Detenuto bitontino 31enne evade a Foggia: era piantonato in ospedale

La Redazione
Carcere

Doveva scontare una condanna per rapina fino al 2015, ma è evaso la scorsa notte dagli Ospedali Riuniti di Foggia

0 commenta

Un detenuto di 31 anni di Bitonto (Bari), Francesco Rizzi, che deve scontare una condanna per rapina fino al 2015 è evaso la scorsa notte dagli Ospedali Riuniti di Foggia dove era piantonato nel reparto di chirurgia d’urgenza.

Lo rende noto il Sappe, sindacato autonomo di polizia penitenziaria.
L’uomo è riuscito a fuggire eludendo la sorveglianza della polizia penitenziaria malgrado le sue condizioni di salute che lo avevano portato al ricovero ‘per imminente pericolo di vita’ e ad essere sottoposto ad un intervento chirurgico una decina di giorni fa.

L’evaso sarebbe legato alla criminalità dell’hinterland barese.

In una nota il segretario nazionale del Sappe, Federico Pilagatti, sottolinea che da anni viene chiesta l’apertura di un reparto blindato nell’ospedale di Foggia che consenta di piantonare i detenuti in sicurezza.

Il sindacato sottolinea inoltre, che il detenuto evaso era ricoverato insieme con un altro paziente e che la sua fuga avrebbe potuto mettere a repentaglio la sicurezza dell’altro ammalato.

Pilagatti denuncia, infine, ‘’la carenza di uomini per le scorte ed i piantonamenti dei detenuti: per piantonare il detenuto evaso, infatti, la previsione della scorta era di tre uomini, mentre ne erano presenti due’’.

FONTE: Quiotidiano.net

avatar

Commenti

  • Andrea de rieop (utente non verificato)

    e………la scorta…..????dormiiva????

  • francesco mundo (utente non verificato)

    I bitontini hanno sempre avuto un grande senso di libertà. L’evasione è una delle priorità delle priorità della vita. Sono fatti così e bisogna accettarli. Buona latitanza bitontino libero, vola più in alto che puoi, ma stai attento a non bruciarti le ali, potresti fare la fine di Icaro.

  • ciria nulla (utente non verificato)

    concordo con il signor francesco vola gabbianooo finche puoi e goditi la tua libertaaaaaaaaaaaaaaaa

  • francesco mundo (utente non verificato)

    Ciria, forse non hai capito l’ironia del mio commento. Dimmi la verità, ma nulla è il tuo cognome o il contenuto del tuo cranio. Per me chi ha commesso un crimine deve scontare la pena in carcere e non tra la gente onesta.