Un nuovo progetto per il futuro della zona di sviluppo industriale

Michele Cotugno
Un momento dell'incontro

Per sindaco e assessore Daucelli, "Bitonto è in una posizione strategica"

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Si è parlato della Zona ASI (Area di Sviluppo Industriale) tra Bitonto, Giovinazzo, Molfetta e Terlizzi, nell’incontro di ieri tra l’amministrazione comunale, gli imprenditori e le associazioni professionali di categoria. Una zona da anni ormai oggetto di campagne elettorali, slogan e battaglie politiche, ma che finora non è mai riuscita a decollare.
Sono intervenuti, tra gli altri il direttore del consorzio ASI di Bari, Girolamo Pugliese, e il presidente regionale dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili, Domenico De Bartolomeo.

L’incontro ha avuto come obiettivo il progetto del Consorzio ASI sul futuro di questa area. Detto Consorzio sarebbe pronto ad espropriare i terreni per un’estensione di circa 200 ettari e a costruire infrastrutture, nel caso pervengano proposte di insediamento da parte degli imprenditori. In talcaso il Consorzio venderebbe lotti di terra che si estenderebbero su 2 mila metri quadri per le attività artigianali. Per le attività industriali e di logistica si parla di estensione dai 15 ai 30 mila metri quadri. Ancora ignoto il prezzo di vendita di tali lotti, che dipende dai costi dell’esproprio ma, come ha illustrato l’architetto Pazienza, che ha illustrato ai presenti il progetto, non si discosterebbe molto dai ventisette euro per metro quadro dell’ASI di Molfetta e dai trenta euro di Modugno.

“L’obiettivo è di promuovere il progetto, per fare in modo che le attività produttive si insedino nella zona. La speranza è che l’adesione sia tale da poter presentare un progetto sostenibile dal Consorzio. In tal modo esso procederebbe agli espropri necessari – interviene l’assessore al Patrimonio e allo Sportello unico attività produttive, Michele Daucelli, coadiuvato nella fase iniziale dall’ingegner Bonasia, e dall’architetto Pazienza – Bitonto è in una posizione strategica perché vicina ad un aeroporto in continuo sviluppo, ad un casello autostradale e ad arterie importanti come l’ex strada statale 98 e la 16 bis”.

Sulla stessa scia il sindaco Michele Abbaticchio, intervenuto a conclusione dell’incontro, che ha aggiunto: “Mi rendo conto che non è il periodo migliore per parlare di investimenti e insediamenti industriali. Ma è necessario affinché  si sviluppi un’area finora mai decollata, nonostante la vicinanza all’aeroporto di Bari-Palese e al casello autostradale. Il Consorzio ASI ci fornirebbe un grande contributo perché permetterebbe l’abbattimento dei costi e lo sviluppo di rapporti e relazioni”.

 

 

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Commenti

  • tuono blu (utente non verificato)

    Sig. Sindaco ha riportato questa affermazione: “mi rendo conto che non è il periodo migliore per parlare di investimenti e insediamenti industriali. Ma è necessario affinché si sviluppi un’area finora mai decollata, nonostante la vicinanza all’aeroporto di Bari-Palese e al casello autostradale. Il Consorzio ASI ci fornirebbe un grande contributo perché permetterebbe l’abbattimento dei costi e lo sviluppo di rapporti e relazioni”. A questo punto mi domando ma perchè continuate a spillare danaro dalle tasche dei proprietari di quei terreni in zona ASI ? L’imu deve essere abolita per quei terreni sopratutto se sono condotti a uso agricolo, alla pari degli altri terreni dislocati in altre zone di Bitonto e non sgrafignare soldi a più non posso.