La Prefettura revoca la licenza al Consorzio “La Vigile Rurale”

La Redazione
Polizia di Stato

Riscontrate irregolarità amministrative molto serie

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Giunge come un fulmine a ciel sereno la notizia della revoca della licenza di p.s. al Consorzio Guardie Campestri de “La Vigile Rurale”.

Il decreto di chiusura, firmato dalla Prefettura di Bari, arriva a seguito delle indagini della Polizia Amministrativa del Commissariato di P.S. di Bitonto che ha scoperto gravi irregolarità gestionali relative a presunte violazioni fiscali contributive.

Fino a quando non sarà prodotta un’adeguata documentazione che possa essere in grado di coprire queste mancanze, dunque, la città perderà il prezioso aiuto delle sette guardie campestri che da sempre hanno contrastato con tenacia il dilagare dei furti nelle campagne.

Adesso, anzi, si apre un problema molto serio: dall’oggi al domani, infatti, si trovano senza lavoro sette persone, ciascuno con una famiglia da mandare avanti.

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Commenti

  • tuono blu (utente non verificato)

    Mi dispiace per le sette guardie campestre, sopratutto per CICCIO, che dovranno dassorbirsi questa brutta faccenda, spero che le mancanze o le problematiche che hanno fatto scaturire la revoca al consorzio siano risolvibili e che a breve siano riammessi.

  • guardia campestre campestre (utente non verificato)

    caro giornalista premetto che io sono dipendente dell altro consorzio e mi dispiace per quanto accaduto ai colleghi comunque voglio rivolgermi a lei a nome di tutte le guardie campestri di essere onorati del termine usato nell articolo cioè che il nostro lavoro è prezioso per il territorio bitontino anche se il signore del commentoqui sotto qualche settimana fa esortava alla chiusura dei consorzi