Inaugurato uno stage formativo per operatori dei servizi di promozione e accoglienza

© Viviana Minervini
La presentazione è avvenuta lunedì scorso presso la Biblioteca Comunale "E. Rogadeo"
Lunedi 4 febbraio presso la Biblioteca Comunale “E.Rogadeo” l’Agenzia formativa pugliese D.Antea e il Comune di Bitonto hanno inaugurato l’avvio di una fase di stage formativo per operatori/trice dei servizi di promozione e accoglienza.
Il corso è stato finanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Puglia e ha riguardato una classe di 18 alunni (dai sedici ai venticinque anni), sei dei quali saranno ospitati dal nostro comune per un periodo di circa quattro mesi.
Il corso, cominciato nel maggio 2012, ha avuto la finalità di sperimentare percorsi formativi innovativi per la promozione, accoglienza turistica e valorizzazione del territorio.
“Quello che deve trasparire è un intervento etico ed estetico del turismo – spiega la dirigente D.Anthea Silvia Nascetti – questo per i ragazzi diventa un percorso di assunzione di responsabilità e trasmissione del sapere dalla teoria alla pratica”.
“I ragazzi – puntualizza Lilia Delfino Pesce – pur avendo origini eterogenee nell’esperienza territoriale, Bitonto, Grumo, Modugno, sperimenteranno formule per il potenziamento turistico grazie al prezioso sostegno delle istituzioni.
Il loro è un percorso importante che va dalla dispersione scolastica e disoccupazione giovanile ad un percorso formativo innovativo che li porterà a rapportarsi con la realtà cittadina”.
Alla conferenza era presente l’assessore al Marketing Territoriale Rocco Rino Mangini che ha espresso tutta la sua gioia per il progetto in quanto “il turismo è tra le professioni del futuro perchè legato a vari aspetti come l’enogastronomia, l’arte e molto altro”.
“I ragazzi – continua Mangini – si trovano in un momento cruciale per il turismo bitontino in quanto stiamo mettendo in rete tutti i beni bitontini. La Biblioteca Comunale diventerà ben presto un centro culturale d’avanguardia, il Torrione è primo info point cittadino poi abbiamo il Teatro, il Museo, la Cattedrale, tanti pezzi da unire in un unico database culturale a disoosizione degli utenti.”
I ragazzi non saranno lasciati soli, i ragazzi del servizio civile offriranno servizio di tutòraggio. Nei progetti futuri del comune anche quello di far svolgere loro servizio di steward urbani. Nella speranza di tutti quella che i ragazzi si lascino affascinare dalla nostra, la loro città, anche se tristemente piegata dalla malattia della criminalità, così meravigliosamente ricca di domani.
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