Piano di dimensionamento scolastico, il Partito Democratico è d’accordo con l’amministrazione

© Bitontolive
Chiesta una conferenza cittadina di servizio per costruire le linee di sviluppo della scuola bitontina
La delibera di giunta n. 196 del 30.11.2012, relativa al piano di dimensionamento della rete scolastica tiene conto della complessità del riordino scolastico, ed impegna l’amministrazione comunale a costruire la politica scolastica cittadina con gli operatori, le famiglie e gli studenti.
Il Partito Democratico è convinto di tale scelta, tanto da aver incontrato la quasi totalità dei Dirigenti Scolastici, i rappresentanti dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali, lo scorso 28 novembre.
Da tale riunione sono emersi i sinceri auspici di esercitare, insieme, uno sguardo lungo sul futuro della scuola nella nostra città. Troppi sono i problemi, logistici, didattici ed amministrativi che, se non governati, rischiano di precipitare la scuola, anche a Bitonto, nella logica dei tagli lineari di spesa, e nella creazione di “mostri scolastici” di più di mille studenti.
Nel rilanciare la proposta operativa di costituire istituti comprensivi verticali, che, garantendo i livelli di occupazione e le qualità dei servizi, sembrano più adeguati alla costruzione di curricula verticali, dalla scuola d’infanzia alle scuole medie.
Il Partito Democratico, d’accordo con lo spirito di dialogo, “poiché le scelte sono sempre il frutto dell’interazione tra più soggetti: famiglie, associazioni culturali e sociali presenti nelle diverse aree dove è allocato il patrimonio edilizio delle istituzioni scolastiche”, chiede all’amministrazione comunale di dar seguito a tali propositi, organizzando una conferenza cittadina di servizio in cui costruire le linee di sviluppo della scuola bitontina.
Commenti
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A dire il vero è l’Amministrazione comunale che ha fatto propria la proposta del P.D.
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Si tratta di un autentico colpo di mano dell’ amministrazione comunale, in quanto la proposta di riordino viene dal P.D. Di fatto, l’ assessore al ramo smentisce quanto dichiarato nelle riunioni precedenti. Ricordatevi il Vs. slogan: SIAMO TUTTI SINDACI.
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Convocare una conferenza cittadina di servizio è una valida proposta per coinvolgere più realtà interessate al mondo della Scuola, fra le quali spero non ci si dimentichi di annoverare (ed invitare…) anche l’Associazione Docenti Bitontini, che già due – tre anni fa, in un pubblico incontro con la dott.ssa Stellacci, lanciò un grido d’allarme sulla situazione della Scuola locale. Spero, inoltre, che, se l’iniziativa si organizzerà, si partecipi avendo idee chiare, proposte realizzabili e soprattutto volontà di prendere decisioni operative efficaci. Nicola Fiorino Tucci
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Ericordatevi che si tratta di razionalizzazione e non di dimensionamento.Tenete a mente che protagoniste sono le persone (alunni, famiglie, personale della scuola) e che nel percorso del dimensionamento precedente il personale della scuola ha pagato il conto di scelte affrettate e di molti personalismi.Carmela Acquafredda







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