La Guardia di Finanza sequestra beni per oltre 400mila euro

La Redazione
GdF

Sigilli sull'intero patrimonio di un uomo appartenente ad un clan bitontino

0 commenta

Dopo il sequestro arriva la confisca.
Il provvedimento emesso dal Tribunale – III Sezione – Misure di Prevenzione di Bari è stato eseguito dai militari della Tenenza Guardia di Finanza di Bitonto e riguarda i beni nella disponibilità di G.P., 47 anni, di Bitonto.

Tra i beni confiscati risultano unità immobiliari, terreni agricoli, autovetture nonche’ disponibilità finanziarie, patrimonio riconducibile al nucleo familiare di G.P., già sorvegliato speciale, inserito in una organizzazione malavitosa, operante in Bitonto e comuni limitrofi.

I sigilli sull’intero patrimonio, oggi confiscato, erano scattati nel mese di febbraio 2012 al termine di una specifica attività di indagine patrimoniale – svolta dalle Fiamme Gialle che mise in evidenza la sproporzione tra il valore dei beni realmente posseduti e i redditi effettivamente dichiarati al fisco.
 

avatar

Commenti

  • francesco mundo (utente non verificato)

    Se si confrontasse il tenore di vita di molte persone e i redditi dichiarati, si riuscirebbe a sconfiggere evasione, corruzione, usura, traffici di droga e chissà quanti altri reati. Ma occorre la volontà politica di mettere fine al malaffare che per troppo tempo è stato tollerato, anche perchè, i controllori erano peggiori dei controllati.

  • bibi ………… (utente non verificato)

    giusto francesco ma il miglior politico lo devono impiccare sotto l orologio

  • bambina ribelle (utente non verificato)

    il migliore,immagina il peggiore…..tutti na massa di……

  • rimba ramba (utente non verificato)

    Il peggiore …..e il migliore….tutti impicccati. Ma vi accorgete che stiamo diventando tutti dei boia? Mi sorprendono alcune postate mie….io che non son capace ad uccidere una mosca che mi dà fastidio insistemente! In diversi commenti ho scritto a proposito di ladruncoli di metterli in carcere e buttare le chiavi. Ho scritot anche che non capisco Pannella quando fà sciopero della fame per richiamare l’attenzione, chi di dovere, alle condizione delle carceri ecc.ecc.Ma così facendo ci abbassiamo al livello della trista gente. Credo che sia ora di abbasare i toni e cercare con le buone di portare sulla buona strada (scusate il bistticcio di parole) tanti ladruncoli che se rubano, lo fanno perchè sono disoccupati, lo fanno per portare un tozzo di pane ai loro figli. Bisogna entrare nello spirito fracescano. Il nouvo Papa ce lo insegna!