Omnia Bitonto, il 2013 parte con una sconfitta

© Nicolangelo Biscardi
Stop per i ragazzi di mister Catucci, battuti per 2-1 sul campo della Nuova Molfetta
Il 2013 dell’Omnia Bitonto parte con una sconfitta immeritata subita dalla Nuova Molfetta sul sintetico di Ruvo di Puglia.
Il risultato finale di 2-1 per i padroni di casa punisce oltremodo i ragazzi di mister Paolo Catucci, autori di una buona prestazione, specie nella prima frazione di gioco, ma colpevoli sempre di poca concretezza e lucidità in fase conclusiva e delle solite disattenzioni sulle palle inattive.
Per il primo impegno del nuovo anno, mister Catucci schiera un 4-4-2 con Sacino tra i pali; linea di difesa con Zaccheo e Antonio Schiavino esterni e la coppia Verriello – Dario Orlino (alla sua centesima presenza in maglia Omnia Bitonto) al centro; a centrocampo, in mezzo Masciale e capitan Gentile, sulle ali Catucci e Rubini</strong>; in attacco il duo Leone – Saulle.
I primi minuti di gioco sono incoraggianti per i bitontini in maglia verde. Pressing a metà campo, buona copertura difensiva, rapide aperture e verticalizzazioni laterali e profonde, buon lavoro degli attaccanti, e ritmo sostenuto. Ne escono così venti minuti di bel gioco per l’Omnia Bitonto, con occasioni per Catucci, Saulle e soprattutto Rubini, poco lesto e rapido nel concludere a rete da posizione favorevole.
Dopo la sfuriata iniziale, gli “omniani” rifiatano un attimo e lasciano il campo ai padroni di casa, autori di un paio di spunti che mettono un attimo in apprensione la difesa ospite. È solo una parentesi, perché ben presto gli uomini di mister Catucci tornano a riversarsi nella metà campo avversaria, con Gentile e Catucci che aprono splendidamente per Rubini, allargato sulla destra, ma ancora una volta il numero 7 perde l’attimo buono e spreca malamente da posizione favorevole.
Al 31’ traversa per l’Omnia Bitonto: corner dalla destra di Catucci, battuto corto per l’inserimento di Antonio Schiavino che si accentra e conclude cogliendo la traversa, col tiro che poi finisce alto. Due giri soltanto di lancette e Zaccheo si fa male alla caviglia (probabile distorsione), prova a rientrare in campo ma al 39’ alza bandiera bianca e viene sostituito da Schiraldi.
Sul finale di tempo, ancora pericolosa l’Omnia Bitonto, con una punizione alta di Leone dal limite e con Catucci che, servito da un splendido filtrate di Gentile, spreca con un tiro sbilenco a lato. La prima frazione di gioco si chiude sul risultato di 0-0.
La ripresa parte col primo colpo di scena: al 49’ sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite, la Nuova Molfetta trova la rete del vantaggio col difensore centrale e capitano Abbatantuono, abile e lesto sottomisura a ribadire la palla in rete dopo una mischia dinanzi a Sacino ed una serie di batti e ribatti. L’Omnia Bitonto, sotto di una rete, non si perde d’animo e prova ad attaccare alla ricerca del pareggio, anche se corre rischi sulle ripartenze della Nuova Molfetta, specie sul suo binario difensivo di destra. Ne esce una ripresa vibrante con continui capovolgimenti di fronte.
Al 52’ insistita percussione di Rubini che salta diversi avversari e serve in area sulla sinistra Antonio Schiavino, ma la conclusione del terzino bitontino è sbilenca e si spegne a lato. È l’ultima azione di Rubini, al rientro dopo diversi mesi di assenza: mister Catucci lo sostituisce con Bonasia. Attorno all’ora di gioco l’Omnia va davvero vicina al pari in due occasioni: prima con la punizione di Saulle dal limite, guadagnata da Catucci ed intercettata probabilmente con un fallo di mano in area dalla barriera, ma l’arbitro Stefania non ravvisa nessun fallo da rigore e lascia proseguire; poi con un colpo di testa ravvicinato, spedito oltre la traversa, di Leone, ben servito da un cross dal fondo di Schiavino dalla sinistra. Un errore grave e l’ennesima ghiotta occasione sprecata.
Attorno al 65’ sale in cattedra Sacino, che in due circostanze salva la propria porta con due guizzi prodigiosi su altrettante conclusioni ravvicinate degli attaccanti della Nuova Molfetta.
È davvero provvidenziale Sacino nel mantenere i suoi in partita. Ed infatti, ecco al 75’ arrivare il giusto e meritato pareggio dell’Omnia Bitonto. Punizione dalla trequarti destra di Bonasia, lungo traversone in area di rigore sul secondo palo che scavalca il terzino di casa Pellegrini; la palla arriva a Catucci che con una girata al volo precisa e angolata a incrociare sul palo opposto beffa Petraj e porta il risultato sull’1-1.
Girandola di sostituzioni con la Nuova Molfetta che fa entrare Bernardo e Catalano per Rutigliani e Catanzaro, mentre l’Omnia Bitonto provvede all’ultimo cambio con Sblano che prende il posto di Saulle.
Il pari dura soltanto una decina di minuti: all’86’ punizione dalla trequarti centrale di Campanale, Sacino interviene deviando la traiettoria sulla traversa, la palla resta lì e sulla ribattuta è ancora Abbatantuono, sottomisura, il più lesto di tutti ad approfittare ed insaccare la sfera in rete. La Nuova Molfetta torna avanti, siamo sul 2-1. La rete scatena le vibranti proteste della panchina dell’Omnia Bitonto che accusa l’arbitro di non aver ravvisato un fuorigioco dell’autore del gol in occasione della punizione. L’arbitro convalida la rete ed espelle dalla panchina il secondo portiere Cervelli per proteste.
Negli ultimi minuti, l’Omnia Bitonto prova a ritrovare il pareggio ma le sue punizioni da fuori calciate al centro dell’area di rigore non impensieriscono la retroguardia di casa.
Triplice fischio finale e tutti negli spogliatoi, dove ad attendere i calciatori c’era il graditissimo “terzo tempo” organizzato dalla società di casa. La Nuova Molfetta batte l’Omnia Bitonto col risultato di 2-1.
Dopo quella con la Fortis Murgia, ancora una sconfitta per l’Omnia nel finale di partita, subendo rete da palla inattiva. Un aspetto che gli “omniani” dovranno risolvere quanto prima, a partire dal successivo impegno, domenica prossima, contro lo United Mottola, al “Città degli Ulivi”, per l’ultima sfida del girone di andata, da affrontare senza gli squalificati Gentile (ammonito, era diffidato) e Cervelli.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare