Rifiuti a Mariotto, i meriti dei ragazzi della Giovine Italia

La Redazione
I ragazzi con Damascelli

I ragazzi ritengono che l'Asv si sia mossa solo dopo l'annuncio della propria missione

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I ragazzi della Giovane Italia – pettorina giallo fosforescente, rastrelli puntuti e bustoni in mano rigorosamente inguantata – non potevano sapere che stavano compiendo un doppio miracolo.
Infatti, martedì pomeriggio, sotto lo spietato maglio del sole settembrino, nei campi antistanti il cimitero di Mariotto, si affannavano a raccogliere ogni tipo di rifiuto. Con loro anche il consigliere comunale e capogruppo Domenico Damascelli che, nei giorni precedenti, con la collega Carmela Rossiello ha presentato un’interrogazione scritta all’Amministrazione sulla raccolta differenziata.

I ragazzi hanno raccattato un’ingente quantità di scarti di ogni genere – dalle inflazionate bottiglie di plastica alle confezioni di prodotti cosmetici, dai giocattoli di plastica ai contenitori della frutta fino addirittura ai rifiuti organici di diverse varietà– portando a casa un ottimo e duplice risultato: sia la rimozione dei rifiuti che loro hanno direttamente raccolto, sia quelli che sono stati smaltiti grazie alla loro sollecitazione.

Eh sì, perché rispetto al giorno precedente, quando erano andati a fare il sopralluogo per vedere il da farsi, l’immondizia palesemente accumulata in maniera esorbitante era davvero diminuita.
Pur se i terreni restavano ugualmente oltraggiati.
Cos’era mai accaduto?

Una fata turchina con la bacchetta magica aveva fatto sparire d’incanto gli scarti della modernità? Un mago con un “Simsalabim” appena sussurrato aveva fatto dileguare addirittura una poltrona, ricordo d’un salotto andato a male?
Macché.

Era semplicemente successo, si apprende da un comunicato stampa del Comune di Bitonto di sabato, che martedì 11 – ohibò, lo stesso giorno dell’operazione dei
militanti di destra – era intervenuto lì, proprio lì, nientepopodimeno che il personale dell’Azienda Servizi Vari.
Semplicemente a fare il proprio dovere.

Dovere stranamente certificato da dettagliato report recapitato all’assessore all’ambiente Mimmo Incantalupo per l’Amministrazione Comunale. Che, “soddisfatto della tempestività (?) dell’intervento” (ingenua domanda: ma da quanto tempo tutti quei rifiuti, ammonticchiatisi il dì precedente, stavano in quel terreno?) ha commentato l’iniziativa riprendendo i giovani volontari per aver semplicemente svolto una nobile attività, che ha contribuito a ripulire il territorio cittadino.

Quindi, a conti fatti, dal comunicato del Comune traspare che il referente dell’Amministrazione comunale nel settore ambiente sia soddisfatto dell’Asv, che dovrebbe fare quotidianamente il suo dovere, e invece sia insoddisfatto da ragazzi che, adoperandosi fattivamente, hanno dimostrato di avere a cuore le sorti della propria città.

Certo, pure i ragazzi della Giovane Italia auspicano una maggiore sensibilità degli Amministratori e apprezzano la “tempestività” dell’intervento, ci mancherebbe, con la Tarsu che pagano i genitori sarebbe anche il minimo, ma si chiedono: “Se non avessimo annunciato la nostra iniziativa, sarebbe successo tutto questo prodigio?”.
La risposta – triste, tristissima – è implicita già nella domanda…  
 

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Commenti

  • Annamaria Viggiani (utente non verificato)

    Bravi ragazzi! Grazie.