Viveva a Casamassima il militare italiano morto ieri in Afghanistan

La Redazione
Il militare ucciso in Afghanistan viveva a Casamassima

L’ufficiale Giuseppe La Rosa, di origini siciliane, era stato effettivo a Bari per due anni, nel VII Reggimento Bersaglieri

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Viveva a Casamassima, alle porte di Bari, il capitano dei Bersaglieri Giuseppe La Rosa, ucciso ieri in un attentato in Afghanistan. Con l’ex fidanzata, foggiana, aveva preso casa a Casamassima, vicino alla caserma dei carabinieri. Fino a sei mesi fa era stato a Bari, nel VII Reggimento Bersaglieri.
La Rosa, 31 anni, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, era appassionato di moto e palestra. Era partito per l’Afghanistan dopo aver rifiutato il trasferimento alla caserma di Altamura a dicembre scorso.
L’attentato è avvenuto nella zona di Farah. Ad un incrocio, qualcuno è riuscito ad avvicinarsi al primo dei veicoli blindati che transitavano incolonnati, e ha lanciato una bomba all’interno. La Rosa, seduto sul posto davanti, accanto al conducente, è morto sul colpo. 
Secondo fonti talebane, a lanciare la granata sarebbe stato un ragazzino afghano di 11 anni. Altre fonti parlano di un giovane in divisa militare afghana, che sarebbe riuscito a dileguarsi dopo l’attacco.
Guseppe La Rosa è il 53esimo militare italiano caduto in Afghanistan dall’inizio della missione di pace in Afghanistan, nel 2004.
Altri tre militari sono rimasti feriti nell’imboscata.

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