PD Bitonto, battaglia contro i “doppi incarichi” istituzionali

La Redazione
La sezione di Bitonto in lotta contro i doppi incarichi

Larghe adesioni dei circoli Pd del Barese al documento che chiede il rispetto dello statuto regionale del partito

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Riceviamo e pubblichiamo.

Sta facendo discutere il documento sulla questione "doppi incarichi", presentato durante la scorsa settimana dalla segreteria del PD Bitonto.
Il circolo PD esprime la propria soddisfazione per aver portato all'attenzione di molti circoli l'annosa vicenda che, soprattutto nella Provincia di Bari, coinvolge più di un rappresentante. Infatti sono numerosi i casi in cui alcuni eletti sono "costretti" a svolgere più di un ruolo istituzionale. Il PD Bitonto ha chiesto alle segreterie provinciali e regionali di affrontare la questione e di risolverla, pena il mancato avvio del tesseramento del circolo PD locale. La scorsa settimana si è già tenuta la prima segreteria provinciale in cui è stata chiesta una riflessione ai soggetti coinvolti attendendo decisioni ragionevoli. Nel frattempo sono pervenute al circolo di Bitonto le adesioni al documento dei circoli di Corato, Modugno, Palo del Colle, S. Spirito-Palese, Sammichele di Bari, Casamassima, Cellamare, Castellana Grotte, Grumo Appula,Turi, Gioia del Colle, Altamura e Rutigliano.
L’articolo 31, comma 5, dello Statuto regionale dichiara che “Gli iscritti al Partito Democratico della Puglia non possono far parte contemporaneamente di più di un’Assemblea elettiva e di un organo esecutivo del governo locale, tranne i casi in cui questo sia strettamente richiesto da una delle cariche istituzionali ricoperte”.
Segue il comma 6: “deroghe alle limitazioni dei mandati previste dal precedente comma 5, sono approvate dalla direzione regionale con il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto, reso su proposta motivata dell’Assemblea del livello territoriale corrispondente all’organo istituzionale per il quale la deroga viene richiesta. Le deroghe devono essere motivate da comprovate esigenze funzionali e di direzione politica del partito, in particolare per i ruoli monocratici, delle sue rappresentanze elettive e di governo”.
Queste norme, purtroppo in alcuni casi, non sono state rispettate, in quanto ricorrono situazioni di eletti in più di un organo di rappresentanza, senza che la necessaria deroga sia stata approvata in Direzione Regionale. Si veda per tutti il caso della Provincia di Bari.
Ricoprire più ruoli contemporaneamente potrebbe comportare una minore efficienza dell’impegno politico sul territorio e una partecipazione ai consessi democratici ristretta a pochi, invece che a molti.
Inoltre non crediamo sia rispettoso dei cittadini, soprattutto alla luce dell’attuale crisi economica e sociale, che alcuni nostri eletti percepiscano doppie indennità grazie ai doppi incarichi, pur se non vietati dalle leggi nazionali.
L’etica e la moralità non devono essere imposte dalle norme, ma devono essere nel Dna di ogni uomo politico.

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