Da Valla ad Abbaticchio, 10 mesi di cambiamento

Michele Cotugno DePalma
Il sindaco Michele Abbaticchio

Pedonalizzazione, park&ride, le rivoluzioni copernicane del sindaco Michele Abbaticchio

0 commenta

Sembra essere questa la parola ricorrente dell’amministrazione Abbaticchio in questi primi 10 mesi di consiliatura.

Discontinuità soprattutto rispetto al lavoro effettuato dal suo immediato  predecessore, Raffaele Valla.

Non sappiamo (e sinceramente per il momento non ci interessa) se questo sia un bene o un male, e se faccia rima automatica con impopolarità. Fatto sta che è difficile pensare il contrario, e l’azione di ieri (rimozione dei due guardiani olivicoli davanti a Palazzo Gentile) è solo l’ultima conferma.

Da giugno a questa parte, infatti, sono almeno 3 le azioni importanti “diverse” che l’attuale sindaco ha intrapreso rispetto all’ex prefetto, che ha fortemente voluto (assieme all’allora assessore alle Finanze Antuofermo) Abbaticchio al settore comunale dei fondi strutturali nel 2008.

La prima riguarda corso Vittorio Emanuele. 
La volontà di Valla era notoria: pedonalizzazione della centralissima arteria stradale (assieme a via Verdi, via Repubblica, piazza Aldo Moro), suo abbellimento con aranceti, e pavimentazione di pietra calcarea della sede stradale carrabile.
Per Abbaticchio il tutto non s’ha da fare, perché «la nostra forte volontà è di investire parte della spesa programmata per la pedonalizzazione per sistemare alcune arterie stradali e per dare un pò di bianco alle strisce pedonali» (http://www.bitontolive.it/news/Politica/189801/news.aspx)

La seconda azione riguarda sempre la più importante strada cittadina.
Il sindaco, andando incontro ad una consuetudine che andava avanti fin dal 1989, dal 16 settembre scorso decide  di aprire corso Vittorio Emanuele al transito dei veicoli tutte le domeniche mattina dalle 8 alle 16.
«La decisione- fanno sapere dal Comune– è motivata dalla necessità di garantire una maggiore fluidità alla circolazione dei veicoli nelle zone limitrofe e tiene conto dello scarso utilizzo dell’arteria da parte dei pedoni». Una rivoluzione copernicana in vera regola. Con esultanza dei commercianti, da sempre contrari alla chiusura domenicale.

La terza discontinuità riguarda il park and ride, in fase di realizzazione tra via Messeni e via Urbano. È vero che l’attuale amministrazione ha ripreso la volontà della precedente, ma non va dimenticato che Abbaticchio ha annullato il bando di gara iniziale, e ne ha aperto un altro lo scorso mese di agosto, a progetto ormai approvato.

Si arriva, quindi, a ieri. Rimozione degli ulivi davanti a Palazzo Gentile, gentilmente fornitici dall’ax assessore allo Sport Francesco Ragno.

Per tutti i risultati (e per le analogie ed i progetti ripresi e completati), il tempo è galantuomo.

avatar

Commenti

  • filippo rossiello (utente non verificato)

    Spero che le cose pubblicate siano messe in atto quanto prima.

  • Nicola Cannito (utente non verificato)

    Innanzitutto grammatica lessico e sintassi non le devo imparare da lei…più che elettore lei mi sembra uno sfegatato fan…a suo tempo, x la questione buche e manto stradale a groviera, ho provato educatamente ad attirare l’attenzione del S indaco in un messaggio privato su facebook…e il risultato è stato che il cratere l’abbiamo tappato noi dopo molto tempo di iniziativa privata! Poi un’altra cosa, non abbia paura di firmarsi con nome e cognome come ogni cittadino bene educato fa…non si rischia nulla eh

  • Gianni Gianni (utente non verificato)

    @Cannito. Approfitto dell’ospitalità di B.live per chiarirle che il Sindaco ha un filo diretto,su facebook,, con i cittadini e accetta sia i commenti positivi che quelli negativi,nei limiti della civiltà. Al contrario ,io rispondo quando ne leggo di non costruttivi e gratuitamente offensivi. Non posso,in ogni caso,consigliare nulla al sindaco Abbaticchio(in questo caso va bene l’uso della lettera minuscola) perchè non lo frequento, sono soltanto un suo convinto elettore.Ad maiora alla nostra città così validamente guidata.

  • Nicola Cannito (utente non verificato)

    Tranquillo Gianni Gianni….sintomi di deficienza e deficitari di sicuro non ce ne sono a mio avviso nel non uso della maiuscola e manco invidia…Il discorso di fondo é questo: se si dice bene del sindaco allora ok, altrimenti chi dissente, come in questo caso, viene offeso dandogli dell’invidioso e altro…il Sindaco deve anche accettare le critiche costruttive… Ah un’altra cosa….non si premuri nel consigliare di non ascoltare…già di suo é bravo!

  • Furia Furia (utente non verificato)

    Sergio, ci fai o ci sei?

  • Sergio Sergio (utente non verificato)

    Vai Michele, sei sulla buona strada, non ascoltare chi non ti merita!!!!! Hai aperto il corso V:E. la domenica…aprici anche la villa COMUNALE tutti i giorni e continua così…un passo alla volta si fanno i Km…………………………….

  • Gianni Gianni (utente non verificato)

    @Cannito. La”s” potrebbe significare deficienza linguistica o lampante segnale di eccesso di invidia,credo che il Sindaco non sarà sfiorato dal dubbio di rispondere ad un concittadino che si pone con un linguaggio insolente .Sorvolo sui paragoni con il precedente Sindaco poichè sono rispettoso della dignità altrui.Impari , arricchisca il suo io,trovi pace con se stesso.

  • Nicola Cannito (utente non verificato)

    Sembra un elogio al signor sindaco, meglio di come potrebbe fare Feltri o Sallusti…!ok che Valla non si è dimostrato all’altezza, ma parlar di ulivi come guardiani agricoli mi suona denigratorio…poi la pedonalizzazione…embè? Meglio lasciar la strada al libero transito???signor sindaco, ci sarà un motivo x cui io ho usato la s minuscola…

  • Furia Furia (utente non verificato)

    Sempre così per il progresso di Bitonto,siamo con te,Sindaco!

  • GIUSEPPE PAPARELLA (utente non verificato)

    VAI AVANTI COSI’ ………..MICHELE !

  • controcorrente controcorrente (utente non verificato)

    Io cittadino di Bitonto ho vissuto una rivoluzione e non me ne sono accorto. Sembra un comunicato del Minculpop.

  • mario sagem (utente non verificato)

    sono dei castigamatti, quelli del minculpop!