Rifondazione Comunista organizza un presidio per sostenere Ingroia

Michele Cotugno
lista ingroia

Presente la candidata Ghita Marzano, sostenuta dalla sezione di Bitonto

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Mancano poco più di quindici giorni alle elezioni politiche. In vista di questo importante appuntamento, anche a Bitonto, si moltiplicano gli appuntamenti politici con i candidati delle varie liste che competeranno.

Domenica scorsa è stato il turno di Rivoluzione Civile, il movimento guidato dal magistrato siciliano Antonio Ingroia e sostenuto da Rifondazione Comunista e dall’Italia dei Valori. Ed è proprio con lo scopo di promuovere all’elettorato bitontino la lista di Ingroia che nella mattinata di domenica scorsa i ragazzi di Rifondazione Comunista hanno organizzato un presidio all’entrata della Villa comunale.

Lotta senza tregua al malaffare, alle grandi evasioni ed elusioni, revisione del Fiscal Compact, investimenti in istruzione e ricerca, anziché in armamenti, abolizione dell’IMU per le case popolari, tutela dell’ambiente, abolizione dei privilegi alla casta e della legge Monti-Fornero sulle pensioni. Sono solo alcune delle proposte avanzate da Rivoluzione Civile e riportate nel materiale informativo diffuso, nel quale si elencano anche le “responsabilità dei precedenti governi”, che vanno, secondo i sostenitori di Ingroia, dall’”indegna presenza in Parlamento di mafiosi e collusi col malaffare” al “peggioramento dell’ambiente, della scuola, della sanità e della giustizia” e  al’”aumento delle ingiustizie sociali”. Alle altre forze politiche, accusate di essere responsabili dell’affossamento dell’Italia, vengono anche imputati l’aumento delle spese militari e “lo spreco di risorse in grandi opere inutili e dannose cole la TAV”.

Presente al presidio anche Margherita Marzano, detta Ghita, giovane disoccupata barese, ex lavoratrice alla sede di Modugno dell’Eutelia, l’operatore telefonico di Arezzo, finito sotto i riflettori della cronaca, dopo che nell’aprile del 2009 comunicò la cassa integrazione da luglio per 2000 lavoratori. 

Al secondo posto in lista per il Senato, la Marzano, che a Bitonto potrà contare sull’appoggio dei membri del Circolo Peppino Impastato, sede di Rifondazione, è intervenuta per spiegare ai cittadini le motivazioni della sua scelta di candidarsi al Senato della Repubblica e di sostenere il giudice palermitano. Come lavoratrice disoccupata, al primo posto per la candidata barese, non può che esserci il tema del lavoro, grande protagonista di ogni campagna elettorale o dibattito politico, soprattutto negli ultimi anni. 

A sostenere Ingroia, a Bitonto come nel resto d’Italia, è anche l’Italia Dei Valori che, nella giornata di ieri, ha diffuso una nota per spiegare le motivazioni della scelta fatta a livello nazionale e per rendere nota la nomina, nella persona di Franco Pafetta, del responsabile cittadino del Comitato Elettorale Rivoluzione Civile fino al 25 febbraio prossimo.
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Piace l’idea di una lista che si riconosce attorno a un magistrato come Antonio Ingroia, che mette i partiti a disposizione della società civile e non viceversa, che assegna il ruolo di protagonista ai movimenti e alle associazioni.  Piace perché Rivoluzione Civile pone al centro del suo programma i valori su cui si fonda la nostra Costituzione: giustizia, diritto al lavoro e alla salute, cultura, scuola pubblica, legalità, ripudio della guerra, laicità dello Stato. Piace perché si propone come una forza riformista veramente alternativa a chi ha mal governato negli ultimi cinque anni. Piace perché punta sulla solidarietà, su una equità reale e non di propaganda, come quella annunciata e mai realizzata da Monti“ riporta il documento diffuso agli organi di stampa, con cui la sezione locale dell’IDV invita partiti, movimenti, liste civiche, associazioni e cittadini locali che si riconoscono in questo progetto, ad un incontro  per dar vita ad un comitato permanente che possa affrontare al meglio l’imminente impegno elettorale.

 
 

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