“Il Comune svuota le tasche dei cittadini”. E’ guerra di manifesti tra maggioranza e opposizione

Michele Cotugno DePalma
Guerra di manifesti

Notori gli argomenti: le commissioni consiliari e la pressione fiscale cittadina

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Si è ufficialmente aperta la battaglia a colpi di manifesti tra maggioranza ed opposizione.

Dopo le prime schermaglie di qualche settimana fa, la competizione sta diventando sempre più intensa e pressante.

L’ultima puntata è andata in scena ieri, con l’opposizione di centrosinistra che non ha fatto mancare la sua risposta immediata all’ultimo scritto della maggioranza (http://www.bitontolive.it/news/Politica/200983/news.aspx#main=articolo), diffondendo ben due durissimi manifesti in giro per la città.
Notori gli argomenti: le commissioni consiliari e la pressione fiscale cittadina.

Il primo manifesto, “La Stangata”, porta la firma di Partito Democratico, Udc, Adc, Moderati e Popolari, Lista Paolo Intini, Movimento la Puglia per Vendola, Api, ed espone un concetto molto chiaro e semplice: Abbaticchio e compagni starebbero portando una stretta importante sulle tasse cittadine, certificato da “aliquote al massimo per la seconda casa e per gli artigiani e la sparizione delle riduzioni per gli affitti a canone agevolato“.

La conseguenza è allora che “la giunta Abbaticchio svuota le tasche dei cittadini” e che “i fondi comunitari promessi arriveranno con il binocolo“.

Il secondo manifesto, invece, sembra uno spot contro l’attualissima realtà politica nazionale: “No agli sprechi“, firmato soltanto dai partiti presenti a Palazzo di Città (Pd, Udc, Adc, Moderati e Popolari, Lista Paolo Intini).

Anche qui forte e chiaro il messaggio: successo inequivocabile sull’affaire commissioni.

“Noi volevamo meno consiglieri comunali nelle commissioni per ridurre i costi per i gettoni, ma la maggioranza ha respinto la nostra giusta proposta perchè volevano più poltrone. Il prefetto, però, ha dato il suo parere ed avevamo ragione noi“, sentenzia lo scritto.

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Commenti

  • Gianni Gianni (utente non verificato)

    E’ una manovra di sinistra, quella vera, non di di quella che affigge manifesti e niente ha di sinistra, di quella abituata a giocare con i Bitontini che crede ancora stupidi. Devo pagare e paghero’, però ho la consapevolezza che chi ha meno di me sarà risparmiato.I conticini di chi ha la calcolatrice in tasca perchè ha tanto o fa i giochi delle tre carte in materia di affitti, sinceramente non mi interessano.

  • sansone sansone1 (utente non verificato)

    Senso di responsabilità==0! i fondi comunitari li vedremo con il binocolo? per ora si è visto dopo tre mesi 70.000 euro per la protezione civile di fondi comunitari, 90.000 euro di fondi comunitari per l’impianto di illuminazione di piazza cavour, oltre 100.000 euro di fondi comunitari per il centro di accoglienza turisti. Dati alla mano. Ignorantiiiiii

  • mariachiara abruzzese (utente non verificato)

    Brucia ancora, caro prof. Intini e amici vari ….essere stato l’ultimo della classe….Resta buono e fai fare il proprio dovere al primo della classe che sinceramente lo sta facendo VERAMENTE BENE……Complimenti e buon lavoro ancora caro Michele

  • CACACE CACACE (utente non verificato)

    QUANTE CHIACCHIERE …A DIFESA PROPRIO DEGLI ARTIGIANI,QUELLI CHE AL 90% NON PAGANO UNA LIRA DI TASSE….NOI DIPENDENTI PAGHIAMO FINO ALL’ULTIMO CENTESIMO DI TASSE! PIU EQUITA E GIUSTIZIA SOCIALE!

  • Nico Nico (utente non verificato)

    Con il “contratto concordato agevolato” il Comune aveva pattuito con le associazioni degli inquilini per consentire loro di usufruire di un canone più abbordabile, salvaguardando così anche chi non possiede la prima casa, e beneficiare di sconti. “Ora, invece, il peso della tassa finirà per ricadere sia sulle spalle dei locatori sia degli affittuari, che non potranno più accedere a locazioni vantaggiose, dal momento che i proprietari dovranno affrontare anche il costo esorbitante dell’Imu”. VERGOGNA!!!