Olimpia Torrione, una cinquina alla Polisportiva Giovinazzo

Franco Marino
Allievi Regionali Olimpia

Immediato riscatto dei gialloblù di Mirko Lacassia dopo il flop di Corato

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Dopo lo scivolone di Corato, l’Olimpia Torrione Bitonto rialza la testa e torna al successo con un reboante 5-0. A farne le spese la Pol. Giovinazzo, fanalino di coda del campionato regionale allievi, girone C. E lo fa nella giornata che segna l’ultimo atto del girone di andata, scandito da sei vittorie e cinque sconfitte.
Un ruolino di marcia di tutto rispetto, nonostante una partenza ad handicap, come testimoniano le tre sconfitte consecutive patite ad opera della Pol. Bellavista, Di Cagno Abbrescia Bari e Olimpia Sacro Cuore Terlizzi, nelle prime tre giornate di campionato.

Si diceva dell’incontro con la Pol. Giovinazzo. Partita dai due volti. Prima frazione all’insegna dell’equilibrio, caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte, senza che nessuna delle due contendenti riesca a imbastire azioni degne di nota. Più propositivo l’undici di casa, mentre il Giovinazzo si affida alle ripartenze.

Poche, pertanto, le conclusioni a rete e tutte velleitarie, frutto di un gioco che stenta a decollare. Scoppiettante, intensa e ricca di emozioni la ripresa, visto che l’Olimpia Torrione, da subito, sale in cattedra e mette alle corde l’avversario, fino a tramortirlo con cinque micidiali uppercut. Per il Giovinazzo la fine è segnata. La successione delle marcature: al 14’ s.t. Rinaldi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Caiati su penalty al 18’, Rubini al 34’, Sannicandro e De Rienzo, rispettivamente, al 35’ e 40’.

Se a ciò si aggiungono la traversa di Rubini al 6’, alcune palle gol non concretizzate a dovere per precipitazione o scarsa incisività in zona tiro e le belle parate di Marolla, l’estremo difensore del Giovinazzo, si desume come nei secondi 45’ la partita sia stata a senso unico. Dunque, una chiusura col botto al giro di boa per la squadra guidata da Mirko Lacassia, un gruppo con ampi margini di miglioramento alla luce delle notevoli potenzialità messe in vetrina sinora.

Con i punti persi per strada, non per meriti altrui ma per demeriti propri, Corato “docet”, la formazione gialloblù avrebbe fatto parte del lotto delle pretendenti alla vittoria finale.
 

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