Mobilità ciclistica, il Comune di Bitonto partner di un progetto per sistemi intelligenti

La Redazione
Sport e salute

Altri partner del progetto interregionale la Regione Abruzzo, la Regione Puglia, la Città di Pescara e la Città di Bari

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Il Comune di Bitonto ha aderito al progetto “mC²=E² – More Cycling Capacity equal to Environment Enhancement” candidato a finanziamento nell’ambito del piano d’azione “Life + Environment Policy and Governance”, promosso e finanziato dalla Commissione Europea.

LIFE Plus è il principale strumento finanziario europeo per il miglioramento dell’ambiente e la conservazione delle risorse naturali, che ha per obiettivo generale quello di contribuire all’attuazione, all’aggiornamento e allo sviluppo della politica e della normativa comunitarie in materia di ambiente, contribuendo in tal modo allo sviluppo sostenibile. Nello specifico le azioni “LIFE+ Environment Policy and Governance” mirano  a co-finanziare anche progetti di dimostrazione e/o innovazione (connessi a specifiche aree prioritarie).

Il progetto “mC²=E²” è coordinato dal Centro di Ricerca interdipartimentale per il Trasporto e la Logistica (CTL) dell’Università “La Sapienza” di Roma e conta tra i partners, oltre al Comune di Bitonto, la Regione Abruzzo, la Regione Puglia, la Città di Pescara e la Città di Bari.

I progetti ammessi a finanziamento (le prime indicazioni sull’accettazione delle proposte dovrebbero essere disponibili tra gennaio e febbraio 2013) dovrebbero partire operativamente a luglio 2013 per una durata complessiva di 3 anni.

Il progetto intende sviluppare tecnologie innovative per la mobilità ciclistica, rendendo più attraente e attrattivo l’utilizzo della bicicletta, aumentandone il comfort e la sicurezza stradale. L’iniziativa ha ulteriore obiettivo quello di ridurre le emissioni inquinanti conseguentemente ad un minor utilizzo di veicoli a motore per gli spostamenti urbani.

Allo stato attuale, infatti, sono in via di sviluppo o sono stati sviluppati diversi ITS (Intelligent Transport Systems), tecnologie innovative per la mobilità ciclistica sia lato infrastrutturale che lato veicolo.

Partendo da quanto sviluppato o in via di sviluppo, il progetto promuoverà lo studio e l’implementazione di ITS per la mobilità ciclistica che abbiano un forte impatto ambientale, un basso costo d’implementazione, e riducano il rischio di incidenti per la biciclette.

Le attività progettuali previste sono:
–       realizzazione di soluzioni di mobilità ciclabile innovative;
–       studio e analisi di contesti urbani, in cui testare le soluzioni di mobilità ciclabile;
–       individuazione di soluzioni di mobilità ciclistica che garantiscano i migliori impatti ambientali e sociali, adattate ai diversi contesti urbani esaminati;
–       valutazione degli effetti su mobilità, ambiente e sicurezza stradale delle soluzioni testate e delle barriere all’implementazione e uso di tali soluzioni;
–       preparazione di linee guida per il superamento delle barriere all’implementazione e all’uso di soluzioni di mobilità ciclistica innovative;
–          divulgazione, mediante eventi aperti al pubblico, delle soluzioni testate.

Tra le soluzioni che saranno realizzate e testate figurano:
–          ITS infrastrutturali (es. piste e/o percorsi ciclabili “dotati” di ITS che incrementano la sicurezza dei ciclisti);
–          ITS a bordo bicicletta (es. per aumentare la visibilità dei ciclisti);
–          ITS a bordo di autobus pubblici (es. per segnalare la presenza di biciclette ai conducenti).

Il finanziamento europeo richiesto ammonta a 800mila euro, dei quali 78mila destinati al Comune di Bitonto.

“La partecipazione a un progetto Life+ per la mobilità sostenibile – dichiara Marinella Murgolo, assessore alla mobilità sostenibile del Comune di Bitonto – è molto importante per la nostra città perché finalmente entra a far parte di una rete di comuni, o enti in genere, che intendono migliorare la qualità della vita fronteggiando il gravoso problema del traffico veicolare. L’aumento della mobilità ciclistica si può ottenere solo offrendo più servizi e garantendo maggiore sicurezza”.

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Commenti

  • michele scolamacchia (utente non verificato)

    eraora……………..

  • I LOVE BITONTO I LOVEBITONTO (utente non verificato)

    PERCHE’ NON SI FA UNA PISTA CICLICABILE AFFIANCO ALLA STRADA TRA BITONTO E PALOMBAIO BEN ATTREZZATA IN MODO CHE I TURISTI POSSANNO FARSI UN ESCURSIONE IN BICI VISITANDO LE NOSTRE CAMPAGNEE?

  • michele scolamacchia (utente non verificato)

    era ora………….

  • gae 2077 (utente non verificato)

    ma non hanno già speso 500 mila euro per quella specie di pista ciclabile…….che schifo