Bitonto negli scatti di Luigi Ghirri, di nuovo in mostra dopo 23 anni

La Redazione
Uno degli scatti della sezione "Memorie Bianche"

Venerdì 21 giugno l’inaugurazione dell’anteprima “Memorie Bianche” nella Galleria nazionale Devanna

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“E’ difficile dire perché una stanza, le pietre di una strada, un angolo di giardino mai visto, un muro, un colore, uno spazio, una casa diventino improvvisamente familiari, nostri. Sentiamo che abbiamo abitato questi luoghi, una sintonia totale ci fa dimenticare che tutto questo esisteva e continuerà ad esistere al di là dei nostri sguardi”.
Così scriveva Luigi Ghirri, maestro della fotografia italiana, a commento degli scatti realizzati a Bitonto nel 1990. 
Dopo oltre 20 anni dalla prima rassegna realizzata con quegli scatti, la mostra “Luigi Ghirri. Passaggi/Paesaggi” torna ad esibire al grande pubblico quel prezioso patrimonio artistico.
Sono pochissime le città italiane che possono vantare un’attenzione analoga a quella che il grande maestro emiliano ha riservato alla città di Bitonto: 26 le foto che ritraggono la città e molte altre quelle in cui Ghirri ritrae le opere di altri artisti intervenuti alla Biennale internazionale d’arte Francesco Speranza “La Pietra e i luoghi”, che si tenne a Bitonto nel giugno del 1990.
La realizzazione del progetto “Luigi Ghirri. Passaggi/Paesaggi” rappresenta il primo passo per colmare un’imperdonabile lacuna storica e costituisce un concreto risarcimento verso il fotografo, cui si deve l’onore della memoria e la riconoscenza per l’importante omaggio alla città.
Un evento straordinario che nasce con il preciso obiettivo di salvare le opere dall'oblio, di riaccendere i riflettori su beni che vanno preservati e destinati a costituire un futuro archivio permanente e fruibile per attività didattiche e di ricerca.
La mostra, promossa dal Comune di Bitonto, è curata per ArtSOB da Lara Carbonara e Lucrezia Naglieri e si svolge in collaborazione con la Galleria Nazionale della Puglia Girolamo e Rosaria Devanna e con la Fondazione De Palo-Ungaro.
Ospitata nella Galleria Devanna, l’esposizione si articola in due fasi. La prima s’inaugura venerdì 21 giugno alle 19 con una preview intitolata “Memorie Bianche”: scatti in cui la predominanza cromatica del bianco viene declinata attraverso la luce e i profili delle strade che si nebulizzano in sfumature metafisiche sospese in sintesi di passaggio.
Nella serata inaugurale interverranno il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio, la soprintendente ai Beni Storico Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata e della Puglia, Marta Ragozzino, la direttrice della Galleria Nazionale della Puglia, Filomena Barbone, e le curatrici della mostra.
A settembre seguirà la seconda fase della mostra che, presentando tutta la collezione, offrirà un singolare momento di riflessione sul pensiero, sulla poetica e sulla visione progettuale di Ghirri.
L’artista fotografa il quotidiano, lasciando che si racconti in smagliature percettive, lasciando che attraverso una luce marginale si riveli e sorprenda nella sua pura semplicità. Le fotografie diventano bagni di luce che congelano squarci familiari in un’apnea di un’eternità senza suoni. Finestre chiuse, incroci senza fuga, volti senza occhi, dichiarazioni senza automatismi: ci ricordano insieme della loro realtà e della loro irrealtà; ci ricordano che i “passaggi/paesaggi” esistono, li guardiamo, li abitiamo, li attraversiamo, ma nulla sappiamo di loro.
La mostra fotografica sarà aperta la pubblico tutti i giorni – escluso il mercoledì – dalle 9 alle 20.

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