Abbaticchio: “Aiutiamo le famiglie disagiate della città con la Colletta Alimentare”

© Bitontolive
Sindaco sodisfatto dei primi importanti risultati. Ma la raccolta di viveri continua
Arriva dal sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio un convinto invito a partecipare alla Colletta Alimentare con la quale le consulte del Volontariato e degli Anziani, supportati dal Comune – con gli assessorati al welfare ed alla pubblica istruzione – stanno raccogliendo viveri e generi di prima necessità per le famiglie in difficoltà della città.
“È un momento molto difficile per tutti – ha detto il primo cittadino commentando l’iniziativa delle consulte – e non bisogna nascondere che molte famiglie hanno difficoltà anche solo a sfamare i propri componenti. La ratio di questa iniziativa va proprio in questo senso: in un periodo in cui gli acquisti di alimenti si impennano per le festività e gli sprechi saranno inevitabili, pensare a quanti non riescono nemmeno a permettersi ‘l’ordinario’ diventa un obbligo morale e civile”.
Colletta Alimentare Bitonto 2012 prova a sostenere direttamente proprio questo percorso. Ad animare il progetto, oltre alle associazioni delle consulte, anche l’Azienda di Servizi alla Persona “Maria Cristina di Savoia”, l’AGESCI gruppi scout bitonto 1 e bitonto 3, la Rete delle Organizzazioni dell’Area della Disabilità, l’Associazione Inachis, Una teca per tutti ed il Cenacolo dei Poeti. È grazie ai loro volontari che supermercati e piazze cittadine hanno potuto accogliere il sostegno dei tantissimi bitontini che stanno contribuendo al successo della raccolta. A tutti loro ed in particolare al Gruppi Agesci Bitonto 1 e Bitonto 3, la Consulta del Volontariato ha voluto rassegnare un primo “deciso ringraziamento per la disponibilità mostrata. Un grazie va anche ai supermercati del Gruppo Carelli, Di Meglio e Sidis, Simply. Ci hanno accolto con grande gentilezza”.
Un piccolo appunto polemico è stato sollevato però dal Sindaco che si è detto “dispiaciuto da alcuni commenti apparsi sulle testate telematiche on line. C’è chi ha criticato che con questa iniziativa si mortifichino le famiglie riceventi, senza sapere che quanto raccolto sarà distribuito con le stesse modalità con cui si distribuiscono i pacchi viveri e i voucher alimentari, nel massimo rispetto della privacy. Gli intenti strumentali sono evidenti, ma è importante proseguire su questa strada, perché è di certo quella giusta: solo una comunità attiva solidale può dare le risposte migliori per risollevarsi e crescere”.
Anche perché i primi riscontri sono assolutamente positivi. Circa 70 chili di pasta e 30 di pelati e salse, una ventina di litri d’acqua e bevande, più di dieci kg di biscotti e prodotti per la prima colazione, 5 kg di farina, 15 litri di latte, ma anche zucchero, latte in polvere, omogeneizzati, tonno, legumi. Cui aggiungere i dati dell’Anps, che ha aderito alla rete con un punto di raccolta all’interno della propria sede, e altri ancora tali da raddoppiare già i dati parziali. Questi i numeri dei primi 2 giorni di Colletta Alimentare.
La colletta continuerà anche nei prossimi giorni: si potrà contribuire nei supermercati bitontini aderenti all’iniziativa. Totem e locandine esplicative indicheranno gli esercizi commerciali coinvolti, che saranno presidiati dai gruppi scout e dai volontari delle associazioni.
Tutti i gruppi di interesse e le realtà sociali, economiche, culturali, di categoria, del Terzo settore sono invitate a dare il proprio contributo. Le scuole bitontine invece potranno procedere alla raccolta direttamente presso le loro sedi nei giorni 17 -19- 21 dicembre secondo un programma differenziato.
Per conoscere luoghi e date della raccolta è sufficiente navigare sul gruppo Facebook dell’iniziativa cercando: Colletta Alimentare Bitonto 2012 o sulla pagina Facebook della Consulta del Volontariato del comune di Bitonto.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!







Strisce blu e pass disabili, a Bitonto il sospetto degli abusi per non pagare