Salta il primo Consiglio dell’era Abbaticchio. I dubbi del PdL: “Ma la maggioranza è già in crisi?”

© Viviana Minervini
Fatto politico singolare e grave che chi governa non si presenti ad un appuntamento consiliare
Primo brusco stop per la maggioranza di governo.
Ieri sera, infatti, dopo soltanto 4 mesi dall’insediamento, è arrivato il primo consiglio comunale “saltato” e quindi rimandato, per mancanza del numero legale causa assenza totale e compatta della maggioranza di centrosinistra.
Purtroppo, torna in mente quanto accaduto con l’amministrazione Valla, dove il rinvio delle assisi consiliari era molto frequente,
In realtà, le voci di un disertamento erano già note e ben diffuse dal primissimo pomeriggio e, a quanto pare, erano già state comunicate all’opposizione, ma resta comunque un fatto politico singolare e grave che l’intera maggioranza non si presenti ad un appuntamento consiliare.
Top secret, ovviamente, le motivazioni ufficiali di quanto accaduto, ma l’ipotesi più accreditata è la presenza di un provvedimento (equilibri di bilancio) che sarebbe ancora incompleto (mancanza di alcuni pareri degli uffici) e quindi non tecnicamente analizzabile, anche se non sono da escludere alcune divergenze sul regolamento delle attività commerciali nel centro antico.
Non la pensa così l’ex vicesindaco Domenico Damascelli che stigmatizza l’accaduto: “Il fatto che un Consiglio Comunale salti non è un fatto positivo sia per il bene della città sia per il rispetto delle istituzioni, e se questo accade è perchè c’è qualche attrito tra le file della maggioranza, che non ha quella omogeneità che vuole mostrare da fuori“.
“Già per il consiglio monotematico sulla sicurezza la maggioranza non aveva i numeri e noi abbiamo dimostrato senso di responsabilità facendo partire tranquillamente i lavori“, continua il capogruppo Pdl, che accusa poi Palmieri di “convocare i consiglieri in un tempo molto inferiore ai 5 giorni prima previsto dal regolamento”, poi l’amministrazione “di non aver ancora risposto ad una mia interrogazione scritta sulla raccolta differenziata“.
Critiche alla squadra di governo arrivano anche dall’altro esponente Pdl, Carmela Rossiello, secondo la quale “l’amministrazione comunale dovrebbe dimostrare onestà intellettuale perchè sta vivendo di rendita di tutto quello che è stato fatto in passato, perchè la mensa per la scuola dell’infanzia è un merito della precedente amministrazione come anche la palestra per la scuola di Palombaio, ed è perciò poco corretto che si prendano i meriti di quanto fatto“.
Commenti
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Ma perché si ripete sempre il solito ritornello della precedente amministrazione che rivendica l’avere avviato un progetto che quella successiva porta a termine? Non è “normale” che ciò succeda? Non è importante realizzare qualcosa almeno tanto quanto ciò che qualcun altro ha iniziato o forse solo pensato?
La cittadinanza è stufa di queste diatribe senza costrutto. Abbiamo bisogno di gente che si adoperi per risolvere i numerosissimi problemi che ci affliggono. Lavorate insieme e rimandate alla prossima campagna elettorale le discussioni tra voi. Alla gente non importano le vostre beghe politiche ma che si lavori per il bene comune!
Noi, cittadini-elettori, notiamo e ricordiamo. -
Peccato per lo sguardo basso….anche gli occhi parlano della politica che scorre nelle vene…







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