Lotta alla criminalità a Bitonto: il ruolo della scuola

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"Perchè i docenti di italiano non propongono ai loro studenti di esprimersi, magari nel tradizionale compito in classe, sul tema della criminalità nella nostra città?"
La scuola è (o dovrebbe essere) tra le agenzie formative presenti sul territorio chiamata a svolgere un ruolo fondamentale nella costituzione di una coscienza civica nei ragazzi attraverso una costante educazione alla cultura della legalità.
Sinceramente non so cosa e quanto si faccia in proposito nelle scuole bitontine ma sono certo che, magari lontano da clamori mediatici, vi siano insegnanti impegnati su questo fronte.
Ma i recenti e meno recenti fatti di cronaca accaduti nella nostra città, non possono non interrogare in modo più inquietante e stringente il mondo della scuola bitontina. Anche in questo caso, per andare oltre l’emozione e dare un senso alla marcia per la legalità, sarebbe importante che la scuola bitontina continuasse a impegnarsi e a seminare in tal senso.
Piccola proposta: perchè i docenti di italiano non propongono ai loro studenti di esprimersi, magari nel tradizionale compito in classe, sul tema della criminalità nella nostra città? Potrebbe essere un utile “termometro” per misurare fino a che punto vi sia coscienza nei ragazzi e nelle loro famiglie del problema della lotta alla criminalità. Potrebbe essere un utile punto di partenza per sviluppare un organico percorso di cultura della legalità.
La scuola usufruisce di fondi europei: perchè non utilizzarli per una giusta causa?
Commenti
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Di che trattasi mi ricorda il seguente episodio: all’annucio che il girono dopo avrebbero fatto “sciopero” da parte di un mio figliolo alle scuole medie, cercai con le buone rbbonire il ragazzino. Gli domandai il motivo dello sciopero, Babbo mi disse.”Andresti ta scuola con i vetri rotti e con i fili scoperti della luce?” ed io risposi di no, e accertatomi che l’avevono detto alcuni giorni prima al Preside dissi che avevano ragione e fare “sciopero”. Alcuni giorni dopo il Preside indisse un’asseblea di genitori per avvisare dello “sciopero” e quindi dal’assenza dei fanciulli. Ora di genitori c’eravamo soltanto io e mia moglie. All’ora convenuta Il Preside “salì in catedra” e incomiciò il sermone….delle cose già risapute.continua
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Gentile Losito, ci sono scuole a Bitonto che, insieme ad associazioni di volontariato, hanno utilizzato fondi europei per organizzare convegni sulla legalità. Quali sono stati i benefici per la cittadinanza? A giudicare dal bollettino di guerra degli ultimi mesi, diciamo che i risultati sono stati pessimi. Mi aspetto che quelle scuole e quelle stesse associazioni si reincontrino per una verifica sull’efficacia del loro operato.
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continuaziine…..Non ne potetti più al quel punto egli dissi che non si era nemmeno reso conto che, come ho già detto, di genitori s’era io e mi moglie e poi gridando dissi che avevo paura a mandare in quella scuola i miei figli, che lui era responsabilità nel caso fosse successo qualcosa di brutto per i fili scoperti. Avrebbe potuto rispondermi che c’erano gli salvavita….ma siccome non lo sapeva si limitò a dire che ero un’energumono…. Lessi nella faccia di certi docenti che mi conoscevano tanto disappunto. Ragione questa che non credo quasi più nella scuola per tanti motivi e qui il discorso s’alllugherebbe…
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Rimba Ramba….non discutere con la scuola…avrai sempre da perdere, loro hanno sempre il coltello dalla parte del manico..anche quando hanno torto marcio, sanno rigirare la frittata a loro piacimento perchè sono perfettamente a conoscenza di essere totalmente tutelati dalla giustizia, ne avrei di porcherie da denunciare ma come hai detto tu…il discorso si allungherebbe..!!!!! Grazie a DIO sono ormai fuori da questo marciume scolastico (per quanto riguarda i figli minori) non ti invidio per il percorso di ingiustizie che ancora ti attende. Un sincero in bocca al lupo (e che crepi e stracrepi) !!
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Dina Petta……Grazie a Dio, come tu dici oramai i miei 4 figli sono tutti sistemati oltre che lareati….Il mio racconto si rifirisce a molti anni addietro….vero è che è molta acqua sotto il mulino della scuola….tante riforme (ultima quella della Germini) ma resto della stessa idea e cioè che non ritengo la scuola idonea al compito, per ovvi motivi… Grazie per l’augro e nell’occasiione ti prego di gradire sinceri e cordiali suluti Rimba
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Rimba Ramba ricambio cordialmente i saluti e ribadisco che da poco sono uscita dal marciume scolastico, anni e anni da rappresentante di classe mi hanno schifata…troppe ingiustizie ho dovuto sopportare e combattere, alla fine ho dovuto gettare la spugna..certe istituzioni non si possono nè cambiare nè tanto meno debellare, o fai come dicono loro o sei fuori . La scuola prima di proporre agli studenti temi sulla criminalità, dovrebbe pensare a ripulire il marciume in cui troppa gente sguazza…!!







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