Parlamentarie Pd. Ospiti, ieri, l’on. Dario Ginefra e Antonio Decaro, capogruppo alla Regione Puglia

© Viviana Minervini
Le domande degli iscritti e dei simpatizzanti ai due candidati per le elezioni politiche che si terranno nel febbraio prossimo
Oggi è il giorno delle primarie nel centrosinistra.
Da oggi fino a domani gli elettori sono chiamati ad esprimere le proprie preferenze su chi candidare alle elezioni politiche che si terranno nel febbraio prossimo.
Ed è proprio per fornire maggiori informazioni che il Partito Democratico, uno dei due promotori di queste primarie, insieme a Sinistra Ecologia e Libertà, ha ospitato in questi due giorni alcuni dei concorrenti.
Dopo Vito Antonacci e Teresa Zaccaria, ieri è stato il turno di Dario Ginefra, deputato già dal 2008, e di Antonio Decaro, capogruppo del partito alla Regione Puglia e assessore al traffico per il Comune di Bari.
Per i due, stesso copione. I presenti, membri del partito e semplici simpatizzanti, hanno rivolto le proprie domande sui temi più disparati, per conoscere la loro posizione: dalla questione dei costi della politica alla nomina del successore di Giorgio Napolitano alla guida dello Stato, passando per l’organizzazione delle primarie stesse.
E’ stato Ginefra a cominciare la propria presentazione, ricordando alcune questioni affrontate durante il quinquennio che si accinge a concludersi, come il parere favorevole espresso per dell’Italia meridionale, ed in particolare Bari e Napoli, all’interno del corridoio paneuropeo 8, rete di comunicazione transeuropea che collega attualmente la città albanese di Durazzo alla bulgara Varna.
“Necessita avviare una seria discussione per una riforma elettorale, oltre ad impegnarsi per una riforma costituzionale che prevedala riduzione della delegazione parlamentare. E’ indispensabile, infine, per il PD attivarsi per una battaglia schietta e sincera a favore della riduzione dei costi della politica” ha concluso il politico barese che non ha mancato l’occasione per criticare l’operato dell’amministrazione Valla.
“Sul fronte dei costi della politica, la Regione Puglia si è impegnata molto in questi anni, eliminando il vitalizio e l’indennità di fine mandato – ha continuato Antonio Decaro –. Per quanto riguarda il prossimo Capo dello Stato, voterei una donna sarebbe un importante segnale di innovazione”.
E’ stata invece assente in questa due giorni di incontri la candidata appoggiata dai Giovani Democratici, in linea con tutta la componente giovanile della provincia barese, la laureanda ventiseienne di Altamura Liliana Ventricelli, che ebbe comunque modo di visitare Bitonto lo scorso 25 dicembre.
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