Imu, stasera in consiglio il Regolamento. Ce ne parla l’assessore al bilancio Michele Daucelli

Michele Cotugno DePalma
Imu

Che, oltre all'illustrazione del dato tecnico, ne ha davvero per tutti…

0 commenta

Nella seduta consiliare che si terrà questa sera, l’argomento principe sarà senza dubbio l’approvazione del regolamento dell’IMU, che tra poco vedrà scadere la seconda tranche di pagamento.

A poche ore dalla discussione, “Bitontolive” ha intervistato il relatore dell’argomento, l’assessore al bilancio Michele Daucelli, per alcune anticipazioni sul contenuto dell’importante provvedimento.

Daucelli parte da considerazioni inconfutabili: “Le nostre scelte sul regolamento e sulle aliquote IMU sono state decise in conseguenza di un minor gettito di 800 mila euro ricevuto dalla tassa stessa (soltanto 3.200.000.00 euro incassati rispetto ai quasi 4 milioni previsti), l’aliquota al 3,80% x 1000 comunale decisa dal governo centrale, una ulteriore decurtazione dei trasferimenti statali agli enti locali, e tutto questo non ci deve far stare allegri“.

Dinanzi a queste condizioni, allora, le scelte sono state doverose: “Già in sede di approvazione di bilancio, avevamo preannunciato che avremmo puntato sulla patrimoniale e così è stato perchè siamo stati costretti ad elevare al massimo l’aliquota sulle seconde case e sui patrimoni, ma accanto a queste misure dolorose abbiamo anche previsto importanti agevolazioni per tutti quegli immobili destinati ai locali commerciali“.

“Ulteriori agevolazioni per il Centro Storico-anticipa il commercialista- verranno anche fuori dal regolamento per l’insediamento di attività commerciali che stiamo ultimando, e che abbiamo ripreso dal canovaccio preparato dall’ex consigliere Colangiuli durante la precedente amministrazione“.

Non solo Centro Storico, però, perchè il regolamento prevede agevolazioni anche per le fasce più deboli: “Abbiamo mantenuto inalterata l’aliquota per gli immobili merce delle imprese edili per i primi 3 anni dalla ultimazione dei lavori; abbiamo previsto agevolazioni per la prima casa per quegli anziani proprietari di immobili ma ricoverati stabilmente in centri di cura, per la prima casa per chi ha immobili IACP, e per quelli che hanno immobili in cooperative edilizie; non mancheranno riduzioni sulle seconde case di immobili concessi e scambiati tra parenti di 1° grado (padre-figlio, per esempio), nessun aumento dell’aliquota per la prima casa, e soprattutto totale esenzione per i terreni agricoli e per i beni strumentali adibiti ad agricoltura“.

“Tutte queste riduzioni ed agevolazioni-precisa Daucelli- andranno interamente a “pesare” sulla sola parte dell’aliquota comunale, perchè dobbiamo comunque garantire intatta la parte da trasferire allo Stato, che perciò non possiamo assolutamente toccare“.

L’ex socialista, poi, decide di togliersi un po’ di sassolini dalla scarpa e di rispondere a chi lo aveva tirato in ballo negli ultimi giorni, il collega ed ex revisore dei conti Antonio Nacci in primis, che lo ha accusato di essere impreparato sull’affaire incompatibilità.

“Antonio Nacci mente sapendo di mentire, perchè siamo stati convocati entrambi dal Segretario Generale Salvatore Bonasia per discutere dell’argomento, e io non ho voluto esprimere le mie opionioni in aula perchè si trattava di una questione tecnica e non politica“, ringhia Daucelli, che non risparmia nè l’ex consigliere Salvatore Tassari (“il buon Tassari deve sapere che questa giunta comunale costa 4.300.00 euro al mese in meno rispetto alle precedenti“), nè tantomeno il capogruppo Pdl Domenico Damascelli, che ha sollevato la questione del numero (eccessivo) delle fotocopiatrici a Palazzo Gentile: “Le fotocopiatrici sono in locazione e noi paghiamo in base alle fotocopie che facciamo e non in base agli apparecchi presenti, e poi Damascelli dimentica che proprio la sua amministrazione, per colpa di una fotocopiatrice, ha perso i famosi 4 milioni di euro di finanziamento, ed adesso vuole ridurle? Perchè non lo ha fatto quando lui era vicesindaco?“.

Il titolare al bilancio, infine, smorza sul nascere l’ultima iniziativa in materia Tarsu di Paolo Intini.

Le proposte di agevolazioni e riduzione dell’ex candidato sindaco, infatti, non s’hanno da fare: “Intini sa benissimo che dall’anno prossimo gli enti locali dovranno garantire copertura completa della spesa TARSU e quindi ci sarà l’aumento della tassa, e come tale deve spiegarci da dove sarà possibile prelevare le risorse per attuare quello che propone“.

avatar

Commenti

  • Paolo Cariello (utente non verificato)

    Questi politici/tecnici non sanno fare niente. L’unica cosa che sanno fare è tartassare il cittadino (vedansi Monti, questo signore bitontino che qualcuno ha voluto assessore, ecc.). Roba che saprebbe fare anche il cadavere di mio nonno. Poi , siccome non sanno cosa fare di tutti questi soldi, se li consumano alla “Fiorito” alla faccia di quelli che glieli danno (i soldi) e che li votano. Signor /dott . Daucelli, ma si rende conto che con queste delibere strampalate dell’amministrazione di cui Lei fa parte mette in crisi un settore come quello dell’edilizia già duramente provato dalle varie “salva-Italia” del tecnico Monti. Ma mi sa dire chi investirebbe nell’edilizia con tutte queste tasse da pagare, in special modo se deve comprare una seconda casa? Forse soltanto Lei. Un bacione da parte di chi non vi voterà mai.

  • FABIO FAZZI (utente non verificato)

    LA SCADENZA DELL’ULTIMA RATA IMU E’ PREVISTA PER IL PROSSIMO 16 dicembre (che slitta a lunedì 17) E NON AL 31 OTTOBRE. NON DATE FALSE INFORMAZIONI. INFORMATEVI PRIMA DI SCRIVERE DATI CHE POI POSSONO CREARE CONFUSIONE ALLA UTENZA.