Natale a Bitonto 2012, i numeri del successo

Nicolangelo Biscardi
Un momento della conferenza stampa

Conferenza stampa alla presenza del Sindaco Abbaticchio e degli Assessori Mangini e Nacci.

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«Una conferenza stampa per snocciolare i numeri di un successo abbastanza palese, necessaria anche per quantificare e qualificare la portata dell’intervento comunale».

Con queste parole l’Assessore alla Legalità e al Marketing Territoriale, Rocco Rino Mangini, ha dato il via alla conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina a Palazzo Gentile e organizzata dall’Amministrazione Comunale per indicare e pubblicare i numeri e i risultati positivi del “Natale a Bitonto 2012”, il tabellone di eventi realizzati nel periodo natalizio nella nostra città. Oltre all’Assessore Mangini, presenti alla conferenza stampa anche il Sindaco, Michele Abbaticchio, e l’Assessore allo Sport, Domenico Nacci.

«34 giorni per un totale di 119 eventi, di cui 2 anteprime nazionali, come lo spettacolo dei Radicando e della Municipale Balcanica – illustra Mangini – Sono stati impegnati un numero davvero enorme di artisti, circa 680. Abbiamo diffuso il nostro programma in 11 città, con una comunicazione mirata a nord e a sud di Bitonto, specie nelle piccole città e non su Bari, perché la nostra intenzione era quella di far competere Bitonto con Bari. Ed ancora, in tutto abbiamo stimato circa 48500 partecipanti ai nostri eventi, con una massiccia presenza alle zone pedonali e ai mercatini, circa 35 mila persone, e 4500 ai tre grandi eventi organizzati: il concerto di Sparagna e Servillo (mille partecipanti, di cui 400 da fuori, da Taranto, Lecce, Barletta, dalla Basilicata), il Capodanno in Piazza Cavour (2500 circa), il concerto dei Black&Blues (mille). Ma anche i 2500 di Corte dell’Olio e gli 800 della Marcia Antiracket. E poi ci sono i dati certi, come le mille presenze al Torrione Angioino e i 4650 spettatori a teatro».

«Il tutto per un totale di 445 ore di eventi, con 102 soggetti attuatori che hanno proposto, dopo il nostro avviso pubblico, e poi hanno partecipato e realizzato – aggiunge Mangini – Il costo definitivo dell’operazione è di 48 mila euro, ovvero meno di un euro a persona partecipante. Gli eventi più costosi sono stati Corte dell’Olio, con 14 mila euro, Sparagna e Servillo, con 7150 euro, il Capodanno in Piazza, con 4500 euro, e il concerto dei Black&Blues, con 3800 euro. Gli incassi del Teatro sono di 8800 euro, grazie alle nove compagnie che hanno provato il rischio di porre un biglietto da acquistare per partecipare allo spettacolo. E l’evento teatrale che ha registrato il maggior incasso è stato “Un’ala di riserva” per Don Tonino Bello con 1800 euro».

«Sono stati impiegati 300 tecnici, abbiamo distribuito 13 mila circa depliant, redatto 33 comunicati stampa, consegnato 500 pacchi di generi alimentari e di prima necessità raccolti con la colletta alimentare, e dato alla città 4 mila metri di zone pedonali. A riguardo, si stima che nella sola serata del 23 Dicembre, nelle zone del CCN ci sia stato un incasso di circa 40 mila euro. Un incasso del genere mai è stato registrato prima ed è sicuramente il frutto anche delle zone pedonali e della presenza di eventi culturali e di intrattenimento».

L’Assessore allo Sport, Domenico Nacci, si è invece soffermato su Calcio Piazzato, il torneo di calcio a 5 che si è disputato in Piazza Unità d’Italia. «L’intento di “Calcio Piazzato” è stato raggiunto in pieno, ovvero il recupero di una zona che deve essere vissuta non solo il martedì quando c’è il mercato settimanale. I residenti hanno partecipato al torneo con 3 squadre (Comitato Fuori le Mura, Sirio 1 e Sirio 2) e già abbiamo ricevuto richieste per tornare a primavera per un nuovo torneo. E noi ci torneremo, senza forze dell’ordine, perché il presidio del territorio sarà da parte dei residenti stessi».

«Abbiamo dimostrato di essere presenti non solo in Piazza Cavour ma anche nelle periferie, dove andremo non solo con lo sport ma anche con una serie di iniziative legate alle politiche giovanili – conclude Nacci».

Parola poi al Sindaco Michele Abbaticchio, che si è soffermato soprattutto sul rilancio del centro antico che passa inevitabilmente dalla cultura.
«Bitonto è diventato un laboratorio di sperimentazione di come la cultura e l’arte in genere sia diventata un motivo di investimento – chiarisce Abbaticchio – Se la Puglia oggi è prima nel turismo è anche per merito di precise politiche che hanno puntato sul turismo culturale e artistico».

«Il nostro centro antico è un grosso esempio di sviluppo: più aumentano le possibilità e maggiore sarà la crescita esponenziale a livello occupazionale – continua il primo cittadino – È in atto un vero patto di ferro con le attività de centro antico: loro stanno investendo in termini di sicurezza, con telecamere e contratti di accordo con strutture di vigilanza, mentre noi stiamo rispondendo alla loro richiesta di offrire con continuità e coerenza dei contenuti culturali. E stiamo anche studiando, assieme all’Assessore alle Finanze Daucelli, delle strategie per proporre delle agevolazioni fiscali e una riduzione tributaria».

«Dobbiamo pensare all’arte, allo spettacolo, alla musica, alla cultura in generale per trattenerne una nozione alta creando un connubio con i risvolti occupazionali e produttivi – conclude il Sindaco – Non guardiamo solo quanto è costato ma anche cosa ha prodotto e quali e quanti finanziamenti ha richiamato».

Conclusione legata ai prossimi eventi in programma in città, elencati dall’Assessore Mangini.
«Col maestro Ambrogio Sparagna c’è la proposta di creare un evento folk-popolare, di cui lui ne sarebbe il direttore artistico, da abbinare ad un evento di valorizzazione del prodotto tipico, quindi “Corte dell’Olio”, in programma in una stagione più mite. “Corte dell’Olio” è un format che tra l’altro vogliamo esportare fuori Bitonto proprio per promuovere al meglio il nostro prodotto. È in programma anche una preview “Settimana Shakesperiana” in vista dell’Otello di Massimo Dapporto in programma il 23 Gennaio a Teatro. Stiamo organizzando eventi per dieci giorni da dedicare alle due giornate della Memoria, quella del 27 Gennaio, la Giornata della Memoria, e quella del 10 Febbraio, sulle Foibe. Il 14 Febbraio partirà l’avviso pubblico per la Bitonto Estate. A Maggio, in occasione della Festa Patronale, ospiteremo una manifestazione nazionale delle dimore storiche, “Cortili aperti”».

A margine della conferenza stampa, il Sindaco Michele Abbaticchio ha annunciato la partenza ormai imminente, in questo mese, dei lavori per la realizzazione di cinque rotatorie in città, già in programma da tempo. La prima che verrà realizzata sarà quella nei pressi dell’Ospedale, nel luogo dove qualche mese fa perse la vita un giovane ragazzo di Palo, vittima di un incidente stradale col suo motorino. Inoltre, a breve partiranno i lavori nell’area del Park&Ride e a Febbraio i lavori per l’illuminazione in Piazza Cavour.

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Commenti

  • macosa dite??? (utente non verificato)

    Una cosa in tanti e numerossimi avevamo chiesto in tutte le lingue anche tramite facebook…..LA VILLA…..UN PARCO GIOCHI PER BIMBI… RIPETO UN PARCO GIOCHI NON UN PARCO PERICOLO…..NON UNA VILLA BUIA, NON GIOSTRINE CON PIETRA A TERRA! PQM ———- sulla bilancia il piatto sociale ….quello dei bambini piange caro sindaco e relativi assessori.. SIATE UMILI

  • ma cosa dici tu rugantino (utente non verificato)

    allargate i vostri orizzonti critici, quando si va avanti solo con i paraocchi si diventa ASINI

  • Michele De Palma (utente non verificato)

    Dai, almeno un cenno a quella che fino allo scorso anno era stata la manifestazione natalizia che attirava più forestieri nel Comune di Bitonto e che anche quest’anno si è riconfermata tra le più apprezzate. Sono le presenze a confermarlo: le migliaia di visitatori provenienti dalle città vicine; le lunghe code soprattutto nelle giornate festive, nelle quali il Villaggio della Natività del grande presepe mariottano, allestito dal Centro Polivalente LA CHIMERA, si è animato dei “personaggi viventi”; un flusso continuo di famiglie, per molte delle quali ormai la trasferta a Mariotto nel periodo natalizio è diventata una tradizione, un appuntamento fisso che si ripete ormai da 24 anni e che ormai si tramanda da una generazione all’altra.
    Il fatto che non è stata organizzata dal Comune non è una valida ragione per non menzionarla. Anzi, proprio per questo bisognava citarla.

  • Furia Furia (utente non verificato)

    “L’INVIDIA è un sentimento che divora chi lo nutre”.Grazie Sindaco e assessori per averci regalato una Bitonto diversa,c’è tanto da fare ma ce la faremo.