Alla Polisportiva Bellavista il derby con l’Olimpia Torrione
Il risultato di parità avrebbe meglio rispecchiato l’andamento della partita
Alla Pol. Bellavista l’intera posta in palio, all’Olimpia Torrione l’onore delle armi e l’amarezza per una partita che avrebbe potuto quantomeno impattare, se fosse stata più concreta e incisiva sotto rete. E’ la legge del calcio: vince sempre la squadra che sbaglia di meno e riesce a capitalizzare gli svarioni difensivi dell’undici avversario.
E’ la sintesi dell’incontro Pol. Bellavista-Olimpia Torrione, valido per la prima giornata del campionato regionale allievi, girone C. La cronaca.
Il primo sussulto al 14′: Mongelli, estremo difensore dell’Olimpia Torrione, si supera per disinnescare un calcio da fermo che Marinella scodella dal limite.
Non si fa attendere la replica dell’Olimpia Torrione. Corre il 17′, quando Valentini, tutto solo davanti al portiere, non riesce a materializzare la più nitida delle occasioni.
E’ Maggio della Polisportiva, al 20′, a rendersi pericoloso con un colpo di testa che finisce fuori di un soffio. Al 31′, altra ghiotta opportunità per Valentini che non trova la porta, da posizione favorevolissima. Nella seconda frazione, al 3′, il vantaggio della Pol. Bellavista. Autore Maggio, lesto ad approfittare di un grosso pasticcio della difesa gialloblù.
Al 13′, il gol dell’Olimpia Torrione: ripartenza di Valentini sull’out destro con tiro conclusivo che si stampa sul palo; sulla ribattuta il più veloce di tutti è Caiati, pronto a insaccare sulla sinistra del portiere.
Inspiegabilmente il direttore di gara annulla.
La partita non offre spunti di rilievo fino al 24′, quando l’Olimpia Torrione riesce a ristabilire l’equilibrio. Il merito è di De Rienzo che di testa trafigge l’incolpevole Bisceglie, su calcio piazzato battuto magistralmente da Abbattista. Passano 3′ e l’Olimpia Torrione costruisce la palla-gol per il raddoppio; questa volta è Abbattista, solo soletto a due passi dal portiere, a vanificare l’assist al bacio di Caiati, con un piattone alto sulla traversa.
Gol sbagliato, gol subìto. E’ Berardi a castigare Mongelli (38′) e a fissare il risultato finale sul 2-1 per la Polisportiva. Determinante nella fattispecie l’ennesimo regalo della retroguardia dell’Olimpia Torrione.
”Chi è causa dei propri mali, pianga se stesso”, recita una vecchia massima.
E’ il caso della formazione allenata da Mirko Lacassia. Con un pizzico di lucidità e cattiveria agonistica in più sarebbe riuscita, come già detto, a mettere in saccoccia almeno il risultato di parità. Che la lezione sia servita per il proseguo del campionato.
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