Parte “Nardino”, un progetto per i malati cronici

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Il percorso formativo avrà inizio il 22 settembre presso l'Auditorium Santi Medici
La Regione Puglia è impegnata nel triennio 2010 – 2012 nella realizzazione del Piano di Rientro che prevede, tra l’altro, la riconversione di 20 strutture ospedaliere e la contestuale attivazione o potenziamento, sui relativi territori, di Presidi Territoriali di Assistenza e forme di assistenza primaria in grado di gestire i pazienti fragili e più vulnerabili con appropriatezza e secondo le più recenti modalità di presa in carico.
È in atto, pertanto, una fase di riorganizzazione e reingegnerizzazione dell’intero sistema di assistenza territoriale distrettuale che prevede di governare i percorsi di diagnosi, cura e riabilitazione delle Cure Primarie.
La presa in carico delle persone fragili e affette da patologie croniche attraverso l’introduzione della figura del Care Manager nelle forme evolute di associazionismo medico e nel Servizio infermieristico del Distretto è l’obiettivo più importante e strategico per il valore simbolico che aggiunge al bisogno di innovazione del macrosistema dell’assistenza territoriale.
La figura del Care Manager collabora con il Medico di Medicina Generale (MMG) e lo Specialista nella gestione del paziente, sostenendolo nella fase di cambiamento delle sue abitudini di vita, monitorandone le condizioni e fornendo tutti i consigli necessari a favorirne una migliore auto-gestione attraverso l’educazione e la responsabilizzazione (empowerment). La collaborazione tra MMG, Care Manager e Specialisti, migliora l’aderenza ai percorsi di cura e al trattamento e gli outcome clinici.
L’AReS, sulla scorta del Progetto Leonardo, ha avviato il Progetto “Nardino” che rappresenta il modello assistenziale basato sulla presa in carico del paziente cronico in due ambiti specifici: l’associazionismo complesso dei MMG e gli ambulatori infermieristici distrettuali.
Il progetto si sviluppa nei comuni oggetto di riconversione ospedaliera attraverso l’assegnazione di risorse infermieristiche opportunamente individuate dall’AReS Puglia e dall’Azienda Sanitaria.
L’ipotesi è di avviare un processo che possa essere successivamente diffuso su tutto il territorio dell’ambito aziendale.
Il progetto è oggetto di “osservazione e monitoraggio” da parte dell’ AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) e dell’Istituto “Mario Negri” al fine di valutare l’outcome di salute prodotto e la sostenibilità del sistema.
Considerate le peculiarità e le specificità organizzative di ciascun territorio in cui verrà attivato il progetto è stato previsto un avvio a “step”.
Il primo step prevede l’avvio del Progetto nella ASL BA, nel Distretto di Bitonto, a conclusione del percorso formativo delle professionalità coinvolte.
Il Percorso formativo ha inizio il 22 settembre 2012, presso l’Auditorim della Fondazione Santi Medici, e si concluderà il 28 settembre 2012.
Dal punto di vista operativo il progetto sarà avviato il 1 ottobre 2012.
Commenti
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ma guarda, guarda un po’! e chi l’avrebbe mai detto?!
i cronici….e poi diventano terminali….
evviva sando cosme e damiane beat a tutte le spetale che c’avete e vi pigliate in mane…. -
Il Progetto sembra interessante. Potete dare più informazioni? E’ possibile partecipare a qualche conferenza informativa? E’ previsto un censimento dei malati cronici di Bitonto suddividendoli per patologie? Si conosce un progetto esecutivo di intervento?







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