Centro storico e sicurezza nei messaggi di Abbaticchio su Facebook

© Bitontolive
Continuano le comunicazioni nel weekend del primo cittadino sul social network
Arriva il weekend e puntualmente il sindaco Michele Abbaticchio rinnova il suo ormai solito ed imperdibile appuntamento con il social network.
Anche in questo fine settimana, infatti, il primo cittadino non ha fatto mancare un suo contributo ed un suo pensiero sulla sua pagina istituzionale di Facebook. Un doppio messaggio per porre attenzione sia sul centro storico – per il quale nei giorni scorsi è stato varato il regolamento che disciplina e favorisce l’apertura di esercizi commerciali, pub e ristoranti in grado di rilanciare l’economia in quel pezzo di città – sia sull’annosa questione legata alla sicurezza, con Abbaticchio che anticipa alcuni interventi decisi in tale direzione.
«La settimana trascorsa, come anticipato su questa pagina, ha visto varare finalmente (dopo decenni di attesa) il primo regolamento per le deroghe sanitarie ed urbanistiche all’insediamento delle attività commerciali e produttive nel centro antico di Bitonto – scrive il sindaco nel suo primo post su Facebook – Troppi casi di imprenditoria locale hanno rinunciato all’insediamento nel nostro borgo storico per l’obbligatorietà dell’antibagno, per altezze troppo elevate che mal si conciliano con le caratteristiche dei locali dei Palazzi Storici o per gli elevati oneri di urbanizzazione.
Dopo cinque mesi di lavoro, è stato raggiunto un traguardo fondamentale.
Adesso attendiamo il riscontro degli operatori, consapevoli che ci sono già delle domande di avviamento di alcuni negozi,pub, ristoranti e locali culturali nei pressi del Teatro, di Piazza Cavour, di Piazza Cattedrale. Continuiamo…».
Questione sicurezza, come detto, nel secondo messaggio. Ed ecco l’elenco di una serie di interventi decisi dall’amministrazione per investire in progetti di sicurezza e rilancio di quelle zone della città a maggior rischio.
«I miei colleghi Sindaci, i politici di lungo corso, i dipendenti comunali e gli amici stessi mi suggeriscono di commentare i fatti di cronaca nera che accadono a Bitonto (come, purtroppo, sta avvenendo in egual misura negli ultimi tempi anche presso i Comuni limitrofi e la Città capoluogo) con una semplice frase: “è una vergogna, ma la polizia o i carabinieri cosa fanno? il Prefetto deve ascoltarci!”.
In questo modo, strategicamente, il Sindaco sottolinea che sulla repressione dei reati della propria Città non riveste ruolo principale (formalmente è così) e deresponsabilizza qualsiasi sua azione.
Non avendo alcun barlume di astuzia politica, il Sindaco di Bitonto ha invece deciso di investire in sicurezza innumerevoli progetti candidati al PON Sicurezza o al partenariato pubblico-privato, di cui attendiamo riscontri formali entro il mese di dicembre 2012 (la burocrazia non ha i tempi delle nostre necessità).
Abbiamo inoltre aderito all’associazione anti-racket che sta svolgendo compiti molto operativi, incontriamo quotidianamente per le vie brevi le forze dell’ordine (che vanno aiutate), organizzeremo le festività natalizie ed iniziative sportive presso le arterie commerciali a rischio del Centro Antico e presso Piazza Unità d’Italia.
Nelle more, a breve la presentazione alla stampa del progetto – pilota sicurezza 2013 della Città e del piano di mobilità della ZTL con la visione futura della mobilità di Bitonto.
Una promessa sento di poter pronunciare : non ci arrenderemo mai. Continuiamo…».
Commenti
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Parole…..parole….belle parole!!!!!!! Ma quando si daranno una mossa, quando si passera’ ai fatti? Sono decenni che la legge tutela i delinquenti abituali piuttosto che proteggere la gente x bene. Beh del resto siamo governati da una massa di ladroni ed e’ ovvio che non possono legiferare contro i propri simili,e’ inutile scagliarsi contro il sindaco di turno, il pesce quando incomincia a marcire lo fa dalla testa e non dal c…!!!!!!!!!!!!!
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Maria p..forse lei è una di quelle che è andata a votare alle primarie..perchè solo chi non vuole capire non capisce…LO SCHIFO E’ A LIVELLO NAZIONALE! IL NOSTRO SINDACO STA FACENDO IL MASSIMO! SOSTENIAMOLO!! DENUNCIAMO!!
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Egregio Sindaco, continui a perseguire la “giusta” strada intrapresa. Il recupero e la valorizzazione dei centri storici (e quello di Bitonto è uno dei più belli d’Italia, lo dico con cognizione di causa) in tutte le città italiane, comprese quelle ad alto rischio criminalità, costiuisce uno dei volani delle economie a forte vocazione o potenzialità turistica (come quella bitontina), nonchè strumento sociale di lotta alla delinquenza. In ordine a tale ultimo aspetto, l’esperienza maturata in altre città, i cui centri storici (e non solo) erano “riserve inaccessibili” ai cittadini in quanto feudi della crminaltà, anche organizzata, dimostra che che il “ripopolamento” massiccio di determinati quartieri difficili, oltre ad avere effetti positivi sotto il profilo economico rappresenta un valido ed efficace ausilio alla lotta alla delinquenza.
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adesso venite alle parole false dette in campagna elettorale???sei stato bravo a predicare caro il sindaco.tu e insieme a te i tuoi ignari sostenitori ti hanno eletto per cambiare ma come vedi sei stato falso,non puoi cambiare un bel niente……potremmo denunciare per decenni ma se le leggi non cambiano persistera’ sovrana la malavita…….quindi sei impotente difronte a tutto cio’.la tua giunta=giunta precedente e tu lo sapevi e lo sai…..altro che cambiAMO,liberiAMO……le chiacchiere se le porta il vento come le chiacchiere di chi ti sostiene e di chi crede ancora nella politica……
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Mi rivolgo al Sindaco Michele Abbaticchio in riferimento al PROGETTO – PIANO SICUREZZA – dare la possibilità alle varie Associazioni accreditate di assegnare IN COMODATO USO GRATUITO i locali e/o unità abitative confiscati/e in attuazione della Legge Antimafia.
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Egregio Sig. Giovanni Stellacci lei si sbaglia di grosso x la cronaca domenica anziche’ buttare via i miei spiccioli e il mio tempo mi sono dedicata ad altro. Non faccio politica non mi interessa,sono una mamma molto preoccupata per il futuro delle mie figlie. Egregio Sig. Giovanni Stellacci prima di giudicare bisogna leggere e capire quello che si legge.
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@pinocchio .Il Pinocchio di Collodi divenne umano,c’è chi nasce burattino e tale muore:è questione d’intelletto e d’AMOr







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