Scarsa partecipazione per le parlamentarie bitontine. Liliana Ventricelli la più suffragata

Michele Cotugno
Primarie PD

Ventricelli, Ginefra ed Emiliano sono stati i più votati per il PD. Pannarale ed Introna per Sel

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Si è concluso nel centrosinistra anche quest’ultimo turno di primarie, organizzate per chiamare gli elettori e i simpatizzanti di Partito Democratico e Sinistra Ecologia Libertà a votare coloro che saranno poi candidati alle elezioni politiche del prossimo febbraio. Una consultazione, organizzata dai due partiti per rimediare al mancato cambio di legge elettorale. Primarie che hanno visto la totale assenza di candidati bitontini. L’unico attuale rappresentante della comunità bitontina nel Parlamento, Giovanni Procacci, ha, infatti, già da tempo annunciato l’assenza della volontà di ricandidarsi. Una due giorni che ha visto anche a Bitonto i due partiti promotori impegnati nel promuovere i propri candidati, o, meglio, alcuni di essi.
Nettamente inferiore è stata la partecipazione, rispetto alla già scarsa affluenza dei due turni delle scorse primarie, che si tennero tra novembre e dicembre. 857 sono state le persone che si sono recate nei seggi allestiti a Bitonto e a Mariotto dalle forze politiche in campo, per sostenere due tra i candidati in lista. Ogni elettore ha potuto esprimere due preferenze, una per un candidato uomo e una per un candidato donna.
Vincitrice indiscussa delle primarie bitontine è stata la giovane laureanda ventiseienne di Altamura, Liliana Ventricelli, appoggiata dai Giovani Democratici di Bitonto, in linea con l’intero gruppo giovanile della Provincia di Bari. Ben 403 dei 3612 voti conquistati nella Provincia di Bari provengono dalla città degli ulivi.
“Complimenti alla candidata e un grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno dato una mano. 
Un altro ringraziamento va a Sel che ci ha reso piacevole questa giornata – commentano sulla propria pagina facebook i giovani del PD, che riscaldano già i motori per il prossimo appuntamento, il più importante – Purtroppo però, non finisce qui. Ci vediamo il 24 e il 25 febbraio!”.
Tra gli uomini i due candidati più suffragati sono stati Dario Ginefra, che dal nostro paese ha preso 318 voti, e il sindaco di Bari Michele Emiliano, che si è arrestato a 186 preferenze. Solo 45 voti, invece, per Vito Antonacci, ex commissario del PD, chiamato, nella primavera scorsa a sostituire il dimissionario Francesco Fallacara alla segreteria del PD.
Tra i vendoliani, invece, è stata la segretaria regionale Annalisa Pannarale, con i suoi 111 voti, ad attrarre il maggior numero di preferenze, seguita dai 75 voti del presidente del consiglio regionale Onofrio Introna.
“Siamo soddisfatti per il risultato, essendo la Pannarale ed Introna i candidati che abbiamo appoggiato” ha commentato Michele Daucelli al termine delle operazioni di scrutinio, concluse ieri in tarda serata.

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