Villa comunale, barbarie senza fine. Aggredito il custode e preso a calci e pugni

© n.c.
Il solito commando di ragazzini che mette a repentaglio la vita di chiunque voglia trascorrere alcune ore in santa pace
Sono i soliti noti, che chissà per quant’altro tempo resteranno ignoti.
Sono i ragazzini terribili che mettono a repentaglio la vita di chiunque voglia trascorrere qualche ora in santa pace.
La location prediletta di questo commando tristo è la Villa comunale, spesso trasformata in tempio di ogni illiceità – e oltraggiata da potature inique d’alberi inermi: andate a vedere le foglie color ruggine dei lecci ormai morti e provate a dirci che è colpa del solleone di questi giorni…
Lo andiamo scrivendo da tempo, anche in base alle mille segnalazioni che ci fanno i lettori.
L’ultima vittima, in ordine di tempo, il custode.
Ieri mattina, intorno a mezzogiorno, è stato fatto oggetto del trattamento più incivile che ci sia.
Aggressione vile condita da calci e pugni.
Una grandine di gratuite violenze per impossessarsi di un cellulare e di un portafogli.
Roba da matti.
Lo sventurato ha tenuto duro e non ha mollato i suoi beni, venendo poi soccorso da altri cittadini presenti in Villa.
Ora, numerosi sono i punti interrogativi che affollano la nostra mente.
Forse è vero che a questi ragazzi già precocemente malvissuti sono stati forniti solo modelli di vita fondati su illegalità e angherie varie e chi, invece, doveva avere la forza di offrirne altri più edificanti non ce l’ha fatta ed ha ceduto le armi.
Ma, forse, è anche vero che un esempio d’esistenza costellata di sacrifici, rinunce e dolori, pure gratificata dal giusto guadagno, non crediamo sarebbe loro granchè gradito.
Il soldo facile che deriva da scippi, furti e spaccio è troppo allettante.
Oppure, ancora, la colpa è di questo turbomondo tutto votato al progresso a tutti (ma proprio tutti) i costi, che ha cosificato persino i sentimenti e ci spinge ogni dì incontro ad un subdolo, inesorabile suicidio collettivo fatto di solitudini e pazzie.
Inoltre, quell’aura di impunità che pare avvolgere i loro fratelli maggiori delinquenti – notate bene, cari lettori: la sera della rapina alla farmacia, che ha visto protagonisti due imberbi fanciulli armati di pistola, la città era battuta in lungo e largo da pattuglie ovunque. E loro niente, giù a urlare, minacciare, puntare armi… – li spinge più consciamente che inconsiamnete verso il baratro dell’onnipotenza mafiosa.
Dubbi laceranti e anche un poco retorici…
Commenti
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BASTARDI
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@ il 10. Per te che non senti,non vedi,non leggi e crogili nell’invidia e nell’ignavia un invito al risparmio energetico della parola:ti realizzerai meglio ! Buon lavoro,Sindaco, Bitonto è con te, i nostri figli sono con te e presto in villa con te ai giochi che attendiamo e siamo sicuri di ricevere perchè tu sei uomo di parola.
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Spero di andare via da questa città di merda e lasciarla nelle mani dei MAFIOSI…
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Il sindaco Nn è un mago. Ha bisogno del nostro aiuto quindi se vogliamo essere aiutati incominciano noi stessi a migliorare. Basta attaccare il sindaco xkè è l’ultima persona con la quale prendersela.. Nn voglionemmeno pensarr a quello ke potrebbe accadere dopo il suo mandato, ritorneremo nell’anonimato, nella mediocrità se Nn c diamo una mossa a schierarci del sindaco…
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e si sono bastardi ,ma questi bambini vanno aiutati ce la dobbiamo prendere con chi deve vigilare questi ragazzi
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arrivano 334 mila euro dal pon sicurezza ,nascera il centro polifunzionale . questo significa che per questi bastardi non devono fare niente x salvarli
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Se istituissimo un premio”Nemico di Bitonto” certamente lo vincerebbe la criminalità locale e il commentatore n°16. Ma come si permette,lei,di parlare in questi termini della nostra città che gronda storia, cultura,senso civico,amore per il bello e che ha soltanto la sfortuna di avere tra i suoi figli qualcuno che si è bevuto il cervello? Dove vive lei nel paese di Peter Pan? Venga questa mattina al centro e vedrà il popolo bitontino che sa ribellarsi democraticamente e sa urlare la propria dignità senza nascondersi. VENGA E IMPARI !!
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A Bitonto ci vuole una dittatura di stampo argentino. Questi animali vanno presi e fatti sparire.
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Le ha infastidito la frase “raderlo al suolo”? è solo un metafora, lo so che è pieno di storia, lo conosco molto bene come paese..il problema sono certe persone, poche o tante non fanno la differenza xkè riescono a sopraffare un paese intero..non sono un nemico di bitonto, non mi interessa esserlo..però credo che prima di interessarsi alla vita mondana del paese bisogna dare maggiore sicurezza ai cittadini, senza che loro camminino con la paura di essere fermati e malmenati per un portafoglio o telefonino, o che abbiano paura di parcheggiare la macchina e non ritrovarla più, anche se vecchia e scassata, per poi ricevere la chiamata del primo delinquente per dare un riscatto oppure ritrovarla ed essere anche beffeggiati..beh caro gianni gianni io vivo di concretezza!sono contento che oggi sia stata fatta questa manifestazione! che qualcosa si muova davvero, ma spero anche che serva davvero a qualcosa..non si può vivere nella paura!
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@ 24° commento. “La vita mondana” che nota a Bitonto è rinascita, è orgoglio e sacrificio commerciale, è imprenditorialità che rischia,lei lo sa bene, è riappropriazione del territorio,è offerta di lavoro. La sicurezza che lei giustamente invoca, il Sindaco, l’amministrazione tutta, e se permette tutti noi bitontini ce la stiamo guadagnando sul campo. Solidarizzo con lei se le hanno rubato telefonino e portafogli ma forse gli artefici di tale, eventuale danno non sono nelle patrie galere? Lei non è solo, oggi l’abbiamo dimostrato, chieda,chieda… Le denunce servono, senza di esse non si potrebbe agire, le telecamere vigilano e rispondono…e parlano..
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@ 24° commento. “La vita mondana” che nota a Bitonto è rinascita, è orgoglio e sacrificio commerciale, è imprenditorialità che rischia,lei lo sa bene, è riappropriazione del territorio,è offerta di lavoro. La sicurezza che lei giustamente invoca, il Sindaco, l’amministrazione tutta, e se permette tutti noi bitontini ce la stiamo guadagnando sul campo. Solidarizzo con lei se le hanno rubato telefonino e portafogli ma forse gli artefici di tale, eventuale danno non sono nelle patrie galere? Lei non è solo, oggi l’abbiamo dimostrato, chieda,chieda… Le denunce servono, senza di esse non si potrebbe agire, le telecamere vigilano e rispondono…e parlano..
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Mi divertono quelli che commentano elogiando il paese e parlando di storia, cultura e bla bla bla. Perchè può anche essere vero, ma ora come ora ciò che salta all’occhio certo NON è la storia o la bellezza di un paese come Bitonto. Ciò che è evidente, per chi ci vive e anche per chi lo vede da fuori, è solo la delinquenza, lo sporco, lo schifo, il pericolo, la paura. Io sono ahimè bitontina, ma sto cercando di dimenticarlo. Ho avuto la grandissima fortuna di andare via, ma purtroppo 800 km sono troppo pochi per dimenticare. Il mio accento è purtroppo riconoscibile, e quando mi viene chiesta la mia provenienza, state certi che non dimentico mai di dire: vengo da uno schifo di paese in provincia di Bari, dove è meglio che non andiate se non volete ritrovarvi senza portafogli o con le auto in fiamme. La gente crede che sia solo uno scherzo, ma sono molto più che seria. Qui dove sono adesso, vedo davvero gente ingenua: nessuna paura, nessuno è sospettoso. BEATI LORO!!!
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Contenti di non averla tra noi, che schifo!!
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più leggo le cose che succedono a bitonto e più penso che faccio bene a non venire + o quasi + in quel paese..è un paese indecente! si aprono “locali”, ci si riempie la bocca di tante “novità” ma alla fine la civiltà dov’è?????non si può vivere e stare tranquilli in quel paese..si vive di apparenza e basta!ci si riempie la bocca di belle parole, di castelli d sabbia e nient’altro..a volte penso che bisognerebbe raderlo al suolo salvando quel poco di salvabile che è rimasto…
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DEVONO ESSERE TRASFERITI I CARABINIERI E POLIZIOTTI CON GENTE NUOVA E MOTIVA E CON PIU’ ATTRIBUTIIIIIIIIIII
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Un altro atto di inciviltà..io ho paura me ne voglio andare da stò schifo di paese..si ha persino paura a camminare per strada e oltre che a guardare avanti per la strada non puoi guardare in faccia a nessuno, che subìto pensano a male e vogliono “impicciarsi”.è uno schifooo totale!
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mi dispiace tanto di quello che succede a bitonto questo giornale lo leggo tutti i giorni e tutti i giorni e sempre uguale x mia fortuna non abito nel mio paese e diventato una cosa che non è più sostenibile
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Tra la gente occorsa in aiuto del malcapitato nessuno ha visto in faccia sti bastardi? Possibile che non ci sia mai uno a Bitonto che abbia le @@ di denunciare?? Un atto così vile, di un inaudita ferocia contro un poveraccio indifeso, non meritano neanche di appartenere al genere umano poichè prole di una banda di bestie inferocite unitamente alle loro famiglie che li hanno allevati.
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E allora se si sa gia cosa c e in villa xke nn si incrementano i controlli?? Certo ke se ci facciamo mettere i piedi in faccia da qst bimbi e la fine proprio, xke questi ora alzeranno la testa dopo cio ke e successo..spero di andarmene al piu presto da sta skifo di bitonto
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CHE SCHIFO DI GENTE,MA PERCHE NON NE PRENDIAMO QUALCUNO E LO MANDIAMO GIUSTO GIUSTO DOVE MERITA STARE, CIOE(IN UN OSPEDALE) CON TANTE MAZZATE CHE SE LI DEVE RICORDARE PER SEMPRE,MA PURTROPPO,NOI SIAMO NOI,PURO PARLARE MA DI FATTI NIENTE DA FARE.IL CUSTODE E UN AMICO MIO D.iNFANZIA
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Non aumentano i controlli perchè per la Provincia, per la Regione, per lo Stato, Bitonto non ha 60mila abitanti, Bitonto non ha 172.80 km2, Bitonto non è città che merita attenzione, Bitonto se ha qualche problema se lo può andare a risolvere a Bari, Bitonto deve essere considerata periferia, Bitonto se diventa troppo importante può togliere importanza a Bari ( se mai ne abbia ). 24km di distanza tra Bitonto e Bari sono più di un incubo.
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questa è l’ennesima risposta per Catapulta…Solidarietà, invece, per Nino, Marco, fabio che, per un minimo stipendio, soffrono queste situazioni. La villa E’ NOSTRA!!!!!!!!!!dove sono le telecamere? ce neè una per la villa? CONTROLLI…
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Purtroppo la villa nn e piu un luogo dove portare i bambini a giocare . Mia nonna e stata scippata 2 volte in villa quindi io ho il terrore di andare a passeggiare in villa l estate scorsa io e mio marito siamo stati aggrediti in villa e nessuno ci ha aiutato quindi adesso quaando mio figlio vuole andare alle giostre vado a molfetta alla villa
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Non è possibile che non si faccia ancora niente! Questa città è diventata invivibile, possibile che le autorità abbiano paura di questi mocciosi che non fanno altro che importunare la povera gente? Se qualcuno non interviene di certo questi non smetteranno! Se si sa che questi “TOPINI” si trovano sempre in villa comunale, perchè allora non si fa niente? CHE SCHIFO!
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Grazie sindaco per averci preso in giro su facebook circa gli ammordenamenti da effettuare nella villa. Grazie sindaco delle inutili ispezioni fatte all’inizio del suo mandato appena eletto nella villa con ausilio di vigili.Cosà è sortito? Un bel nulla. Grazie sindaco per i tempi rapidi con cui la villa è stata messa norma…Soprattutto per i bambini. Grazie sindaco per tappeti antiurto fatti mettere nei pressi delle giostrine dei bambini.. Grazie per aver donato loro un rischio un più per farsi male.GRAZIE….A buon rendere
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E i genitori?!? I grandi assenti! Un ceffone dato al memento giusto credo che avrebbe risolto…….L’educazione “chedde ièie. u DNA cudde ièie!…..
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ci vuole una squadretta. prenderli da soli, togliergli le mani, e lasciarli four!!
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Basta….bisogna passare ai fatti!Scendere in piazza con manifestazioni,denunciare qualsiasi movimento strano e se serve armarsi!!!!!….purtroppo arrivati a sto punto non vedo altra via d’uscita!
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Contentissima anche io di non essere fra gente che vuole semplicemente indossare dei paraocchi e non vedere ciò che realmente circonda i bitontini! 😉







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare