso capo linea per gli autobus in arrivo da Bari.
Le Autolinee S.T.P. Bari, che servono la tratta Bitonto-Adelfia, partono da via Domenico Urbano e al ritorno si fermano al capolinea di via Angelo Messeni.

Per il percorso Bitonto-Giovinazzo invece, sia per l’andata che per il ritorno, il capolinea è fissato in via Angelo Messeni.
Gli autobus della tratta Bitonto-Santo Spirito, affidata alle Autolinee Cotrap arl Bari, sia all’andata che al ritorno hanno come capolinea la Stazione Bitonto centrale delle Ferrovie del Nord Barese.
Anche Scoppio Autolinee, per la tratta Bitonto-Taranto, ha un unico capo linea in piazza Ferdinando di Borbone (presso l’Istituto Maria Cristina di Savoia).
Per A.S.V. Autolinee Spa, invece, nel percorso Bitonto-Palombaio-Mariotto, si è istituito il capo linea per andata e ritorno in via Pasquale Berardi, nelle vicinanze del Funky Bar.
Anche le due linee urbane, sempre gestite da A.S.V. Autolinee, rimoduleranno il loro percorso e si adatteranno all’ordinanza, evitando di inoltrarsi nella parte centrale della città.
I pullman turistici invece continueranno a fermarsi in piazza Marconi, almeno fino a quando sarà attrezzata un’apposita area di sosta in piazza Ferdinando di Borbone.
“Siamo convinti – ha concluso l’Assessore Incantalupo – che, nonostante le difficoltà iniziali tipiche di ogni cambiamento, cittadini e utenti otterranno grandi benefici da questa sperimentazione, anche in virtù della chiusura al traffico di Corso Vittorio Emanuele che stiamo attuando in questo periodo”.
La sperimentazione andrà avanti sino all’inizio dell’anno scolastico, quando si deciderà se continuare su questa linea, in base ai risultati ottenuti dal monitoraggio effettuato in questo periodo dalle Direzioni degli Esercizi.

avatar

Commenti

  • michela arinelli (utente non verificato)

    Per che non metete un pulma direttodalle frazini a santospirito

  • pendolare abituale (utente non verificato)

    ma sbaglio il Park and Ride era stato ideato per agevolare il trasporto pubblico ed eliminare molte delle auto che circola in centro? ma se in centro gli autobus non ci devono arrivare mi dite che senso ha? forse gli ideatori di questi nuovi percorsi sperimentali non viaggia mai in autobus e non si rende conto del grande errore che stanno commettendo. saranno pure 7 i pullman che sostano in centro … e in compenso quante auto ci sono? quelle non si contano xkè sono dei bitontini. quelle non inquinano. a me pare che 7 a confronto di 200 sia un numero di gran lunga inferiore. poichè a chi è venuta la brillante idea non viaggia coi mezzi pubblici, non si rende conto del disagio che noi poveri pendolari saremo costretti a sopportare(già ne patiamo tante stando in frazioni dimenticate dal sig. sindaco che si è ricordato di noi solo in campagna elettorale)fanno ancora in tempo a rimediare, altrimenti è guerra aperta. non abbiamo intenzione di sopportare ancora. andate voi bitontini a piedi

  • giovanni rossi (utente non verificato)

    Hai ragione Michela, un autobus che va a Santo Spirito, ci voleva, solo per la stagione estiva ma tanto a noi non ci ascolta nessuno il sindaco pensa solo a Bitonto non si degna nemmeno di fare un parco giochi per i piccoli sono tante le cose di cui avremo bisogno qui nelle frazioni…….. maaaaa ripeto tanto nessuno ci ascolta

  • giovanni bitontino (utente non verificato)

    L’ingorgo in piazza Marconi, a mio avviso, non è dato solo dagli autobus inutili in quanto sempre desolatamente vuoti e dannosi in quanto inquinanti ed ingombranti ( chissà a chi servono e perchè non si eliminano, ponendo fine allo sperpero di denaro pubblico ) ma anche grazie a quella “geniale” e ” inutile rotonda per giunta a ridosso di un semaforo ”

  • ROSA MARIA FERORELLI (utente non verificato)

    E’ un’ordinanza che colpisce persone come me che d’estate viaggiano con il pulman per Giovinazzo. Ma vi rendete conto abito in Via Carrara e come devo fare da giovedì? io ho pagato sia l’abbonamento al pulman che quello al Lido Lafayette. Perchè per Giovinazzo non fate una fermata alla Bari Nord Scusate?Se mi rovinerete le vacanze vi citerò per danni .Potevate deviare il traffico solo in certe ore scusate e perchè proprio d’estate questa cattiveria? Io viaggio da oltre 12 anni in estate perchè me lo volete impedire le fermate sono troppo lontane?Attendo una risposta veloce.

  • Angela Schiraldi (utente non verificato)

    Questa ordinanza è solo uno schifo. Caro Sindaco e chi la voterà più. Parla parla e fa’ solo cattiverie alla povera gente.

  • Rossella Carbonara (utente non verificato)

    Io lavoro a Bitonto ma perchè devo fare tanti chilometri per prendere il pulman che fino a mercoledì prendevo dal centro e sa quanti anziani lo prendno per Giovinazzo?Ma Sindaco che sta facendo?

  • Emanuele Rucci (utente non verificato)

    COMPRATEELI PIU’ GRANDI! La prossima volta comprateli più grandi….Non vedete come vanno pieni?!? …e mettete i cartelli con gli orari di transito alle fermate!