Giustizia rapida: arrestato in flagranza, processato per direttissima e subito liberato. In 24 ore

La Redazione
Arresto della polizia

Alle volte il lavoro della Polizia viene buttato al vento

0 commenta

Ci sono casi in cui non serve la collaborazione dei cittadini.
Non serve la pattuglia della Polizia che arriva in tempo e coglie in flagranza di reato due ragazzi che tentano di rubare un’automobile.
Perchè c’è un processo per direttissima celebrato a poche ore dai misfatti che serve a rendere vano qualsiasi tentativo di rendere migliore la città. E a nulla servono riunioni, tavoli tematici sulla sicurezza, comitati per la sicurezza.

Sia ben chiaro, non è giustizialismo spicciolo. Ma almeno chiedere di concedere qualche giorno al fresco a chi viene colto con le mani nel sacco sembra davvero doveroso.

Due giorni fa, in pieno centro, gli agenti del Commissariato di P.S. vengono allertati da alcuni cittadini su alcuni movimenti “strani” di due soggetti accanto ad un’automobile nemmeno troppo di valore.
Giunti immediatamente sul posto, gli uomini guidati dal Commissario Triggiani scoprono un 20enne che prova ad azionare il motore dell’auto, ed un suo complice fuori a far da vedetta. Alla vista della volante, quest’ultimo riesce immediatamente a scappare, mentre il 20enne viene arrestato all’interno dell’auto che stava rubando.

Messo ai domiciliari per ordine del giudice di turno, dopo poche ore per il ragazzo scatta il processo per direttissima e, incredibile ma vero, la piena libertà.
Alla faccia della giustizia, della voglia di collaborare dei cittadini, e del lavoro delle forze dell’ordine che nonostante tutto non si abbattono e continuano a scandagliare il territorio e a tenere sotto scacco i delinquenti, grazie anche all’ausilio delle volanti della Questura di Bari.

Il Commissario Francesco Triggiani, non commentando l’episodio, guarda comunque il bicchiere pieno: “Quando i cittadini collaborano, le forze dell’ordine arrivano e compiono il loro dovere. Bisogna continuare così, è questa la strada giusta da seguire per migliorare la città: collaborazione tra cittadini e Polizia e Carabinieri”.

avatar

Commenti

  • tuono blu (utente non verificato)

    Lodevole il reattivo intervento delle FDO allertate, finalmente, da cittadini meno omertosi, anche se il nostro sistema giudiziario è così precario tale da riuscire a vanificare i sacrifici e l’impegno di chi rischia la vita per compiere il proprio dovere. Sono davvero amareggiato, ma come indicava il Commissario TRIGGIANI, è la strada corretta da seguire per una maggiore collaborazione tra cittadini e FDO.

  • Francesco Tritto (utente non verificato)

    Per Vito Samba: Questo è un esempio di “giustizia italiana”, leggi qui: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=587572&IDCategoria=11

  • BARESE JUNIOR (utente non verificato)

    I CITTADINI DEVONO ESSERE PARTE ATTIVA , LA GIUSTIZIA FARA’ IL SUO CORSO . SE QUESTI DELINQUENTI CONTINUERANNO A DELINQUERE SCONTERANNO IL VECCHIO E IL NUOVO CON GLI INTERESSI !!!!

  • fabio BONASIA (utente non verificato)

    c’e’ solo una spiegazione a tutto cio! e’ cioe che semplicemente il giudice che ha processato il ragazzo e sicuramente complice non c’e’ altra ipotesi! altro che leggi o chissa cosa! naturalmente grande solidarieta’ alle forze dell’ordine!!! INVECE pei il giudice e meglio che se ne va fuori dai c…….!!!!

  • tuono blu (utente non verificato)

    Dina Petta, purtroppo i danni dovrà piangerseli il danneggiato anche se conosciamo i responsabili e a chi imputarli, almeno che il proprietario del veicolo non abbia una polizza assicurativa contro danni procurati furto o atti vandalici. Concordo parzialmente quello che hai rappresentato nel tuo commento poichè ritengo deleterio arrendersi e scoraggiarsi davanti a questi episodi che minano la serenità dei cittadini e sminuiscono l’operato delle Forze dell’Ordine.

  • Dina Petta (utente non verificato)

    Tuono blu….lungi da me il pensiero di sminuire l’operato dell forze dell’ordine, ti assicuro che non è minimamente nelle mie intenzioni, sono pienamente convinta che hanno (purtroppo) le mani legate, da queste leggi balorde che tutelano chi delinque e non la vittima. Ma è proprio per questo che il cittadino si scoraggia e si arrende. Ci vorrebbe una svolta decisiva e soprattutto positiva che funga da sprono per combattere tutti insieme, ma non chiedermi “cosa” perchè qui proprio non so risponderti.

  • Geppetto Geppetto (utente non verificato)

    Per il sig. Francesco Tritto ed altri.
    E’ chiaro che Lei non ha colto il senso sarcastico del mio intervento. E’ ancor più chiaro, comunque, che non è insultando la gente che il nostro Paese potrà crescere e migliorarsi. Per la cronaca non sono un avvocato penalista, indi, non devo essere a conoscenza della procedura; comunque conosco benissimo il “codice di educazione civica” (a Lei sicuramente sconosciuto) che mi impone comunque di rispettare le altrui opinioni.
    Fatta questa piccola premessa. E’ inequivocabile lo sforzo e l’impegno delle forze dell’ordine (scusate il gioco di parole) nel tentare di soffocare l’escalation di criminalità nel nostro paese. A loro và indiscutibilmente il mio plauso personale. Ma non posso, ancora una volta, far notare, che il loro lavoro molte volte viene reso vano proprio da quel codice di procedura penale che Lei tanto conosce a memoria.

  • Geppetto Geppetto (utente non verificato)

    continuando…
    E’ indiscusso che la colpa non è del Commissario, ma non è mostrando il bicchiere mezzo pieno che si possano placare quei sentimenti di rabbia e rancore nei confronti di un sistema – a mio modesto avviso – MARCIO ! Certo con tutte le eccezioni di questo mondo.
    Il mio augurio di buon lavoro e “Forza ragazzi” alle forze dell’ordine che, comunque con tutte le difficoltà, pattugliano Bitonto.

  • tuono blu (utente non verificato)

    Bravo geppeto! Hai corretto il tiro

  • Dina Petta (utente non verificato)

    Tutti bravi contro Geppetto che non ha imparato a memoria il codice di procedura penale…si parla di obblighi e responsabilità sull’arrestato ma …i danni al derubato chi li risarcisce? Certo è stato umiliante anche per i poliziotti stessi….riaccompagnare i balordi a casa, ma tutto questo scoraggia anche il cittadino che si rifiuta di essere omertoso. Se le leggi sono queste…non vedo via d’uscita…sarà dura ripulire Bitonto !!!! Cmq noto con dispiacere che si continua con un atteggiamento offensivo gli uni nei confronti degli altri…complimenti !!!!

  • Rocco Rocco (utente non verificato)

    Grande solidarietà alle forze dell’ordine.Il problema sono le leggi!

  • Geppetto Geppetto (utente non verificato)

    Bravo il Commissario ! come si sa arrampicare sugli specchi Lei …. E vogliamo dire pure che le 2/3 ore che hanno “sprecato” i solerti agenti di polizia, magari non lo sono (sprecati). Invece di SPRECARE il loro preziosissimo tempo per riaccompagnare il delinquentello a casa, avrebbero potuto continuare a pattugliare le strade e, chissà, anche sventare altri furti.
    La miglior difesa è il silenzio !!! (magari lo è stata pure del topino d’auto)

  • tuono blu (utente non verificato)

    Geppetto: non è da imputarsi al Commissario il precario sistema giudiziario poichè fa acqua , e non tollero che siano espressi commenti per sminuire gli sforzi compiuti da chi, rischia la propria vita per espletare i compiti di Istituto! Secondo te come dovrebbero sentirsi i due agenti che hanno colto in flagranza i due malavitosi? Io direi “umiliati” e derisi da questa gentaglia!

  • r. robles (utente non verificato)

    Questa è la giustizia italiana! Semmai il carcere facciamolo fare agli onesti!

  • alex uuuuuuuu (utente non verificato)

    @Geppetto Geppetto ucciditi

  • Francesco Tritto (utente non verificato)

    Geppetto, Lei è un ignorante ed anche presentuoso! se sapesse leggere, potrebbe procurarsi il codice di procedura penale e potrebbe apprendere tante cose nuove, tra cui quella che gli agenti che effettuano un arresto hanno obblighi e responsabilità sull’arrestato, personali, civili e penali! ergo, se io arresto, io effettuo le operazioni di rito, io traduco in carcere, io vado a testimoniare, io lo riaccompagno a casa! Condivido solo la sua ultima frase, alle volte tacendo si fa miglior figura…….

  • Bitontino D.O.C. (utente non verificato)

    quindi…le forze dell’ordine ci sono! Ma la giustizia da che parte sta????

  • Franco Fish (utente non verificato)

    Come si potrà mai cambiare, se la Giustizia continua imperterrita a vanificare il lavoro delle Forze dell’Ordine, ed anche noi cittadini che abbiamo il Senso Civico di allertarLe,siamo delusi da queste scelte, quanto meno cercassero di nn far deridere i Poliziotti che lavorano onestamente e cercano di dare un po’ di serenità alla cittadinanza che ne ha tanto bisogno. Pertanto il mio rammarico resta, ma continuamo a SPERARE che le cose cambino,in meglio!!!!!!!!!!.-

  • vito samba (utente non verificato)

    che dire che vergogna che schifo e questa sarebbe giustizia? fanno bene poi quando questi topini vengono uccisi tanto ormai lo abbiamo capito visto che la giustizia in Italia non esiste be allora meglio e strameglio farsi giustizia da se io mi vergogno di essere un cittadino italiano mi vergogno altamente !!!

  • Senza speranza (utente non verificato)

    Questo articolo si commenta da solo……La colpa non è solo delle forze dell’ordine che non hanno abbastanza unità ma è maggiormente della Giustizia.!EH si…..purtroppo è una amara realtà.! a Bitonto puo’ arrivare anche L’FBI ma i soliti personaggi (GRAZIE Ai Difensori) li ritroveremo sempre a camminare con auto senza assicurazione ecc…… ecc… ecc….ecc…..E’ RIDICOLO….